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CEEP ASSOCIATE MEMBER
 CEEP - European Centre of Employers and Enterprises providing Public Services


National     Daniele FORTINI
Vice President
Correspondent     Giuseppe MULAZZI
General Director
TUTTE LE ULTIME NEWS
  • AGGIORNAMENTO PER ASPP


    ROZZANO (MI) - C/O CONFSERVIZI LOMBARDIA STRADA 4, PALAZZO Q7
    il 28/06/2017

    AGGIORNAMENTO per ASPP


  • AGGIORNAMENTO PER RSPP


    ROZZANO (MI) - C/O CONFSERVIZI LOMBARDIA STRADA 4, PALAZZO Q7
    il 28/06/2017

    AGGIORNAMENTO per RSPP


  • AGGIORNAMENTO PER ASPP


    ROMA - C/O ROMA EVENTI – FONTANA DI TREVI P.ZA DELLA PILOTTA 4 - ROMA
    il 12/06/2017

    AGGIORNAMENTO per ASPP


  • AGGIORNAMENTO PER RSPP


    ROMA - C/O ROMA EVENTI – FONTANA DI TREVI P.ZA DELLA PILOTTA 4 - ROMA
    il 12/06/2017

    AGGIORNAMENTO per RSPP


  • AGGIORNAMENTO PER LA FORMAZIONE DEI FORMATORI DELL'AREA RISCHI TECNICI/IGIENICO-SANITARI


    ROMA - C/O CENTRO CONGRESSI “ROMA EVENTI FONTANA DI TREVI” – P.ZA DELLA PILOTTA,4
    il 06/06/2017

    AGGIORNAMENTO PER LA FORMAZIONE DEI FORMATORI DELL'AREA RISCHI TECNICI/IGIENICO-SANITARI


  • AGGIORNAMENTO PER DIRIGENTI


    BOLZANO - C/O EURAC RESEARCH - CONFERENCE HALL, VIALE DRUSO, 1
    il 01/06/2017

    AGGIORNAMENTO PER DIRIGENTI


  • AGGIORNAMENTO PER PREPOSTI


    BOLZANO - C/O EURAC RESEARCH - CONFERENCE HALL, VIALE DRUSO, 1
    il 01/06/2017

    AGGIORNAMENTO PER PREPOSTI


  • AGGIORNAMENTO PER PREPOSTI


    BOLZANO - C/O EURAC RESEARCH - CONFERENCE HALL, VIALE DRUSO, 1
    il 31/05/2017

    AGGIORNAMENTO PER PREPOSTI


  • AGGIORNAMENTO PER DIRIGENTI


    BOLZANO - C/O EURAC RESEARCH - CONFERENCE HALL, VIALE DRUSO, 1
    il 31/05/2017

    AGGIORNAMENTO PER DIRIGENTI


  • BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN “MODELLI DI ORGANIZZAZIONE PER LA PREVENZIONE DEI RISCHI NEGLI AMBIENTI DI VITA E DI LAVORO PRIVATI E PUBBLICI - SAFETY MANAGEMENT”


    Dipartimento di Economia Marco Biagi
    Prot. n. 449 del 05/05/2017

    BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN
    “MODELLI DI ORGANIZZAZIONE PER LA PREVENZIONE DEI RISCHI NEGLI AMBIENTI DI
    VITA E DI LAVORO PRIVATI E PUBBLICI - SAFETY MANAGEMENT”

    (FREQUENZA IN PRESENZA E A DISTANZA FAD)

    1^ EDIZIONE - Anno Accademico 2016/2017


  • CORSI DI AGGIORNAMENTO PER ASPP/RSPP


    Si comunica alle aziende aderenti che la scrivente Fondazione ha organizzato i seguenti corsi di formazione finalizzati all’aggiornamento di ASPP e RSPP:

    - Roma 12/06/2017 Centro Congressi “Roma Trevi”, P.za della Pilotta 4
    - Milano 28/06/2017 Confservizi CISPEL Lombardia, Strada 4, Palazzo Q7 – Rozzano MI

    I corsi in oggetto, la cui partecipazione è gratuita, si svolgeranno con orario 9-13 14-18.


  • CORSO DI AGGIORNAMENTO PER FORMATORI SICUREZZA


    Si comunica alle aziende aderenti che, come ogni anno, al fine del mantenimento dei requisiti previsti dal Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013, la scrivente Fondazione organizza un corso di aggiornamento per formatori, Area tecnica, che si terrà a Roma, c/o il Centro Congressi “Roma Trevi”, P.za della Pilotta 4, il giorno 6 giugno p.v., dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

    Si informano le aziende aderenti che la partecipazione al corso è gratuita.


  • CORSI DI AGGIORNAMENTO PER PREPOSTI E DIRIGENTI


    In ottemperanza a quanto previsto dal D.Lgs 81/2008 e dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011, e in considerazione delle richieste pervenute da parte delle aziende aderenti, la Fondazione Rubes Triva ha organizzato due corsi di aggiornamento per preposti e dirigenti.

    I corsi, della durata di 6 ore, saranno erogati gratuitamente e si terranno secondo il seguente calendario:

    BOLZANO – V.le Druso, 1
    31/05/17 10.00-13.00 14.00-17.00
    01/06/17 10.00-13.00 14.00-17.00


    Per iscriversi è necessario collegarsi al sito della Fondazione www.fondazionerubestriva.it ed effettuare l’accesso al Portale dei Corsi e del Libretto Formativo del Lavoratore dal menu Formazione. Se non siete ancora in possesso delle credenziali di accesso, nella stessa pagina del sito, troverete le modalità per ottenerle scegliendo la vostra tipologia di utenza. Per eventuali inconvenienti o problematiche potete inviare un email a info@fondazionerubestriva.it

    Al termine del corso, sarà rilasciato ai partecipanti un attestato, previa verifica valutativa finale obbligatoria dell’apprendimento.


  • NEWSLETTER NEWS24 5/2017


    NEWS E APPROFONDIMENTI

    • Controlli e obblighi - 1
      PER GEOLOCALIZZARE LA FLOTTA AZIENDALE OCCORRE L'ACCORDO SINDACALE
      L'articolo 4 della legge 20 maggio 1970, n. 300, come prima sostituito dall'art. 23 del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151, e poi modificato dall'art. 5 del D.Lgs. 24 settembre 2016, n. 185, in sostanza dispone quanto segue…
      (Alberto Bosco, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 27 aprile 2017)
    • Controlli e obblighi - 2
      GESTIONE DIFFERENZIATA DEI DATI GPS
      Dopo l’Ispettorato nazionale del lavoro, anche il Garante della privacy prende posizione sulle procedure da seguire per l’installazione di dispositivi di geolocalizzazione sui veicoli aziendali, affermando la necessità di un accordo sindacale o, in sua assenza, dell’autorizzazione dell’Ispettorato e precisando che i dati raccolti vanno gestiti in modo differenziato in base alle loro caratteristiche.
      (Aldo Bottini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 28 aprile 2017)
    • Controlli e obblighi - 3
      NEI MODELLI DI AUTORIZZAZIONE UNA LIMITAZIONE AI CONTROLLI
      A poche settimane di distanza dalla prima pubblicazione (avvenuta il 10 marzo), l’Ispettorato nazionale del lavoro ha aggiornato i modelli di istanza di autorizzazione all’installazione di sistemi di sicurezza, organizzazione e protezione del patrimonio che consentono anche il controllo a distanza dell’attività degli addetti, in base al comma 1 del nuovo articolo 4 dello Statuto dei lavoratori.
      (Aldo Bottini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 13 aprile 2017)
    • Sicurezza stradale
      LA SEVERITÀ NON È A SENSO UNICO
      L’Anas aveva presentato ricorso contro la circolare del ministero dell’Interno sull’omicidio stradale per impedire condanne troppo severe per il proprio personale: le pene previste per il nuovo reato sono ben più severe – anche nell’ipotesi non aggravata prevista dall’articolo 589-bis, comma 1, del Codice penale - di quelle previste per l’omicidio colposo. Il primo è punito con la reclusione da 2 a 7 anni, il secondo da 6 mesi a 5 anni.
      (Guido Camera, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Diritto”, 4 aprile 2017)
    • Sicurezza e costruzioni
      LA SICUREZZA NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI
      Firmato il 30 marzo un Protocollo d'Intesa tra il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e l'Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili); obbiettivo dell'accordo è stabilire un sistema di rapporti tra i due organismi in materia di salute e sicurezza sul lavoro nel settore delle costruzioni, per promuovere la formazione degli attori coinvolti e il reciproco scambio di informazioni e la collaborazione per iniziative comuni; in più il Protocollo, è volto a favorire analoghe intese tra le parti, anche negli organismi associativi presenti a livello territoriale, sia di ANCE che del CNI.
      (Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici 24”, 10 aprile 2017)
    • Sicurezza e autotrasporto
      GLI ADEMPIMENTI DI SICUREZZA NEL SETTORE DELL'AUTOTRASPORTO
      Numerosi sono i dubbi interpretativi che sorgono sul tema degli adempimenti di sicurezza nel settore dell’autotrasporto. Si tratta infatti, di un settore peculiare ove il lavoro viene svolto da un addetto in totale autonomia, non è soggetto a sovrintendenza di un preposto, è isolato da altri lavoratori e, in generale, viene realizzato all’esterno del sito dell’azienda cui il lavoratore appartiene.
      (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 6 aprile 2017)
    • Sicurezza e sanità
      LA FIGURA DEL DIRETTORE SANITARIO
      La figura giuridica del direttore sanitario è quella di responsabile del regolare espletamento dell’attività sanitaria all’interno della struttura, nel completo rispetto delle norme di legge. Egli è tenuto a rispondere personalmente dell’organizzazione tecnica e funzionale dei servizi e del possesso dei prescritti titoli professionali da parte del personale che ivi opera, atteso che grava sul medesimo un onere di sorveglianza e governo della struttura.
      (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 6 aprile 2017)
    • Sicurezza e smart working - 1
      SMART WORKING IN PIENA PARITÀ
      Parità di trattamento economico e normativo; rispetto dei tempi di riposo; diritto alla disconnessione; piena tutela assicurativa contro infortuni e malattie professionali (dipendenti da rischi connessi alla prestazione lavorativa resa all’esterno dei locali aziendali).
      (Claudio Tucci, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Impresa e Territori”, 26 aprile 2017
    • Sicurezza e smart working - 2
      STRUMENTO INNOVATIVO MA RESTA IL NODO SICUREZZA
      L’approvazione definitiva della legge sullo smart working potrebbe agevolare il processo di grande cambiamento che sta attraversando l’organizzazione del lavoro. Questo processo rende sempre più marginali e secondari il tempo e il luogo di svolgimento della prestazione, mentre fa crescere prepotentemente l’importanza degli obiettivi assegnati e conseguiti.
      (Giampiero Falasca, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Primo Piano”, 10 aprile 2017)
    • Sicurezza e giurisprudenza - 1
      RECESSO VALIDO PER CHI ISTIGA A VIOLARE LE NORME DI SICUREZZA
      Con la sentenza n. 7338/2017 la Cassazione si è pronunciata in modo esemplare sulla legittimità del licenziamento disciplinare inflitto ad un responsabile della produzione che aveva adibito i propri sottoposti ad attività lavorative in violazione delle procedure di sicurezza adottate dalla Società, addirittura indicando loro le concrete modalità per eludere tali procedure, esponendo così i lavoratori al rischio di infortuni.
      (Massimiliano Biolchini e Giulia Spalazzi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Diritto” 7 aprile 2017
    • Sicurezza e giurisprudenza - 2
      LAVORATRICE DISABILE E SORVEGLIANZA SANITARIA
      Lavoratrice disabile - Sorveglianza sanitaria - Inidoneità alla mansione - Rifiuto di adempiere mansioni incompatibili con il suo stato - Legittimità
      (Elio Cherubini, Toffoletto De Luca Tamajo e Soci, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 1 maggio 2017)

    L’ESPERTO RISPONDE

    RASSEGNA DI NORMATIVA


  • NEWSLETTER NEWS24 4/2017


    NEWS E APPROFONDIMENTI

    • Controlli e obblighi
      CONTROLLI A DISTANZA, PIÙ OBBLIGHI DALL’ISPETTORATO
      Il 10 marzo l’Ispettorato nazionale del lavoro ha pubblicato sul proprio sito tre nuovi modelli di istanza di autorizzazione all’installazione di sistemi che consentono il controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, secondo il primo comma del nuovo articolo 4 dello statuto dei lavoratori, così come riscritto dal Dlgs 151/2015.
      (Aldo Bottini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 23 marzo 2017)
    • Sicurezza e norme
      ASCENSORI A NORMA UE CON POCHI OBBLIGHI
      Ultimo atto della telenovela degli ascensori a norma Ue: sulla Gazzetta Ufficiale del 15 marzo è stato pubblicato il Dpr 23/2017, in ballo ormai da oltre un anno. Nel Dpr sono state inserite anche le disposizioni indispensabili per evitare la procedura d’infrazione (l’ultimo termine è, peraltro, scaduto il 19 aprile 2016) alla direttiva 2014/33/Ue.
      (Saverio Fossati, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 17 marzo 2017)
    • Sicurezza alimentare e sanzioni/i>
      MOCA: VARATE LE SANZIONI
      É stato emanato il decreto legislativo n. 29 del 10/02/2017, pubblicato il 18/03/2017, che stabilisce la disciplina sanzionatoria per la violazione degli obblighi derivanti dai regolamenti comunitari che normano i materiali e gli oggetti che possono venire a contatto con gli alimenti (MOCA).
      (Giovanni Emilio Celi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 28 marzo 2017)
    • Attività di vigilanza - 1
      ISPEZIONI SUL LAVORO: NOTIFICAZIONE DI ATTI E MODULISTICA, ISTRUZIONI OPERATIVE
      L'Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce ulteriori indicazioni operative per affrontare e risolvere alcune problematiche che si sono verificate "in corso d'opera" nell'attività di vigilanza in materia assicurativa e previdenziale svolta dagli Ispettorati territoriali dopo l'entrata in vigore del D.Lgs 14 settembre 2015, n. 149 istitutivo dell'INL.
      ((Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Guida al Lavoro”, Edizione del 17 marzo 2017, n. 12 pag. 55-56)
    • Attività di vigilanza – 2
      COLLABORAZIONE INL E INPS PER LO SVOLGIMENTO DELL'ATTIVITÀ ISPETTIVA
      Siglato tra l'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e l'Inps un protocollo d'intesa per l'istituzionalizzazione di un raccordo con gli Istituti previdenziali per lo svolgimento di un'attività di vigilanza avverso fenomeni di lavoro irregolare e di evasione contributiva, individuando obiettivi specifici da sottoporre ad accertamento
      (Luigi Caiazza, Roberto Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Guida al Lavoro”, Edizione del 10 marzo 2017, n. 11 pag. 17-21)
    • Sicurezza delle attrezzature di lavoro
      I SOGGETTI ABILITATI ALLE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO
      Con il Decreto Direttoriale n. 11 del 22 febbraio 2017, è stata ricostituita la Commissione per l’esame della documentazione per l’iscrizione nell’elenco dei soggetti abilitati allo svolgimento delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro di cui all’Allegato III del Decreto ministeriale 11 aprile 2011 a firma del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro della Salute e il Ministro dello Sviluppo Economico.
      ((Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 23 marzo 2017)
    • Sicurezza e lavoro agile
      STATUTO AUTONOMI, VIA LIBERA ATTESO ENTRO METÀ APRILE
      Per il Ddl sul lavoro autonomo e lo smart working sono stati presentati 58 emendamenti e 26 ordini del giorno in commissione Lavoro al Senato: il relatore, Maurizio Sacconi (Ap), punta all’approvazione definitiva (senza modifiche), entro la fine della prossima settimana, per mandare intorno al 10 aprile il testo in Aula per il via libera finale.
      (Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del lavoro”, 29 marzo 2017)
    • Sicurezza e giurisprudenza
      SICUREZZA DEL LAVORO, MANCATA COMUNICAZIONE AL RLS E CONDOTTA ANTISINDACALE
      Dati rilevanti circa la nocività dell'ambiente di lavoro - Mancata comunicazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza da parte del datore che ne sia in possesso - Condotta Antisindacale-Sussistenza - Spostamento di dirigente sindacale ad altro ufficio interno alla stessa unità operativa senza mutamento di sede di lavoro né di comune - Condotta Antisindacale – Insussistenza
      (Massimo Viceconte, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Guida al Lavoro” Edizione del 17 marzo 2017, n. 12 pag. 65-73)
    • Sicurezza e controlli
      IL LAVORO IN SOLITUDINE E GLI ADEMPIMENTI DI SICUREZZA
      Viene generalmente definito lavoro in solitudine il lavoro che viene svolto da un addetto in totale autonomia, che non è soggetto a sovrintendenza di un preposto, che è isolato da altri lavoratori e che, in generale, viene realizzato all’esterno del sito dell’azienda cui il lavoratore appartiene.
      (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24, 23 marzo 2017)

    L’ESPERTO RISPONDE

    RASSEGNA DI NORMATIVA


  • SORVEGLIANZA SANITARIA. ELABORAZIONE DATI NAZIONALI DEL SETTORE IGIENE AMBIENTALE.


    Come è noto il concetto di sorveglianza sanitaria ha registrato un’importante evoluzione a seguito dell’introduzione del D.lgs. 81/2008, così come sintetizzato all’art. 2, lett. m), trasformandosi in un monitoraggio sanitario imperniato sulla figura del lavoratore, in quanto soggetto esposto a rischi particolari di tipo individuale, nonché sull’intera popolazione lavorativa aziendale, esposta collettivamente, in un dato contesto ambientale e organizzativo, al rischio di malattie professionali o di infortuni...


  • ATTIVITÀ FORMATIVA 2017


    In adempimento al suo ruolo di organismo paritetico, la Fondazione Rubes Triva, sta programmando l’attività formativa per l’anno 2017.

    Le sedi di svolgimento dei suddetti corsi, per venire incontro alle esigenze aziendali, previo raggiungimento di un numero minimo di iscritti, saranno definite in base al numero di richieste ricevute. A tal proposito si allega una scheda di riepilogo delle necessità formative con cui segnalare alla scrivente Fondazione la tipologia di corso richiesto e il numero delle persone da formare.


  • GLI ONERI DELLA SICUREZZA NEL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI.


    Con il nuovo codice degli appalti, D.Lgs. 50/2016, è diventato obbligatorio per l’operatore indicare immediatamente, in sede di predisposizione dell’offerta economica, i propri costi concernenti gli adempimenti delle disposizioni in materia di salute e sicurezza aziendale, anche se la stazione appaltante non ha indicato l’obbligo nei documenti di gara.

    Il Tar Molise, sul punto, con sentenza n. 267/2016, pubblicata il 9 dicembre u.s., riguardante il ricorso presentato da un’impresa esclusa da una gara per non avere indicato con l’offerta gli oneri della sicurezza, ricorda che tale obbligo è stato chiarito “inequivocabilmente” all’art. 95, comma 10, del nuovo codice degli appalti. Per i giudici si tratta di “un ineludibile obbligo legale da assolvere necessariamente già in sede di predisposizione dell’offerta economica proprio al fine di garantire la massima trasparenza dell’offerta economica nelle sue varie componenti” ... e … ”non può ritenersi integrabile ex post mediante l’istituto del soccorso istruttivo” in quanto elemento essenziale dell’offerta stessa.


  • ELEZIONI DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI DELLA SICUREZZA AZIENDALE (RLSSA)


    A seguito delle numerose segnalazioni riguardanti l’elezione dei RLSSA pervenuteci, ritengo doveroso richiamare l’attenzione sugli strumenti e le procedure alle quali ricorrere. Nel merito è opportuno ricordare che la Legge 300/1970, all’art.9, sancisce il diritto dei lavoratori ad esercitare nelle loro aziende funzioni di controllo relativamente alla corretta attuazione delle misure di tutela della loro salute e sicurezza, anche attraverso loro rappresentanti...


  • ATTIVITÀ DELLA FONDAZIONE IN QUALITÀ DI ORGANISMO PARITETICO


    Si fa seguito alla nota n. 201/GM/mb del 25 ottobre 2016 con la quale si portava a conoscenza che è stata pubblicata la prassi di riferimento UNI/PdR 22:2016 titolata “Linee Guida per la procedura operativa per l’asseverazione dei modelli di organizzazione e gestione della salute e sicurezza nelle aziende dei servizi ambientali territoriali”, per comunicare che questa Fondazione, in qualità di organismo paritetico, intende sviluppare, ai sensi dell’articolo 51 del d.lgs. n. 81/2008, in modo sempre più costante e qualificato, il proprio ruolo di supporto alle imprese.

    In particolare, accanto alle già assai sviluppate attività di ricerca e di formazione, intende promuovere e incoraggiare tutte le attività di sostegno tecnico, organizzativo e giuridico finalizzate a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.

    A tal fine, accanto all’attività di asseverazione, si ricorda che sono già operanti i seguenti servizi:
    - uno sportello di assistenza alle aziende al quale sarà possibile inviare quesiti interpretativi in merito all’applicazione della normativa;
    - attività di verifica del rispetto legislativo in uno o più settori aziendali;
    - consulenze su aspetti specifici, perizie e pareri in merito a infortuni e/o malattie professionali.

    Su richiesta delle imprese potrà essere rilasciata, ai sensi del comma 3-bis del già citato articolo 51 del d.lgs. n. 81/2008, un’attestazione dello svolgimento delle attività e dei servizi di supporto espletati, della quale gli organi di vigilanza possono tener conto ai fini della programmazione delle proprie attività.


  • COMUNICATO STAMPA


    Si è svolto ieri 15 novembre, presso la Pontificia Università Lateranense, il Convegno per la presentazione della Prassi di Riferimento UNI 22:2016 per l’asseverazione dei Modelli Organizzativi di Gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nelle aziende dei servizi ambientali.

    Con le Linee Guida PdR 22:2016 UNI/Fondazione Rubes Triva si intende attestare la bontà organizzativa e partecipativa messe in atto dalle aziende al fine di migliorare le condizioni di salute e sicurezza negli ambiti lavorativi.

    Ai lavori del Convegno hanno partecipato oltre ai rappresentanti delle istituzioni della c.d. filiera nazionale e internazionale della prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro come Ministero del Lavoro, INAIL, ILO, UNI, anche l’Università di Urbino, Utilitalia, le OOSS del Comitato Consultivo Europeo per la salute e sicurezza sul lavoro. Hanno concluso la giornata convegnistica la stessa Fondazione rappresentata dal Presidente Massimo Cenciotti e il Presidente dell’ Inail Prof. Massimo De Felice, che in apertura aveva definito la “riunione di grande rilevanza sociale”.


  • OBBLIGO DENUNCIA INFORTUNI


    Con l’istituzione del SINP, Sistema Informatico Nazionale per la Prevenzioni nei luoghi di lavoro, in disposizione del decreto interministeriale 183/2016, entra in vigore dal 12 ottobre 2016 l’obbligo di denuncia degli infortuni con un solo giorno di prognosi a far data dal 12 aprile 2017, sospeso con circolare del Ministero del Lavoro n. 17/2009.

    La nuova denuncia, da effettuarsi entro 48 ore dalla ricezione da parte del datore di lavoro del certificato medico, ha una funzione statistica-informativa e riguarda quegli infortuni che per la durata ridotta erano esclusi dall’obbligo della denuncia di infortunio prevista dall’art. 53 del DPR 1124/1965....


  • REGOLAMENTO DEL SISTEMA INFORMATICO PREVENZIONE LUOGHI DI LAVORO - SINP


    E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 226, del 27 settembre 2016, il Decreto del Ministero del Lavoro del 25 maggio 2016, recante le regole tecniche per la realizzazione del Sinp, ai sensi dell’art.8, comma 4, del D.Lgs81/2008.

    Il decreto del Ministero, che entrerà in vigore il prossimo 12 ottobre, stabilisce le procedure telematiche, tabelle e condizioni per il funzionamento del Sistema informatico nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro, previsto dall’art. 8, comma 1, del Testo Unico sicurezza lavoro che recita: dovrà “fornire dati utili per orientare, programmare, pianificare e valutare l’efficacia della attività di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, relativamente ai lavoratori iscritti e non iscritti agli enti assicurativi pubblici, e per indirizzare le attività di vigilanza, attraverso l’utilizzo integrato delle informazioni disponibili negli attuali sistemi informativi, anche tramite l’integrazione di specifici archivi e la creazione di banche dati unificate”...


  • PRASSI DI RIFERIMENTO SULL’ASSEVERAZIONE DEI MOG


    Si comunica che oggi 23 settembre 2016 viene pubblicata la prassi di riferimento UNI/PdR 22:2016 dal titolo: “Linee Guida per la procedura operativa per l’asseverazione dei modelli di organizzazione e gestione della salute e sicurezza nelle aziende dei servizi ambientali territoriali”.

    Le prassi di riferimento, rientrano fra i “prodotti della normazione europea”, come previsto dal Regolamento UE n.1025/2012, e sono documenti che introducono prescrizioni tecniche, sotto la conduzione operativa UNI.

    Il documento UNI/PdR 22:2016, frutto della collaborazione tra UNI e Fondazione Nazionale Sicurezza Rubes Triva, fornisce gli indirizzi operativi per il rilascio dell’asseverazione dei Modelli di Organizzazione e Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro adottati ed efficacemente attuati dalle aziende che operano nel settore dei servizi ambientali e territoriali nell’ambito del ciclo dei rifiuti urbani e speciali. Il documento, attraverso il quale la Fondazione Rubes Triva rilascia l’asseverazione alle aziende, identifica le diverse fasi che caratterizzano l’attività di asseverazione di cui all’art. 51, commi 3-bis e 3-ter, del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i....


  • ACCORDO CONFERENZA STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DEL 7 LUGLIO 2016 SULLA FORMAZIONE RSPP/ASPP


    E’ stato pubblicato sul sito della Conferenza Stato Regione il testo dell’Accordo del 7 luglio 2016, sulla individuazione delle capacità e i requisiti professionali dei responsabili e degli addetti dei servizi di prevenzione e protezione, ai sensi dell’art. 32, del D.Lgs. 81/2008, modificando i contenuti dei percorsi formativi previsti dall’Accordo sancito il 26 gennaio 2006....


  • ACCORDO CONFERENZA STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DEL 7 LUGLIO 2016 SULLA FORMAZIONE RSPP-ASPP


    Accordo Conferenza Stato Regioni e Province autonome del 7 luglio 2016 sulla formazione RSPP-ASPP


  • LA RIFORMA DELL’ATTIVITÀ ISPETTIVA


    Sulla Gazzetta Ufficiale del 21 giugno 2016 n. 143, è stato pubblicato il D.P.R. 26 maggio 2016 n.109 il quale, ha definito lo statuto del nuovo Ispettorato del Lavoro.
    Giova ricordare, che il Parlamento con Legge 10/12/2014 n.183 aveva delegato il Governo ad adottare provvedimenti per riformare l’attività ispettiva attraverso l’istituzione di una Agenzia unica per le ispezione del lavoro, tramite l’integrazione dei servizi ispettivi del Ministro del Lavoro, dell’INPS e dell’INAIL, prevedendo forme di coordinamento con i servizi delle aziende sanitarie locali e delle agenzie regionali per la protezione ambientale...


  • INAIL - RELAZIONE ANNUALE PRESIDENTE 2015


    Relazione Annuale 2015 del Presidente Massimo De Felice


  • ESITI CONSULTAZIONE ASPP, RSPP E DIRIGENTI DELLE AZIENDE DEL SETTORE DI IGIENE AMBIENTALE


    A seguito della delibera del CdA della Fondazione si sono svolte nei mesi scorsi a Napoli, Venezia, Bologna e Rimini, le consultazioni degli ASPP, RSPP e Dirigenti pari al 40% delle aziende del settore di igiene ambientale.

    La consultazione, avvenuta anche attraverso dei questionari, era orientata a recepire la rilevanza del sistema di prevenzione aziendale nel settore dell’igiene ambientale, e la predisposizione di una struttura dotata di competenze necessarie per l’attuazione degli obblighi di salute e sicurezza sul lavoro...


  • PROGETTO DI RICERCA “TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA E PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI DEL SETTORE DI IGIENE AMBIENTALE”


    Facciamo seguito alla nostra circolare prot. n. 248, del 29 ottobre u.s., per ringraziare gli RLS e le aziende che hanno collaborato al buon esito della ricerca in oggetto...


  • ABROGAZIONE DEL REGISTRO INFORTUNI


    Il D.Lgs. 151/2015 c.d. “semplificazioni”, attuativo del Jobs Act, ha abrogato, a decorrere dal 23.12.2015, l’obbligo della tenuta del registro degli infortuni, istituito con l’art. 403 del D.P.R. 547/1955.

    Il D.Lgs. 81/2008 aveva già previsto l’abrogazione della tenuta del registro degli infortuni, subordinandola alla istituzione del Sistema Informatico Nazionale per la Prevenzione di infortuni e malattie professionali, SINP, da attivarsi con emanazione di un decreto interministeriale...


  • LA DELEGA DI FUNZIONI


    Negli incontri convegnistici, seminariali, formativi per RSPP, svoltisi nelle scorse settimane, ci sono state sottoposte diverse domande in merito alla complessità, sotto diversi profili, della disciplina della delega di funzione nel modello designato all’art. 16 del D.Lgs. 81/2008, anche alla luce della disciplina sulla responsabilità “amministrativa“ contenuta nel D.Lgs. 231/2001. Tra le numerose criticità applicative per quanto riguarda la delega di funzioni, in particolare, si segnalano quelle riferite ai requisiti formali e dei principi di trasparenza, di consapevolezza, quelle sui doveri di vigilanza del delegante e del principio di assenza di culpa in vigilando...


  • INDIRIZZI OPERATIVI PER L’ASSEVERAZIONE DEI MOG DEL SETTORE DEI SERVIZI AMBIENTALI E TERRITORIALI.


    La Fondazione, organismo paritetico di cui all’art. 2, comma 1, lettera ee) del D.Lgs 81/08, operante nel settore dei servizi ambientali e territoriali, con delibera del 30/09/2014, ha approvato una procedura finalizzata a fornire indirizzi operativi per il rilascio dell’asseverazione, prevista all’art. 51 del T.U.S. dei modelli organizzativi di gestione in materia di salute e sicurezza sul lavoro adottati dalle aziende che applicano il CCNL Federambiente, modificabile in un nuovo progetto qualora la Giunta esecutiva dell’Ente Nazionale Italiana di Unificazione- UNI, avesse accolto la richiesta della stessa Fondazione per l’avvio di una procedura per l’elaborazione del progetto come prassi di riferimento (PdR) UNI...


  • LA NUOVA SEMPLIFICAZIONE NELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO.

    D. LGS. 14 SETTEMBRE 2015, N. 151


    Sulla Gazzetta Ufficiale n. 221/2015, in attuazione della legge delega n. 183/2014, è stato pubblicato il D.Lgs. 151/2015 che, agli artt. 20-21-22, Capo III, del Titolo I, che interviene sulla disciplina in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sugli importi delle sanzioni, razionalizzando altresì alcuni adempimenti in materia di infortuni e malattie professionali (art.20 e 21) e modificando l’apparato sanzionatorio per il contrasto al lavoro sommerso e irregolare e la sicurezza sul lavoro (art.22)...


  • RINNOVO CARICHE CDA E CRC


    Si informano le aziende aderenti che nella giornata di ieri 23 settembre, sono state rinnovate le cariche dei consiglieri componenti il Consiglio di Amministrazione e dei revisori componenti il Collegio dei Revisori dei Conti


  • LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEGLI RLS AL SISTEMA DI PREVENZIONE AZIENDALE NEL TUS (D.LGS 81/2008)


    Ci sono pervenute da più parti diverse richieste di chiarimenti in merito alla consultazione e partecipazione degli RLS ai processi decisionali del datore di lavoro in tema di salute e sicurezza.

    Va innanzi tutto premesso che la Legge 300/1970 all’art. 9 sancisce il diritto dei lavoratori ad esercitare nelle loro aziende funzioni di controllo relativamente alla corretta attuazione delle misure di tutela della loro salute e sicurezza, anche attraverso loro rappresentanti.
    Inoltre il legislatore nazionale, in attuazione della Direttiva europea n. 89/391, ha definito le forme dell’esercizio della partecipazione, facendo emergere la dimensione collettiva alla gestione della sicurezza sul lavoro dove il rappresentante dei lavoratori, in collaborazione con datore di lavoro, il medico competente, il responsabile del servizio di protezione prevenzione costituiscono l’elemento fondamentale del sistema di prevenzione aziendale...


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