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CEEP ASSOCIATE MEMBER
 CEEP - European Centre of Employers and Enterprises providing Public Services


National     Daniele FORTINI
Vice President
Correspondent     Giuseppe MULAZZI
General Director
INFORMAZIONI E NEWS
  • FORMAZIONE DI BASE PER DIRIGENTI


    BOLOGNA - AULE FORMATIVE C/O HERA
    dal 10/11/2017 al 22/11/2017

    FORMAZIONE DI BASE PER DIRIGENTI


  • AGGIORNAMENTO PER PREPOSTI


    ROZZANO (MI) - C/O CONFSERVIZI LOMBARDIA STRADA 4, PALAZZO Q7
    il 17/10/2017

    AGGIORNAMENTO PER PREPOSTI


  • FORMAZIONE DI BASE PER DIRIGENTI


    BOLOGNA - SALA HERACADEMY 1 C/O HERA V.LE C. BERTI PICHAT, 2/4
    dal 28/09/2017 al 19/10/2017

    FORMAZIONE DI BASE PER DIRIGENTI


  • AGGIORNAMENTO PER RLS


    FIRENZE - VIA BACCIO DA MONTELUPO, 52 C/O ALIA SPA
    dal 27/09/2017 al 29/09/2017

    AGGIORNAMENTO per RLS


  • NEWSLETTER NEWS24 9/2017


    NEWS E APPROFONDIMENTI

    • Smart workers
      AL DIPENDENTE «AGILE» VA FORNITA ADEGUATA INFORMAZIONE
      Agli smart workers è possibile applicare per analogia la normativa in materia di tutela della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro prevista per il telelavoro, tenendo conto però che, a differenza di quest'ultimo, lo smart working non prevede una postazione fissa per l'attività svolta all'esterno dei locali aziendali.
      (Silvana Toriello, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 26 luglio 2017)
    • Sicurezza e Durc
      SICUREZZA SUL LAVORO, QUANDO L’ILLECITO È OSTATIVO AL RILASCIO DEL DURC?
      Le continue modifiche alla disciplina antinfortunistica operate nel corso degli ultimi anni hanno determinato un significativo aumento delle sanzioni penali e amministrative con delle pesanti ricadute anche sull'impresa, in quanto numerosi illeciti sono ostativi anche al rilascio del documento unico di regolarità contributiva (Durc).
      (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 29 agosto 2017)
    • Aggiornamenti legislativi
      GLI ADEMPIMENTI DI SICUREZZA NELLE IMPRESE SOCIALI
      Con D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 112 (Cfr. Gazzetta Ufficiale n. 167 del 19 luglio 2017) è stata introdotta una revisione profonda e strutturale della disciplina in materia di impresa sociale, definita ora come organizzazione o ente che esercita in via stabile e principale una o più attività d'impresa di interesse generale per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
      (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza 24”, 27 luglio 2017)
    • Preposto alla sicurezza
      UNA NUOVA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE SUL RUOLO DEL PREPOSTO
      Con la riforma operata dal D.Lgs. 81/08, com’è noto è stato introdotto un nuovo modello prevenzionale di tipo collaborativo basato su uno più stretto connubio tra organizzazione della sicurezza e vigilanza attiva, direttiva e operativa, sul comportamento del lavoratore e la corretta applicazione delle procedure di lavoro; a corollario, poi, l’art. 30 del predetto decreto ha enfatizzato e stimolato il potere disciplinare del datore di lavoro (cfr. art. 2106 c.c.) come strumento da esercitare doverosamente qualora siano poste in essere condotte che violino le norme antinfortunistiche e le disposizioni aziendali in materia fino ad arrivare, nei casi più gravi, al licenziamento.
      (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 27 luglio 2017)
    • Coordinatore per la progettazione e la esecuzione
      RESPONSABILITÀ LIMITATA PER IL COORDINATORE
      La posizione riconosciuta al coordinatore per la progettazione e la esecuzione è solo quella riferita all’alta vigilanza delle lavorazioni, sottesa a gestire il rischio interferenziale e non già a sovraintendere, momento per momento, alla corretta applicazione delle prescrizioni e delle metodiche risultanti dal Piano operativo di sicurezza (Pos), come integrate dal datore di lavoro e filtrate dal Piano di sicurezza e coordinamento (Psc).
      (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 19 luglio 2017)
    • Formazione e sicurezza
      SICUREZZA, I TRASCORSI LAVORATIVI DEL DIPENDENTE NON ESONERANO DALLA FORMAZIONE
      Tutti gli adempimenti finalizzati ai vari obblighi antinfortunistici, sono di per sé inderogabili. Essi vanno sempre osservati, in modo puntuale, in relazione allo specifico ambiente di lavoro, nei confronti di qualsiasi lavoratore. Pertanto, il datore di lavoro non può auto esonerarsi da tali obblighi sulla base dei trascorsi lavorativi e familiari del lavoratore o perché già “sappia fare”.
      (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 11 agosto 2017)
    • Lavoro occasionale
      VOUCHER, RISCHIO-MAXISANZIONE
      Con la circolare 5/2017 l’Ispettorato nazionale del lavoro interviene sul regime sanzionatorio applicabile in caso di violazioni delle regole sul nuovo lavoro occasionale. Il superamento del limite economico (2.500 euro) o comunque del limite di durata della prestazione (280 ore) nell’anno civile comporta la trasformazione in un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato a far data dal giorno in cui si realizza il superamento, con applicazione delle connesse sanzioni civili e amministrative a carico dell’utilizzatore.
      (Josef Tschöll, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme e Tributi”, 11 agosto 2017)
    • Patologie lavorative e risarcimento
      DANNI DA AMIANTO, BASTA LA PROBABILITÀ
      Con la sentenza 19270/2017 la Corte di cassazione si è pronunciata, sulla risarcibilità dei danni per patologie amianto-correlate, affermando che sussiste la responsabilità del datore di lavoro ogni volta che risulti, in base al principio «del più probabile che non», che sia stata l’esposizione ad amianto sul luogo di lavoro (e, nel caso specifico, ad altri agenti chimici utilizzati per la lavorazione del vetro) a causare l’insorgenza della malattia, seppur in presenza di altre possibili concause, quali il fumo di sigaretta o pregresse patologie polmonari del dipendente trattate con farmaci sospetti cancerogeni.
      (Uberto Percivalle e Giulia Spalazzi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 4 settembre 2017)

    L’ESPERTO RISPONDE

    RASSEGNA DI NORMATIVA


  • CALENDARIO CORSI DI FORMAZIONE


    Si informano le aziende aderenti che l’attività formativa prosegue secondo il calendario di seguito riportato, a cui si aggiungeranno ulteriori date e sedi in fase di definizione:

    Avezzano (AQ) 5-7/09/2017 Corso base per dirigenti – 16 ore
    Avezzano (AQ) 6/09/2017 Corso base per preposti – 8 ore

    Rozzano (MI) 19/09/2017 Corso agg. per preposti – 6 ore

    Firenze 27-29/09/2017 Corso agg. per RLS – 12 ore

    Bologna 28/09-19/10/17 Corso base per dirigenti – 16 ore
    Bologna 10-22/11/17 Corso base per dirigenti – 16 ore


  • BANDO DI CONCORSO PREMIO RUBES TRIVA PER MIGLIORI TESI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO


    La Fondazione Nazionale Sicurezza Rubes Triva indice un concorso riservato ai/alle dipendenti e ai loro figli delle aziende che applicano il CCNL del settore dell’Igiene Ambientale Utilitalia, per l’assegnazione di sei premi in denaro per l’importo di € 2.500 ciascuno, per le migliori tesi di laurea magistrale o di dottorato in materia di salute e sicurezza sul lavoro, discusse tra il 01.01.2014 e il 31.12.2017.

    La domanda di partecipazione e i relativi allegati dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 24.00 del giorno 30 marzo 2018.

    Per quanto riguarda i requisiti, la domanda, le modalità e altre informazioni utili e dettagliate per la partecipazione al concorso del Premio “Rubes Triva” edizione 2017, si rinvia all’allegato Regolamento del bando di concorso, che sarà pubblicato anche sul sito della Fondazione stessa.


  • CALENDARIO CORSI DI FORMAZIONE NEL MESE DI SETTEMBRE


    Si informano le aziende aderenti che l’attività formativa prosegue secondo il calendario di seguito riportato, a cui si aggiungeranno ulteriori date e sedi in fase di definizione:

    Avezzano (AQ) 5-7/09/2017 Corso base per dirigenti – 16 ore

    Avezzano (AQ) 6/09/2017 Corso base per preposti – 8 ore

    Rozzano (MI) 19/09/2017 Corso agg. per preposti – 6 ore

    Firenze 27-29/09/2017 Corso agg. per RLS – 12 ore


  • DOTAZIONE MINIMA PER GLI ADDETTI ALLE EMERGENZE INCENDI


    Dotazione minima per gli addetti alle emergenze incendi, non soggette al D.M. 16/02/1982

    Tra gli obblighi del datore di lavoro di cui all’art 18, co.1, lett. b), t) e z) del D.Lgs. 81/2008, nei casi della prevenzione incendi e della evacuazione dei luoghi di lavoro, tenuto conto della natura dell’attività e delle dimensioni dell’azienda o dell’unità produttiva, e del numero delle persone presenti, vi sono anche quelli previsti agli artt. 43 e 46 stesso Decreto.

    Il Legislatore in materia di salute sicurezza sul lavoro ha inteso perseguire con chiarezza la sicurezza delle persone addette alla gestione delle emergenze incendio ponendo molta attenzione sia sui dispositivi di protezione individuale, sia sulle attrezzature, che devono essere a disposizione in un luogo sicuro e facilmente accessibile all’interno del luogo di lavoro...


  • CALENDARIO CORSI DI FORMAZIONE PER PREPOSTI E RLS


    Si informano le aziende aderenti che l’attività formativa prosegue secondo il calendario di seguito riportato, a cui si aggiungeranno ulteriori date e sedi in fase di definizione:

    Rozzano (MI) 18-19/07/2017 Corso agg. per RLS – 12 ore

    Rozzano (MI) 19/09/2017 Corso agg. per preposti – 6 ore

    Firenze 27 e 29/09/2017 Corso agg. per RLS – 12 ore


  • BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN “MODELLI DI ORGANIZZAZIONE PER LA PREVENZIONE DEI RISCHI NEGLI AMBIENTI DI VITA E DI LAVORO PRIVATI E PUBBLICI - SAFETY MANAGEMENT”


    Dipartimento di Economia Marco Biagi
    Prot. n. 449 del 05/05/2017

    BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN
    “MODELLI DI ORGANIZZAZIONE PER LA PREVENZIONE DEI RISCHI NEGLI AMBIENTI DI
    VITA E DI LAVORO PRIVATI E PUBBLICI - SAFETY MANAGEMENT”

    (FREQUENZA IN PRESENZA E A DISTANZA FAD)

    1^ EDIZIONE - Anno Accademico 2016/2017


  • SORVEGLIANZA SANITARIA. ELABORAZIONE DATI NAZIONALI DEL SETTORE IGIENE AMBIENTALE.


    Come è noto il concetto di sorveglianza sanitaria ha registrato un’importante evoluzione a seguito dell’introduzione del D.lgs. 81/2008, così come sintetizzato all’art. 2, lett. m), trasformandosi in un monitoraggio sanitario imperniato sulla figura del lavoratore, in quanto soggetto esposto a rischi particolari di tipo individuale, nonché sull’intera popolazione lavorativa aziendale, esposta collettivamente, in un dato contesto ambientale e organizzativo, al rischio di malattie professionali o di infortuni...


  • ATTIVITÀ FORMATIVA 2017


    In adempimento al suo ruolo di organismo paritetico, la Fondazione Rubes Triva, sta programmando l’attività formativa per l’anno 2017.

    Le sedi di svolgimento dei suddetti corsi, per venire incontro alle esigenze aziendali, previo raggiungimento di un numero minimo di iscritti, saranno definite in base al numero di richieste ricevute. A tal proposito si allega una scheda di riepilogo delle necessità formative con cui segnalare alla scrivente Fondazione la tipologia di corso richiesto e il numero delle persone da formare.


  • GLI ONERI DELLA SICUREZZA NEL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI.


    Con il nuovo codice degli appalti, D.Lgs. 50/2016, è diventato obbligatorio per l’operatore indicare immediatamente, in sede di predisposizione dell’offerta economica, i propri costi concernenti gli adempimenti delle disposizioni in materia di salute e sicurezza aziendale, anche se la stazione appaltante non ha indicato l’obbligo nei documenti di gara.

    Il Tar Molise, sul punto, con sentenza n. 267/2016, pubblicata il 9 dicembre u.s., riguardante il ricorso presentato da un’impresa esclusa da una gara per non avere indicato con l’offerta gli oneri della sicurezza, ricorda che tale obbligo è stato chiarito “inequivocabilmente” all’art. 95, comma 10, del nuovo codice degli appalti. Per i giudici si tratta di “un ineludibile obbligo legale da assolvere necessariamente già in sede di predisposizione dell’offerta economica proprio al fine di garantire la massima trasparenza dell’offerta economica nelle sue varie componenti” ... e … ”non può ritenersi integrabile ex post mediante l’istituto del soccorso istruttivo” in quanto elemento essenziale dell’offerta stessa.


  • INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO


    L’Inail, in data 15 dicembre 2016, ha pubblicato la nuova edizione del bando ISI 2016, art. 11, comma 5, D.Lgs. 81/2008, che finanzia progetti di intervento per la salute sicurezza sul lavoro.

    Nello specifico, tra i progetti finanziabili nella nuova edizione, sono stati inseriti, per la prima volta, i progetti di investimento per l’adozione dei modelli organizzativi di gestione conformi all’art. 30 del D.Lgs. 81/2008, asseverati in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 22:2016, Linee Guida per l’asseverazione dei modelli organizzativi di gestione nelle aziende dei servizi ambientali territoriali, realizzate in collaborazione tra la Fondazione Rubes Triva e UNI.

    Il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 65% dei costi sostenuti per la realizzazione del progetto fino ad un massimo di € 130.000,00 (centotrentamila).

    La prima fase della procedura del bando ISI 2016 prenderà il via il 19 aprile 2017.


  • ELEZIONI DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI DELLA SICUREZZA AZIENDALE (RLSSA)


    A seguito delle numerose segnalazioni riguardanti l’elezione dei RLSSA pervenuteci, ritengo doveroso richiamare l’attenzione sugli strumenti e le procedure alle quali ricorrere. Nel merito è opportuno ricordare che la Legge 300/1970, all’art.9, sancisce il diritto dei lavoratori ad esercitare nelle loro aziende funzioni di controllo relativamente alla corretta attuazione delle misure di tutela della loro salute e sicurezza, anche attraverso loro rappresentanti...


  • ATTIVITÀ DELLA FONDAZIONE IN QUALITÀ DI ORGANISMO PARITETICO


    Si fa seguito alla nota n. 201/GM/mb del 25 ottobre 2016 con la quale si portava a conoscenza che è stata pubblicata la prassi di riferimento UNI/PdR 22:2016 titolata “Linee Guida per la procedura operativa per l’asseverazione dei modelli di organizzazione e gestione della salute e sicurezza nelle aziende dei servizi ambientali territoriali”, per comunicare che questa Fondazione, in qualità di organismo paritetico, intende sviluppare, ai sensi dell’articolo 51 del d.lgs. n. 81/2008, in modo sempre più costante e qualificato, il proprio ruolo di supporto alle imprese.

    In particolare, accanto alle già assai sviluppate attività di ricerca e di formazione, intende promuovere e incoraggiare tutte le attività di sostegno tecnico, organizzativo e giuridico finalizzate a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.

    A tal fine, accanto all’attività di asseverazione, si ricorda che sono già operanti i seguenti servizi:
    - uno sportello di assistenza alle aziende al quale sarà possibile inviare quesiti interpretativi in merito all’applicazione della normativa;
    - attività di verifica del rispetto legislativo in uno o più settori aziendali;
    - consulenze su aspetti specifici, perizie e pareri in merito a infortuni e/o malattie professionali.

    Su richiesta delle imprese potrà essere rilasciata, ai sensi del comma 3-bis del già citato articolo 51 del d.lgs. n. 81/2008, un’attestazione dello svolgimento delle attività e dei servizi di supporto espletati, della quale gli organi di vigilanza possono tener conto ai fini della programmazione delle proprie attività.


  • COMUNICATO STAMPA


    Si è svolto ieri 15 novembre, presso la Pontificia Università Lateranense, il Convegno per la presentazione della Prassi di Riferimento UNI 22:2016 per l’asseverazione dei Modelli Organizzativi di Gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nelle aziende dei servizi ambientali.

    Con le Linee Guida PdR 22:2016 UNI/Fondazione Rubes Triva si intende attestare la bontà organizzativa e partecipativa messe in atto dalle aziende al fine di migliorare le condizioni di salute e sicurezza negli ambiti lavorativi.

    Ai lavori del Convegno hanno partecipato oltre ai rappresentanti delle istituzioni della c.d. filiera nazionale e internazionale della prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro come Ministero del Lavoro, INAIL, ILO, UNI, anche l’Università di Urbino, Utilitalia, le OOSS del Comitato Consultivo Europeo per la salute e sicurezza sul lavoro. Hanno concluso la giornata convegnistica la stessa Fondazione rappresentata dal Presidente Massimo Cenciotti e il Presidente dell’ Inail Prof. Massimo De Felice, che in apertura aveva definito la “riunione di grande rilevanza sociale”.


  • OBBLIGO DENUNCIA INFORTUNI


    Con l’istituzione del SINP, Sistema Informatico Nazionale per la Prevenzioni nei luoghi di lavoro, in disposizione del decreto interministeriale 183/2016, entra in vigore dal 12 ottobre 2016 l’obbligo di denuncia degli infortuni con un solo giorno di prognosi a far data dal 12 aprile 2017, sospeso con circolare del Ministero del Lavoro n. 17/2009.

    La nuova denuncia, da effettuarsi entro 48 ore dalla ricezione da parte del datore di lavoro del certificato medico, ha una funzione statistica-informativa e riguarda quegli infortuni che per la durata ridotta erano esclusi dall’obbligo della denuncia di infortunio prevista dall’art. 53 del DPR 1124/1965....


  • REGOLAMENTO DEL SISTEMA INFORMATICO PREVENZIONE LUOGHI DI LAVORO - SINP


    E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 226, del 27 settembre 2016, il Decreto del Ministero del Lavoro del 25 maggio 2016, recante le regole tecniche per la realizzazione del Sinp, ai sensi dell’art.8, comma 4, del D.Lgs81/2008.

    Il decreto del Ministero, che entrerà in vigore il prossimo 12 ottobre, stabilisce le procedure telematiche, tabelle e condizioni per il funzionamento del Sistema informatico nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro, previsto dall’art. 8, comma 1, del Testo Unico sicurezza lavoro che recita: dovrà “fornire dati utili per orientare, programmare, pianificare e valutare l’efficacia della attività di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, relativamente ai lavoratori iscritti e non iscritti agli enti assicurativi pubblici, e per indirizzare le attività di vigilanza, attraverso l’utilizzo integrato delle informazioni disponibili negli attuali sistemi informativi, anche tramite l’integrazione di specifici archivi e la creazione di banche dati unificate”...


  • PRASSI DI RIFERIMENTO SULL’ASSEVERAZIONE DEI MOG


    Si comunica che oggi 23 settembre 2016 viene pubblicata la prassi di riferimento UNI/PdR 22:2016 dal titolo: “Linee Guida per la procedura operativa per l’asseverazione dei modelli di organizzazione e gestione della salute e sicurezza nelle aziende dei servizi ambientali territoriali”.

    Le prassi di riferimento, rientrano fra i “prodotti della normazione europea”, come previsto dal Regolamento UE n.1025/2012, e sono documenti che introducono prescrizioni tecniche, sotto la conduzione operativa UNI.

    Il documento UNI/PdR 22:2016, frutto della collaborazione tra UNI e Fondazione Nazionale Sicurezza Rubes Triva, fornisce gli indirizzi operativi per il rilascio dell’asseverazione dei Modelli di Organizzazione e Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro adottati ed efficacemente attuati dalle aziende che operano nel settore dei servizi ambientali e territoriali nell’ambito del ciclo dei rifiuti urbani e speciali. Il documento, attraverso il quale la Fondazione Rubes Triva rilascia l’asseverazione alle aziende, identifica le diverse fasi che caratterizzano l’attività di asseverazione di cui all’art. 51, commi 3-bis e 3-ter, del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i....


  • ACCORDO CONFERENZA STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DEL 7 LUGLIO 2016 SULLA FORMAZIONE RSPP/ASPP


    E’ stato pubblicato sul sito della Conferenza Stato Regione il testo dell’Accordo del 7 luglio 2016, sulla individuazione delle capacità e i requisiti professionali dei responsabili e degli addetti dei servizi di prevenzione e protezione, ai sensi dell’art. 32, del D.Lgs. 81/2008, modificando i contenuti dei percorsi formativi previsti dall’Accordo sancito il 26 gennaio 2006....


  • ACCORDO CONFERENZA STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DEL 7 LUGLIO 2016 SULLA FORMAZIONE RSPP-ASPP


    Accordo Conferenza Stato Regioni e Province autonome del 7 luglio 2016 sulla formazione RSPP-ASPP


  • LA RIFORMA DELL’ATTIVITÀ ISPETTIVA


    Sulla Gazzetta Ufficiale del 21 giugno 2016 n. 143, è stato pubblicato il D.P.R. 26 maggio 2016 n.109 il quale, ha definito lo statuto del nuovo Ispettorato del Lavoro.
    Giova ricordare, che il Parlamento con Legge 10/12/2014 n.183 aveva delegato il Governo ad adottare provvedimenti per riformare l’attività ispettiva attraverso l’istituzione di una Agenzia unica per le ispezione del lavoro, tramite l’integrazione dei servizi ispettivi del Ministro del Lavoro, dell’INPS e dell’INAIL, prevedendo forme di coordinamento con i servizi delle aziende sanitarie locali e delle agenzie regionali per la protezione ambientale...


  • INAIL - RELAZIONE ANNUALE PRESIDENTE 2015


    Relazione Annuale 2015 del Presidente Massimo De Felice


  • ESITI CONSULTAZIONE ASPP, RSPP E DIRIGENTI DELLE AZIENDE DEL SETTORE DI IGIENE AMBIENTALE


    A seguito della delibera del CdA della Fondazione si sono svolte nei mesi scorsi a Napoli, Venezia, Bologna e Rimini, le consultazioni degli ASPP, RSPP e Dirigenti pari al 40% delle aziende del settore di igiene ambientale.

    La consultazione, avvenuta anche attraverso dei questionari, era orientata a recepire la rilevanza del sistema di prevenzione aziendale nel settore dell’igiene ambientale, e la predisposizione di una struttura dotata di competenze necessarie per l’attuazione degli obblighi di salute e sicurezza sul lavoro...


  • PROGETTO DI RICERCA “TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA E PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI DEL SETTORE DI IGIENE AMBIENTALE”


    Facciamo seguito alla nostra circolare prot. n. 248, del 29 ottobre u.s., per ringraziare gli RLS e le aziende che hanno collaborato al buon esito della ricerca in oggetto...


  • ABROGAZIONE DEL REGISTRO INFORTUNI


    Il D.Lgs. 151/2015 c.d. “semplificazioni”, attuativo del Jobs Act, ha abrogato, a decorrere dal 23.12.2015, l’obbligo della tenuta del registro degli infortuni, istituito con l’art. 403 del D.P.R. 547/1955.

    Il D.Lgs. 81/2008 aveva già previsto l’abrogazione della tenuta del registro degli infortuni, subordinandola alla istituzione del Sistema Informatico Nazionale per la Prevenzione di infortuni e malattie professionali, SINP, da attivarsi con emanazione di un decreto interministeriale...


  • LA DELEGA DI FUNZIONI


    Negli incontri convegnistici, seminariali, formativi per RSPP, svoltisi nelle scorse settimane, ci sono state sottoposte diverse domande in merito alla complessità, sotto diversi profili, della disciplina della delega di funzione nel modello designato all’art. 16 del D.Lgs. 81/2008, anche alla luce della disciplina sulla responsabilità “amministrativa“ contenuta nel D.Lgs. 231/2001. Tra le numerose criticità applicative per quanto riguarda la delega di funzioni, in particolare, si segnalano quelle riferite ai requisiti formali e dei principi di trasparenza, di consapevolezza, quelle sui doveri di vigilanza del delegante e del principio di assenza di culpa in vigilando...


  • INDIRIZZI OPERATIVI PER L’ASSEVERAZIONE DEI MOG DEL SETTORE DEI SERVIZI AMBIENTALI E TERRITORIALI.


    La Fondazione, organismo paritetico di cui all’art. 2, comma 1, lettera ee) del D.Lgs 81/08, operante nel settore dei servizi ambientali e territoriali, con delibera del 30/09/2014, ha approvato una procedura finalizzata a fornire indirizzi operativi per il rilascio dell’asseverazione, prevista all’art. 51 del T.U.S. dei modelli organizzativi di gestione in materia di salute e sicurezza sul lavoro adottati dalle aziende che applicano il CCNL Federambiente, modificabile in un nuovo progetto qualora la Giunta esecutiva dell’Ente Nazionale Italiana di Unificazione- UNI, avesse accolto la richiesta della stessa Fondazione per l’avvio di una procedura per l’elaborazione del progetto come prassi di riferimento (PdR) UNI...


  • LA NUOVA SEMPLIFICAZIONE NELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO.

    D. LGS. 14 SETTEMBRE 2015, N. 151


    Sulla Gazzetta Ufficiale n. 221/2015, in attuazione della legge delega n. 183/2014, è stato pubblicato il D.Lgs. 151/2015 che, agli artt. 20-21-22, Capo III, del Titolo I, che interviene sulla disciplina in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sugli importi delle sanzioni, razionalizzando altresì alcuni adempimenti in materia di infortuni e malattie professionali (art.20 e 21) e modificando l’apparato sanzionatorio per il contrasto al lavoro sommerso e irregolare e la sicurezza sul lavoro (art.22)...


  • RINNOVO CARICHE CDA E CRC


    Si informano le aziende aderenti che nella giornata di ieri 23 settembre, sono state rinnovate le cariche dei consiglieri componenti il Consiglio di Amministrazione e dei revisori componenti il Collegio dei Revisori dei Conti


  • LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEGLI RLS AL SISTEMA DI PREVENZIONE AZIENDALE NEL TUS (D.LGS 81/2008)


    Ci sono pervenute da più parti diverse richieste di chiarimenti in merito alla consultazione e partecipazione degli RLS ai processi decisionali del datore di lavoro in tema di salute e sicurezza.

    Va innanzi tutto premesso che la Legge 300/1970 all’art. 9 sancisce il diritto dei lavoratori ad esercitare nelle loro aziende funzioni di controllo relativamente alla corretta attuazione delle misure di tutela della loro salute e sicurezza, anche attraverso loro rappresentanti.
    Inoltre il legislatore nazionale, in attuazione della Direttiva europea n. 89/391, ha definito le forme dell’esercizio della partecipazione, facendo emergere la dimensione collettiva alla gestione della sicurezza sul lavoro dove il rappresentante dei lavoratori, in collaborazione con datore di lavoro, il medico competente, il responsabile del servizio di protezione prevenzione costituiscono l’elemento fondamentale del sistema di prevenzione aziendale...


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