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Newsletter News24 Febbraio 2020
  del 11/02/2020    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Sicurezza e reddito di cittadinanza
    BENEFICIARI REDDITO DI CITTADINANZA, POLIZZA ASSICURATIVA CONTRO GLI INFORTUNI INAIL OBBLIGATORIA NEI PUC
    L’Inail ha stabilito che i soggetti beneficiari del Reddito di Cittadinanza impegnati dai Comuni in Progetti Utili alla Collettività, i cosiddetti Puc, devono essere assicurati contro gli infortuni e le malattie professionali. E’ quanto stabilito nella Determina n. 3/2020 dell’Inail, approvata dal Ministero del lavoro con il Decreto n. 5/2020 (in attesa di registrazione alla Corte dei Conti). La polizza assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e le malattie obbligatoria ha un costo per i titolari di Reddito di Cittadinanza tenuti a partecipare ai Puc.
    (Alberto Giordano, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 27 gennaio 2020)

  • Sicurezza ed antincendio
    MILLEPROROGHE, SPUNTA IL DIFFERIMENTO PER L'ADEGUAMENTO ANTINCENDIO DELLE STRUTTURE RICETTIVE
    descCon l’emanazione del D.L. 30 dicembre 2019, n. 162, recante “Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica”, meglio conosciuto anche come “decreto Milleproroghe”, il Governo è intervenuto su più fronti, tra cui anche quello HSE, stabilendo da un lato il differimento del termine previsto per l’adeguamento di alcune strutture recettive turistico - alberghiere e per godere del cd. “bonus verde”, e dall’altro introducendo una nuova disciplina sulla Banca dati informatizzata delle verifiche gestita dall’INAIL. rizione
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 22 gennaio 2020)

  • Sicurezza e studi professionali
    NEGLI STUDI PROFESSIONALI SICUREZZA SEMPLIFICATA SOLO TRAMITE ACCORDO E DECRETO
    Perdono pezzi per strada le disposizioni di legge per lo snellimento del quadro normativo in materia di sicurezza da parte dei lavoratori autonomi, con relativa semplificazione delle procedure e degli adempimenti. Non basta, dunque, creare la “leggi di intenti” per modificare e alleggerire i vari iter burocratici a carico degli operatori, quando poi non si realizza l'intesa.
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 21 gennaio 2020)

  • Sicurezza e sanzioni
    IL DATORE DI LAVORO NON FORMATO NON È SANZIONABILE
    descriziIl datore di lavoro che faccia personalmente uso di attrezzature di lavoro che per il loro impiego richiedono conoscenze particolari mediante formazione, informazione e addestramento adeguati non è sanzionabile penalmente se non rispetta tale obbligo. Con tale parere si è espressa la Commissione ministeriale per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro con l'interpello 1/2020. one
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 29 gennaio 2020)

  • Sicurezza e giurisprudenza – 1
    LA NOTIFICA DEL VERBALE ISPETTIVO È VALIDA ANCHE SE IL DATORE È ASSENTE
    La notifica del verbale ispettivo al datore di lavoro per violazione di norme antinfortunistiche può avvenire anche a mezzo del servizio postale e, qualora la raccomandata non venga consegnata per l'assenza del destinatario e di altra persona abilitata a riceverla, si perfeziona per compiuta giacenza.
    (Angelina Turco, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 3 febbraio 2020)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    DATORE DI LAVORO COLPEVOLE PER IL MOBBING ORIZZONTALE SOLO SE INFORMATO
    Il lavoratore che subisce il cosiddetto mobbing orizzontale (cioè, quello attuato da colleghi che abbiano livello e mansioni equiparabili al proprio) non ha diritto al risarcimento da parte del datore di lavoro se quest'ultimo dimostra di non essere stato a conoscenza degli atti persecutori posti in essere dai propri dipendenti.
    (Giulia Bifano e Massimiliano Biolchini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 31 gennaio 2020)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 3
    PRASSI DI LAVORO CONTRA LEGEM, RUOLO ATTIVO DEL PREPOSTO E DOVERE D'INTERVENTO DEL DATORE DI LAVORO
    Con la sentenza 17 gennaio 2020, n. 1683, la S.C. di Cassazione, sez. IV (Pres. Piccialli; Rel. Esposito), ha affrontato un nodo oggi diventato particolarmente delicato, dopo la riforma operata dal D.Lgs. n.81/2008: il ruolo attivo del preposto e il dovere d’intervento del datore di lavoro, anche mediante l’adozione di provvedimenti disciplinari, qualora all’interno dei luoghi di lavoro siano adottate da parte dei lavoratori delle procedure di lavoro scorrette.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, Edizione del 21 gennaio 2020, n. 2)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 4
    IL SINDACO DEVE ORDINARE LA RIMOZIONE DELL’AMIANTO ABBANDONATO VICINO ALLE CASE
    Provoca allarme negli edifici vicini la presenza in ambito urbano di depositi incontrollati di materiale abbandonato contenente amianto. L'art. 255 del dlgs n. 152/2006 sanziona in via amministrativa l'abbandono di rifiuti pericolosi e l'art. 1 della legge n. 257/1992 vieta l'estrazione, l'importazione, la commercializzazione e la produzione di amianto o di prodotti contenenti amianto.
    (Giulio Benedetti, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Condominio”, 3 febbraio 2020)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 5
    MEMBRI DEL CDA RESPONSABILI IN CASO DI INFORTUNIO, SALVO FORMALE ATTO DI DELEGA
    La Corte di cassazione, con sentenza n. 54, depositata il 3 gennaio 2020, è tornata a esprimersi sulla distribuzione delle responsabilità in materia di obblighi di prevenzione infortuni nelle società di capitali. Esprimendo un principio generale, la Corte ha prima di tutto evidenziato che nelle società di capitali gli obblighi inerenti alla prevenzione degli infortuni posti dalla legge a carico del datore di lavoro «gravano indistintamente su tutti i componenti del consiglio di amministrazione, salvo il caso di delega, validamente conferita, della posizione di garanzia».
    (Alberto De Luca e Luca Cairoli, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 14 gennaio 2020)

  • Sicurezza e regole
    SICUREZZA SUL LAVORO, REGOLE PUNTUALI A GARANZIA DELLA SALUTE
    L'ultima affermazione di principio, in ordine di tempo, è arrivata nella vicenda Ilva con l'ordinanza del Tribunale di Taranto, resa pubblica lo scorso 7 gennaio, che ha autorizzato la proroga della facoltà d'uso dell'altoforno 2.
    (Claudio Tucci, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano di Edilizia e Territorio”, 29 gennaio 2020)

  • Sicurezza in condominio
    RESPONSABILITÀ DELL’AMMINISTRATORE PER L’ASCENSORE IN USO SENZA COLLAUDO
    La normativa sugli ascensori negli ultimi venti anni è stata caratterizzata dall'introduzione di regole precise e complesse, che prescrivono obblighi specifici a carico dell'amministratore di condominio, in qualità di legale rappresentate dei proprietari.
    (Michele Orefice, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Condominio”, 21 gennaio 2020)

  • Sicurezza e sanità
    VIOLENZA CONTRO I SANITARI, LE TELECAMERE NON BASTANO. LA RICETTA DEGLI PSICOLOGI GUARDA A ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E FORMAZIONE FGTAWTW
    Sicuri sul lavoro? No, nemmeno nei luoghi in cui si va per avere una cura, come gli ospedali. Le cronache di inizio anno riportano già molti casi di aggressioni gravi al personale sanitario, mentre nel 2019 sono stati più di 1.000 i medici che hanno esposto denuncia per aggressioni fisiche e verbali, di cui l’80% si è verificato ai danni degli operatori dei Pronto Soccorso.
    (Il Sole 24 ORE – – Estratto da “Quotidiano Sanità”, 14 gennaio 2020)

  • Sicurezza e nuovi lavori
    DAL 1° FEBBRAIO PARTE LA TUTELA ASSICURATIVA PER I RIDERS
    Il decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101, recante disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali, convertito in legge 2 novembre 2019, n. 128, ha modificato la disciplina che equipara taluni rapporti di collaborazione ai rapporti di lavoro subordinato contenuta nel decreto legislativo n. 81/2015 ed ha inoltre previsto una specifica disciplina per i rapporti di lavoro dei cd. riders.
    (Antonio Carlo Scacco, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 27 gennaio 2020)

L'ESPERTO RISPONDE


 

Newsletter News24 Gennaio 2020
  del 14/01/2020    

EVENTI DELLA FONDAZIONE

LA FONDAZIONE INCONTRA LE AZIENDE CISAMBIENTE
Roma, Viale Pasteur, 6
MARTEDI' 11 FEBBRAIO 2020 ALLE ORE 11:00


NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Sicurezza e tirocini professionali
    PROFESSIONISTI, TIROCINI ALL’ESTERO CON TETTO DI SEI MESI E OBBLIGO DI PRESENZA
    Un tetto massimo di sei mesi e l’obbligo di presenza fisica. Sono i principali requisiti che gli aspiranti professionisti devono rispettare se vogliono svolgere un tirocinio all’estero e vederselo poi riconosciuto ai fini della “pratica” complessiva prevista per l’accesso alla professione.
    (Eugenio Bruno, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 6 gennaio 2020)

  • Sicurezza e prevenzione
    SICUREZZA SUL LAVORO, DALL’INAIL 251 MILIONI PER LA PREVENZIONE
    Ammontano a più di 251 milioni (251.226.450 euro) le risorse a fondo perduto erogate dall’Inail per la prevenzione sui luoghi di lavoro con il nuovo Bando Isi 2019, presentato a Roma. Si tratta di una somma inferiore rispetto ai circa 370 milioni del bando precedente, ma in quel caso erano stati utilizzati anche i residui delle edizioni precedenti.
    (Mauro Pizzin, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 20 dicembre 2019)

  • Sicurezza e settori lavorativi
    SICUREZZA SUL LAVORO, L'INTESA TRA INAIL E FEDERCHIMICA PER UNA MIGLIORE PERFORMANCE NEL CAMPO DELLA SAFETY
    Con provvedimento del 10 dicembre 2019, n. 20, l'Inail ha approvato l'importante Protocollo d'intesa con la Federazione nazionale dell'Industria chimica (Federchimica), per la promozione di attività finalizzate alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e alla diffusione della cultura della sicurezza.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 23 dicembre 2019)

  • Sicurezza e comunicazioni
    COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA ALL’INAIL DEI DATI SANITARI, I CHIARIMENTI DEL MINISTERO
    Con l'interpello del 16 dicembre 2019, n. 8, il ministero del Lavoro ha fornito alcuni importanti chiarimenti in materia di obbligo di presentazione all'Inail della comunicazione annuale dei dati relativi alla sorveglianza sanitaria svolta sui lavoratori nell'anno precedente.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 18 dicembre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza – 1
    CANTIERI, RESPONSABILITÀ DEL DIRETTORE SE MANCA IL COORDINATORE ALLA SICUREZZA
    La Cassazione ha stabilito che il direttore risponde dell’infortunio subito dal lavoratore qualora gli venga affidato il compito di sovrintendere all'esecuzione dei lavori e impartisca ordini. Massima attenzione alla regolamentazione delle nomine dei soggetti responsabili e al rispetto delle competenze per chi opera in cantieri temporanei o mobili.
    (Gabriele Taddia, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 30 dicembre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza – 2
    INFORTUNIO SUL LAVORO E RISARCIMENTO DEL DANNO
    Nel caso in esame il datore di lavoro veniva condannato in primo grado al pagamento di una somma pari a 167.290 euro a titolo di risarcimento del danno subito da uno dei suoi dipendenti a seguito di infortunio sul lavoro. È questo uno dei principi espressi dalla Corte di cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 30679/2019 del 25 novembre scorso.
    (Elio Cherubini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Guida al Lavoro”, Edizione del 20 dicembre 2019, n. 50, pag. 31)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 3
    VIDEOSORVEGLIANZA, L'OK DEI LAVORATORI NON SOSTITUISCE LA GARANZIA DEL SINDACATO E L'ISPETTORATO
    Il consenso collettivo o individuale dei dipendenti non può legittimare a posteriori la presenza in azienda di strumenti di videosorveglianza se il datore di lavoro li ha installati in violazione delle prescrizioni dello Statuto dei lavoratori, cioè senza consultazione e accordo con le rappresentanze sindacali o senza l'autorizzazione dell'Ispettorato del Lavoro provinciale.
    (Paola Rossi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Diritto”, 18 dicembre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 4
    SICUREZZA SUL LAVORO IN CASO DI MANEGGIO DI DENARO
    Nel caso di specie, il Tribunale rigettava il ricorso promosso dagli eredi della lavoratrice che avevano agito in giudizio per richiedere un risarcimento del danno alla società, essendo una dipendente con mansioni di custode rimasta aggredita ed uccisa da ignoti durante il turno di notte. Per la Cassazione l'adozione di particolari misure di sicurezza va valutata anche con riferimento alle condizioni lavorative.
    (Elio Cherubini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Guida al Lavoro”, Edizione del 13 dicembre 2019, n. 49, pag. 38)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 5
    DA PROVARE LA COLPA DI PRASSI SCORRETTE
    La società non risponde di cooperazione nel reato di lesioni gravissime, per la violazione sistematica delle norme sulla sicurezza lavoro, se manca la prova di una prassi contro la legge instaurata nell’azienda. La Cassazione, accoglie il ricorso di una Srl, per aver trasgredito le norme in materia di sicurezza, concorrendo a determinare un grave incidente
    (Patrizia Maciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 10 dicembre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 6
    SANATORIA DEGLI ILLECITI: IL TERMINE DI PAGAMENTO NON È PROROGATO AL PRIMO GIORNO NON FESTIVO SE SCADE DI SABATO
    In materia di sanatoria degli illeciti contravvenzionali, prevista dall’istituto della prescrizione, al termine perentorio di cui all'art. 21, c. 2, del D.Lgs. n. 758 del 1994, deve applicarsi la disciplina prevista dall'art. 172, c. 2, cod.proc.pen., comportando il differimento della scadenza al giorno successivo solo quando detto termine cada di giorno festivo, giorno festivo nel quale non è ricompreso il sabato.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, Edizione del 27 novembre 2019 2019)

  • Sicurezza in edilizia
    AL VIA LO SGRAVIO CONTRIBUTIVO IN EDILIZIA PER IL 2019
    Anche per il 2019, le aziende del settore edile possono inoltrare all’INPS richiesta telematica per accedere al beneficio nella misura dell'11,5%. L’INPS ha infatti emanato la circolare n. 145 del 28 novembre 2019, fornendo le relative istruzioni operative dopo la pubblicazione del D.M. 24 settembre 2019.
    (Pietro Gremigni, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 9 dicembre 2019)

  • Sicurezza e management
    MANAGER HSE, AL DECOLLO IL NUOVO SISTEMA DI CERTIFICAZIONE DI ACCREDIA
    La figura del RSPP nel corso degli ultimi anni sta mutando progressivamente “pelle”, pur di fronte ad una sostanziale stabilità normativa, per effetto delle nuove dinamiche che interessano le problematiche aziendali legate non solo alla salute e la sicurezza sul lavoro ma anche all’ambiente. In particolare, a partire dalla riforma operata dal D.Lgs. n.81/2008, sono aumentati notevolmente gli adempimenti gestionali mentre, dall’altro, è diventato sempre più importante avere una visione strategica e operativa integrata di questi due mondi così intimamente interconnessi.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – – Estratto da “Sicurezza24”, Edizione del 12 dicembre 2019)

  • Sicurezza e segnalazione infortuni
    OMESSA DENUNCIA D’INFORTUNIO, RAPPORTO ALL’ISPETTORATO COMPETENTE CON RIFERIMENTO AL DOMICILIO ASSICURATO
    In base all'articolo 17, comma 5, della legge n. 689/1981, i rapporti relativi alle fattispecie illecite di natura formale previste all'articolo 53 del Dpr n. 1124/1965, quale l'omessa o tardiva denuncia di infortunio all'Inail, devono essere inoltrati alla sede dell'Ispettorato territoriale del lavoro nel cui ambito è individuata la sede Inail competente a ricevere e ad accertare tali denunce, ovvero quella del domicilio dell'assicurato.
    (Antonella Iacopini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 4 dicembre 2019)

L’ESPERTO RISPONDE


 

Newsletter News24 Dicembre 2019
  del 06/12/2019    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Sicurezza e sospensione dell’attività
    SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ: RIMBORSO NON PER TUTTI
    Il datore di lavoro non può chiedere il rimborso della somma aggiuntiva versata per ottenere la revoca della sospensione dell’attività se l’Ispettorato del lavoro non si è pronunciato sul ricorso contro il provvedimento.
    (Stefano Rossi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 2 dicembre 2019)

  • Sicurezza e statistiche
    INAIL, IN CALO LE DENUNCE DI INFORTUNI MORTALI MA IL TREND NON È «RASSICURANTE»
    Nei primi 10 mesi del 2019 sono state 896 le denunce di infortunio con esito mortale presentate all'Inail, il 5,2% in meno rispetto alle 945 registrate nello stesso periodo dello scorso anno. (76 contro 34).
    (Mauro Pizzin, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 29 novembre 2019)

  • Rider - 1
    CONSEGNE A DOMICILIO, FATTORINI LOCALIZZABILI
    Nulla osta dell’Ispettorato nazionale del lavoro (Inl) alla dotazione individuale e all’uso di un’applicazione da parte dei “driver” occupati nelle consegne a domicilio.
    (Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 27 novembre 2019)

  • Rider - 2
    CONTRATTAZIONE PER I FATTORINI A RISCHIO UE
    Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 2, comma 1, del Dlgs 81/2015 sono stati introdotti livelli minimi di tutela per i lavoratori autonomi che svolgono attività di consegna di beni per conto altrui, in ambito urbano e con l'ausilio di velocipedi o veicoli a motore attraverso piattaforme anche digitali, definite come «i programmi e le procedure informatiche utilizzate dal committente che, indipendentemente dal luogo di stabilimento, sono strumentali alle attività di consegna di beni, fissandone il compenso e determinando le modalità di esecuzione della prestazione».
    (Adalberto Perulli, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 15 novembre 2019)

  • Ispezioni sul lavoro
    COMPETENZA TERRITORIALE PER L’ISCRIZIONE A RUOLO DEL PROVVEDIMENTO DI REVOCA DELLA SOSPENSIONE
    Competente alla riscossione della somma residua dovuta per la revoca del provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale è l'Ispettorato territoriale del lavoro del luogo in cui è stato effettuato l'accertamento ispettivo.
    (Antonella Iacopini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 14 novembre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    CASO ILVA: PRESCRIZIONE DEL REATO DI OMISSIONI DOLOSE DI CAUTELE E POSIZIONE DEL DIRIGENTE
    Nel corso degli ultimi decenni il filone giurisprudenziale in materia di responsabilità penale derivante dall’omissione di misure di prevenzione dei rischi da amianto, sta diventando sempre più imponente.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Guida al Lavoro”, Edizione del 29 novembre 2019, n. 47, pag. 20-23)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    INFORTUNI SENZA CONCORSO DI COLPA SE SI VIOLANO OBBLIGHI DI PREVENZIONE
    La condotta incauta del lavoratore non comporta “concorso” di colpa idoneo a ridurre la misura del risarcimento ogni volta in cui la violazione di un obbligo di prevenzione da parte del datore di lavoro sia giuridicamente da considerare munita di «incidenza esclusiva» rispetto alla determinazione dell’evento dannoso.
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 27 novembre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 3
    INFORTUNIO SUL LAVORO E RESPONSABILITÀ SOLIDALE DELL'IMPRESA COMMITTENTE
    La Corte di Appello di Bologna confermava la sentenza del giudice di primo grado che aveva accolto le domande proposte iure proprio dai prossimi congiunti di due animatori turistici deceduti a causa di un infortunio sul lavoro, condannando entrambe le società convenute in solido al pagamento in favore dei congiunti del risarcimento del danno per perdita del rapporto parentale.
    (Elio Cherubini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Guida al Lavoro”, Edizione del 15 novembre 2019, n. 45, pag. 46-51)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 4
    EDILIZIA, LA CASSAZIONE PRECISA I LIMITI DEL DOVERE DEL CSE DI SOSPENSIONE DELLE LAVORAZIONI
    Ancora una volta a finire sotto i riflettori è la figura del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione nei cantieri temporanei e mobili (CSE); la S.C. di Cassazione pen., sez. Fer., infatti, con la sentenza 7 novembre 2019, n. 45317, ha messo ulteriormente a fuoco i tratti somatici fondamentali di tale attore della prevenzione, contribuendo a meglio perimetrare l’area della responsabilità che, invero, specie durante i primi anni di applicazione prima del D.Lgs. n.494/1996, poi del D.Lgs. n.81/2008, è stato oggetto di un orientamento giurisprudenziale non sempre del tutto pianamente condivisile.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 14 novembre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 5
    ATTIVITÀ CRIMINOSA DI TERZI NON PREVEDIBILE, NON SCATTA LA RESPONSABILITÀ DEL DATORE DI LAVORO
    Il dovere di sicurezza che grava sul datore di lavoro è stato oggetto nel corso degli ultimi anni di una forte spinta interpretativa tendente a ricomprendere nella nozione di rischio non solo quelli classici di natura “endogena”, direttamente connessi al processo produttivo ma anche quelli di tipo “esogeno” derivanti dall’esposizione dei lavoratori ad azioni criminose di terzi (aggressioni, rapine, attentati, etc.).
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 13 novembre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 6
    SICUREZZA, IL CONDOMINIO È LUOGO DI LAVORO
    Il condominio è un luogo di lavoro in cui si applica il Dlgs 81/2008. Lo afferma la Cassazione (sentenza 45316/2019) affrontando il caso di un installatore che aveva realizzato un impianto all'interno di un condominio ed era stato condannato per i reati di cui agli articoli 46, comma 2, e 55, punto 5 lettera c), del Dlgs 81/2008.
    (Giulio Benedetti, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Condominio”, 12 novembre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 7
    UTILIZZO DEL MEZZO PROPRIO DA PARTE DEL LAVORATORE E RESPONSABILITÀ DEL DATORE O
    La Corte di appello di Bologna, in riforma della sentenza di primo grado, aveva respinto la domanda avanzata da un lavoratore, portalettere, tesa ad ottenere la condanna del proprio datore di lavoro al risarcimento dei danni, patrimoniali e non, conseguenti ad un infortunio, mentre trasportava materiale postale da distribuire, su un ciclomotore di sua proprietà, alla cui utilizzazione era stato autorizzato ex l. n. 971/1969.
    (Elio Cherubini, Il Sole 24 ORE – – Estratto da “Guida al Lavoro”, Edizione del 8 novembre 2019, n. 44, pag. 55)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 8
    INFORTUNI: LA CASSAZIONE CONFERMA L'APPLICABILITÀ DELLA DISCIPLINA ITALIANA ANCHE AL LAVORO ALL'ESTERO
    La S.C. di Cassazione, sezione lavoro, è ritornata nuovamente sul tema molto delicato delle tutele antinfortunistiche applicabili ai lavoratori occupati all’estero fenomeno, questo, che sta assumendo una dimensione sempre maggiore. Sta crescendo sempre più il numero delle imprese che inviano il proprio personale presso unità collocate al di fuori del territorio nazionale e ciò dà luogo a diverse problematiche tra cui quelle legata al tipo di regime applicabile ai fini della salute e della sicurezza sul lavoro e le azioni da mettere in campo.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 31 ottobre 2019)

  • Sicurezza e medicina del lavoro
    MEDICI DEL LAVORO SENZA ELENCO
    Per poter svolgere le funzioni di medico competente ai sensi dell’art. 38 lettera d- bis) del D.Lgs. n. 81/2008 (Testo unico sulla sicurezza sul lavoro) non è necessario essere iscritto nell’elenco del Ministero della salute, ma possedere il titolo abilitativo e l’aggiornamento professionale ECM (Educazione continua in medicina).
    (Luca Bardelloni, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 25 novembre 2019)

  • Sicurezza antincendio
    PREVENZIONE INCENDI, NUOVE NORME PER GLI IMPIANTI A GAS
    Nuove norme e specifiche tecniche per la prevenzione degli incendi negli impianti di grandi dimensioni per la produzione di calore alimentati a gas, come caldaie per il riscaldamento, l’acqua calda e il vapore, climatizzatori di edifici, forni per il pane o utilizzati nei laboratori artigiani, nonché per il lavaggio della biancheria o di stoviglie, la sterilizzazione e la cottura dei cibi.
    (Mauro Calabrese, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 22 novembre 2019)

RASSEGNA DI NORMATIVA

 


 

Newsletter News24 Novembre 2019
  del 12/11/2019    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Sicurezza e normative
    SOSTANZE PERICOLOSE, CON LA LEGGE 117/2019 IN ARRIVO PIÙ TUTELE PER I LAVORATORI
    E’ giunta finalmente ai nastri di partenza la legge 4 ottobre 2019, numero 117, recante "Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018" (in Gazzetta Ufficiale 18 ottobre 2019, numero 245. Nei ventisei articoli e l'allegato che compongono il provvedimento viene delegato il Governo a recepire nel nostro ordinamento interno numerose direttive tra le quali spiccano, in particolare, alcune che riguardano la salute e la sicurezza dei lavoratori.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 23 ottobre 2019)

  • Sicurezza e sostanze chimiche
    MERCURIO, ENTRO GENNAIO 2020 LA PRIMA RELAZIONE DEGLI STATI MEMBRI
    Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 23 ottobre 2019, serie L-269, la «Decisione di esecuzione Ue/2019/1752 della Commissione del 25 febbraio 2019, che istituisce i questionari, nonché il formato e la frequenza delle relazioni che gli Stati membri devono redigere a norma del Regolamento Ue/2017/852 del Parlamento europeo e del Consiglio» sul mercurio, con termine ultimo per la prima relazione entro il 31 gennaio 2020.
    (Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 28 ottobre 2019)

  • Sicurezza e interpelli
    USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE NEI LAVORI IN QUOTA, I CHIARIMENTI DEL MINISTERO DEL LAVORO
    Con risposta ad interpello 1 ottobre 2019, n. 6 il Ministero del Lavoro ha fornito utili chiarimenti in merito all’obbligo di uso dei dispositivi di protezione individuale nei lavori in quota.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 16 ottobre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    SE LA DIVISA DA LAVORO PROTEGGE, ALLORA È UN DPI
    Con le ordinanze gemelle 26217 e 26218 del 16 ottobre 2019, la Cassazione è tornata sul tema della qualificazione delle tute degli operatori ecologici come Dpi (dispositivi di protezione individuale) e del conseguente obbligo datoriale di manutenzione e lavaggio delle stesse.
    (Luigi Colantuoni e Uberto Percivalle, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 30 ottobre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    NECESSARIO VALUTARE SEMPRE IL MODELLO 231 PRIMA DELLA SANZIONE
    Il Pos non è il Mogc. E senza un’espressa valutazione di quest’ultimo la società non può essere sanzionata, sulla base di quanto prevede il decreto 231, per violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro.
    (Giovanni Negri, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 29 ottobre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 3
    INFORTUNI SUL LAVORO, RESPONSABILITÀ NON LEGATA ALLA QUALIFICA CONTRATTUALE
    In materia di sicurezza nei luoghi di lavoro non hanno rilevanza eventuali non coincidenze tra la qualifica contrattuale del lavoratore imputato delle violazioni in materia di prevenzione degli infortuni e quanto fatto concretamente.
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 24 ottobre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 4
    INFORTUNIO SUL LAVORO: LA CASSAZIONE CHIARISCE I TERMINI DELLA RESPONSABILITÀ DEL PROPRIETARIO DEI LUOGHI DI LAVORO
    Con la sentenza 2 ottobre 2019, n. 40259, la sez. IV pen. della S.C. di Cassazione ha fatto chiarezza su un tema molto delicato: la responsabilità, a seguito di un infortunio sul lavoro, del proprietario dell’immobile in cui è svolta l’attività d’impresa.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 18 ottobre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 5
    FORMAZIONE, L'OBBLIGO NON SI ATTENUA IN BASE AL TITOLO DI STUDIO DEL LAVORATORE
    Storicamente la giurisprudenza in materia di salute e di sicurezza sul lavoro della S.C. di Cassazione è, com’è noto, più che alluvionale e, ormai, ha toccato un po’ tutti i profili problematici ma, indubbiamente, quello che attualmente è il più gettonato in assoluto è il tema della formazione.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 11 ottobre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 6
    DELEGA DI FUNZIONI, IL NUOVO "GIRO DI VITE" DELLA CASSAZIONE SU REQUISITI E SPECIFICITÀ
    Con la sentenza 27 settembre 2019, n. 39745, la S.C. di Cassazione, sez. IV pen. (Pres. Fumu; Rel. Picardi) è ritornata nuovamente sul delicato tema dell’efficacia della delega di funzioni in materia di salute e di sicurezza sul lavoro.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 3 ottobre 2019)

  • Sicurezza e lavoratori - 1
    SICUREZZA SUL LAVORO: AL VIA LE NUOVE TUTELE PER I LAVORATORI DI POLIZIA E VIGILI DEL FUOCO
    È stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 255 del 30 ottobre 2019) l'atteso Decreto ministeriale 21 agosto 2019, n. 127, recante il nuovo Regolamento in materia di tutela della salute e della sicurezza per il personale di Polizia di Stato e Vigili del fuoco.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 1 novembre 2019)

  • Sicurezza e lavoratori - 2
    AI RIDER COMPENSO MINIMO ORARIO E COPERTURA ASSICURATIVA INAIL
    Con il via libera da parte della Camera, che ha approvato ieri in via definitiva il disegno di legge di conversione in legge, sono in arrivo novità importanti per i collaboratori coordinati e continuativi e i riders.
    (Giampiero Falasca e Mauro Pizzin, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 1 novembre 2019)

  • Sicurezza e Inail - 1
    NUOVE TARIFFE INAIL, POSIZIONI ERRATE DA CORREGGERE IN VISTA DEL CALCOLO
    La revisione delle tariffe Inail introdotta dal 2019 e regolamentata dal decreto interministeriale del 27 febbraio scorso non è ancora conclusa: sono infatti diversi i casi sui quali l’Istituto è dovuto intervenire per orientare le aziende non solo nella corretta individuazione delle attività esercitate rispetto al nuovo nomenclatore tariffario, ma anche nel poter rettificare eventuali classificazioni non conformi, conseguenti all’attività d’ufficio effettuata dall’Inail nel trasporre le lavorazioni denunciate dal vecchio al nuovo sistema. (Ornella Lacqua e Alessandro Rota Porta, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 4 novembre 2019)
    (Ornella Lacqua e Alessandro Rota Porta, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 4 novembre 2019)

  • Sicurezza e Inail - 2
    IL NOLEGGIO MACCHINE CON OPERATORE SEGUE L’ATTIVITÀ SVOLTA
    È sempre più cospicua la prassi Inail sul nuovo sistema tariffario entrato in vigore quest’anno. Si tratta di chiarimenti diversi, che puntano a fornire un quadro interpretativo alle aziende, alle prese con soppressioni di voci di tariffa, con accorpamenti e scorpori, e con voci che nel sistema precedentemente in vigore semplicemente non esistevano.
    (Ornella Lacqua e Alessandro Rota Porta, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 4 novembre 2019)

EVENTI DELLA FONDAZIONE

IL NUOVO SISTEMA DI RELAZIONI TRA LE FIGURE AZIENDALI DELLA SICUREZZA, PER I MODELLI E I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGI DI LAVORO
Seminario nazionale RLS settore igiene ambientale
Bari 28 novembre 2019, ore 10,00 - Sala Consiliare Città metropolitana di Bari Corso Vittorio Emanuele, 84

Potete trovare la programmazione dei corsi sempre aggiornata nel sito della Fondazione

RASSEGNA DI NORMATIVA


 

Newsletter News24 Ottobre 2019
  del 04/10/2019    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Sicurezza e Gig economy
    LAVORATORI DIGITALI E QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO, LE NOVITÀ DEL DL 101/2019
    Con decreto legge 3 settembre 2019, n. 101 recante “Disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali” è stato operato un intervento organico e strutturale sul tema delle tutele giuslavoristiche previdenziali e assicurative dei lavoratori digitali.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 19 settembre 2019)

  • Sicurezza in edilizia
    EDILIZIA, CON LA NUOVA NORMA UNI 11751 PARTE L'ASSEVERAZIONE 2.0 DEI MOG
    Dopo una prima fase pioneristica l’asseverazione dei modelli organizzativi e di gestione (MOG) delle imprese edili prende definitivamente corpo; infatti, dopo lunghi mesi di lavoro il GL55 della Commissione Sicurezza dell'UNI ha messo a punto la tanto attesa nuova norma UNI 11751-1:2019, che regolamenta il processo per lo svolgimento dell’asseverazione da parte degli organismi paritetici nel settore delle costruzioni edili o d’ingegneria civile, al fine di garantire modalità uniformi su tutto il territorio nazionale, utili ad attestare l'adozione e l'efficace attuazione del MOG da parte delle imprese in materia di salute e sicurezza del lavoro.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 4 settembre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    PER OMESSA VALUTAZIONE DEI RISCHI ANCHE LA SANZIONE DELLA CONVERSIONE DEL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
    I processi di riforma del mercato del lavoro avviati all’inizio degli anni duemila hanno costituito un passaggio epocale che ha prodotto profonde modificazioni del modello di produzione e di organizzazione del lavoro prevalente; si è passati, infatti, da sistemi basati su rapporti di lavoro prevalentemente stabili a nuove forme flessibili d’impiego le quali, tuttavia, sotto diversi profili mal si conciliano con le esigenze di tutele della salute e della sicurezza sul lavoro.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 19 settembre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    LA PENSIONE DI REVERSIBILITÀ NON SOSTITUISCE IL RISARCIMENTO
    L'ordinanza 10 settembre 2019, numero 22530 della terza sezione civile della Cassazione fornisce una chiara applicazione dei principi espressi dalle sezioni unite, su una questione che, sia pur prettamente civilistica, investe anche problemi e questioni appartenenti alla sfera della sicurezza sociale.
    (Silvano Imbriaci, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 13 settembre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 3
    PRESIDE RESPONSABILE PER L'INCIDENTE AVVENUTO A SCUOLA ANCHE SE NON SI TRATTA DI UN ALUNNO
    Per gli incidenti avvenuti negli edifici scolastici, oltre al responsabile del servizio di prevenzione e protezione dell'istituto, risponde penalmente per violazione delle norme antinfortunistiche anche il preside. Il dirigente scolastico, infatti, è parificabile a un datore di lavoro, tenuto a adottare gli opportuni provvedimenti di sicurezza.
    (Andrea Alberto Moramarco, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano degli Enti Locali e P.A.”, 13 settembre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 4
    PRASSI DI LAVORO SCORRETTE? DELL’INFORTUNIO RISPONDE IL DATORE ANCHE SE L’ORDINE È STATO DATO DAL PADRE
    L'avvento del Dlgs 81/2008 ha rappresentato sicuramente un punto di svolta epocale anche nell'approccio adottato della giurisprudenza nel valutare la responsabilità del datore di lavoro in caso d'infortunio. Si è passati, infatti, a un nuovo corso in cui l'elemento della vigilanza sul comportamento dei lavoratori ha sul piatto della bilancia un peso che tende a essere sempre maggiore.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 12 settembre 2019)

  • Sicurezza e interpelli
    DECRETO PENALE DI CONDANNA, AMMESSO RIMBORSO SANZIONE AMMINISTRATIVA PAGATA IN RITARDO
    La somma versata dal contravventore, oltre i termini previsti dall'art. 21, comma 2, del D.Lgs. n. 758/1994, a seguito di ammissione al pagamento per l'estinzione del reato in via amministrativa, può essere rimborsata qualora intervenga un successivo decreto penale di condanna. Questo il parere fornito dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con nota n. 8119 del 17 settembre 2019, sollecitato in merito da un ufficio territoriale.
    (Antonella Iacopini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 21 settembre 2019)

  • Sicurezza e controlli
    VIGILANZA, CRESCE IL NUMERO DELLE AZIENDE IRREGOLARI E IL RECUPERO DI CONTRIBUTI E PREMI
    Dopo la pubblicazione della nota 19 agosto 2019, n. 7479, con la quale sono stati resi noti gli esiti sull'applicazione dell'istituto della sospensione dell'attività d'impresa (art. 14, D.Lgs. n. 81/2008) nei primi sette mesi del 2019, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito un quadro ancora più completo dell'azione ispettiva in corso con la pubblicazione della nota 5 settembre 2019, prot. n. 7753.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 10 settembre 2019)

  • Sicurezza in agricoltura
    LA REGIONE LAZIO METTE A PUNTO LA NUOVA STRATEGIA PER LA LOTTA AL SOMMERSO E AL CAPORALATO
    Anche a livello locale le istituzioni stanno comprendendo sempre di più l'importanza di attivare misure di contrasto integrative come dimostra la recente Legge 14 agosto 2019, n. 18, varata dalla Regione Lazio, che punta a mettere in campo una strategia di lotta più efficace, nel settore dell'agricoltura
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 19 settembre 2019)

  • Sicurezza e verifiche
    VERIFICHE OBBLIGATORIE DELLE ATTREZZATURE E LAVORI SOTTO TENSIONE
    A distanza di oltre un decennio dall’entrata in vigore delle norme del cd. “Testo unico” della sicurezza sul lavoro n.81/2008, sono ancora molti gli interrogativi che regnano sul regime applicativo della valutazione del rischio da stress lavoro – correlato e alcuni degli adempimenti gestionali collegati.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 27 settembre 2019)

  • Sicurezza e salute
    MEDICO COMPETENTE E PROMOZIONE DELLE PRATICHE VACCINALI NEI LUOGHI DI LAVORO
    L’Inail ha diffuso in questi giorni sul proprio sito istituzionale i risultati di un’indagine sul ruolo del medico competente nella diffusione dei vaccini nei luoghi di lavoro. Il paper mira ad analizzare barriere e/o drivers per migliorare la copertura vaccinale, focalizzandosi anche sulle modalità con cui le vaccinazioni vengono proposte ai lavoratori, con l’obiettivo finale di aumentare l’adesione in particolari contesti lavorativi, attraverso la sensibilizzazione dei medici competenti.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 13 settembre 2019)

EVENTI DELLA FONDAZIONE

LE NUOVE TECNOLOGIE E I SISTEMI DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
Bologna 17 ottobre 2019, ore 10,00 - Ambiente e Lavoro - Sala Bach Pad. 21

IL SISTEMA DI RELAZIONI INTRODOTTO DALLA ISO 45001 NEI MODELLI E SISTEMI DI GESTIONE SALUTE E SICUREZZA
Rimini 6 novembre 2019, ore 10,00 - Ecomondo

IL NUOVO SISTEMA DI RELAZIONI TRA LE FIGURE AZIENDALI DELLA SICUREZZA, PER I MODELLI E I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGI DI LAVORO
Incontro nazionale RLS settore igiene ambientale
Bari, 29 novembre 2019 – ore 10.00

Potete trovare la programmazione dei corsi sempre aggiornata nel sito della Fondazione

RASSEGNA DI NORMATIVA


 

Newsletter News24 Settembre 2019
  del 11/09/2019    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Sicurezza e modulistica
    PREMIO INAIL, AL DEBUTTO IL NUOVO MODELLO OT23 PER USUFRUIRE DELLO SCONTO
    Da una prima lettura del modello – che sostituisce il vecchio OT24 – e delle relative istruzioni emerge che, invero, sono diverse le novità in arrivo che premiano le imprese le quali intendono riconoscere una valenza prioritaria e strategica alla salute e la sicurezza sul lavoro, mettendo in campo una serie d'interventi migliorativi in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 29 agosto 2019)

  • Sicurezza e controlli
    ISPETTORATO DEL LAVORO, NESSUN RIMBORSO SE DECADE IL PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE
    Nessun rimborso è dovuto al datore di lavoro nel caso in cui il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale perda efficacia in conseguenza della mancata decisione sul ricorso amministrativo previsto dall'articolo 14, comma 9, del decreto legislativo 81/2008. Questa l'ultima indicazione in materia di sospensione, fornita dalla Direzione centrale vigilanza, affari legali e contenzioso dell'Ispettorato nazionale del lavoro, con nota n. 7401 del 12 agosto scorso, a fronte della richiesta di chiarimento da parte di un proprio ufficio territoriale.
    (Antonella Iacopini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 20 agosto 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    NIENTE TENUITÀ DEL FATTO SE NON SI PAGA IN SEDE AMMINISTRATIVA
    In materia di violazione delle norme di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, il tardivo adempimento alle prescrizioni dell'organo amministrativo resta un “post factum” del tutto neutro rispetto al disvalore dell'illecito penale a fini dell'esclusione della punibilità che ricorre quando l'offesa è di particolare tenuità e il comportamento del trasgressore risulta non abituale (articolo 131 bis del codice penale).
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 28 agosto 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    IN CASO DI INFORTUNIO DI UN LAVORATORE IN NERO RISPONDE ANCHE LA SOCIETÀ PER LA 231 CON L’INTERDIZIONE DELL’ATTIVITÀ
    La quarta sezione penale della Cassazione, con la sentenza 9 agosto 2019, numero 35934, ha affrontato un caso molto emblematico, relativo a un incidente occorso a un lavoratore in nero. Mentre stava smontando una trave modulare del palco ove si era tenuta una manifestazione musicale, ha perso l'equilibrio cadendo da un'altezza di circa due metri rispetto al piano stradale, riportando lesioni da cui è derivata un'incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai quaranta giorni, con indebolimento permanente della funzione uditiva.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 3 settembre 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 3
    SICUREZZA SUL LAVORO, LA CASSAZIONE TRACCIA IL PERIMETRO DELLA RESPONSABILITÀ DEL DATORE
    La responsabilità del datore in materia di salute e sicurezza sul lavoro ex art. 2087 del codice civile non è oggettiva; incombe sul lavoratore l'onere della prova. La Corte d'Appello aveva respinto la domanda di un lavoratore di riconoscimento della responsabilità del datore di lavoro per l'infortunio occorsogli nella conduzione di un motociclo a suo avviso malfunzionante.
    (Angelina Turco, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 19 agosto 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 4
    QUALIFICA DI PREPOSTO PER LA SICUREZZA: LA POSIZIONE È DESUNTA DALL'ORGANIGRAMMA E DA ELEMENTI DI FATTO
    Nel complesso mosaico prevenzionale ridisegnato dal D.Lgs. n.81/2008, com’è noto la vigilanza interna sui luoghi di lavoro rappresenta uno dei tasselli fondamentali per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 25 luglio 2019)

  • Sicurezza giurisprudenza – 5
    MORTE DEL DIPENDENTE PER ESPOSIZIONE ALL'AMIANTO, È RESPONSABILE IL DATORE DI LAVORO
    Ai sensi dell'articolo 2087 del Codice civile, il datore di lavoro è responsabile della morte del proprio dipendente dovuta ad esposizione all'amianto, anche se all'epoca dei fatti non esisteva una legislazione speciale preventiva che disciplinasse i suoi obblighi derivanti dal trattamento dei materiali contenenti la fibra in questione.
    (Alberto Ceste, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 4 luglio 2019)

  • Sicurezza transnazionale
    DISTACCO TRANSNAZIONALE CON APPLICAZIONE ALLARGATA
    Il 1° agosto l'Ispettorato nazionale del lavoro ha pubblicato le “linee guida per l'attività ispettiva in materia di distacco transnazionale”, un vero e proprio vademecum a uso degli ispettori, che riassume e approfondisce, nel dettaglio, le posizioni già assunte in materia dopo l'entrata in vigore del Dgls 136/2016, con due circolari (3/2016 e 1/2017) e una nota (4833/2017).
    (Aldo Bottini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 15 agosto 2019)

  • Sicurezza in agricoltura
    LEGGE SUL CAPORALATO, ATTUAZIONE ANCORA LONTANA
    Sono trascorsi quasi 3 anni dall'entrata in vigore della legge 199/16, meglio conosciuta come legge caporalato e lo sfruttamento del lavoro, e la parte repressiva continua ad essere l'unico filone ad aver trovato un certo grado di attuazione.
    (Roberto Caponi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 9 agosto 2019)

  • Sicurezza e stress lavoro correlato
    SICUREZZA SUL LAVORO: PIÙ CERTEZZE SUL REGIME DELLO STRESS LAVORO-CORRELATO DOPO IL DECRETO DELLA REGIONE LOMBARDIA
    A distanza di oltre un decennio dall’entrata in vigore delle norme del cd. “Testo unico” della sicurezza sul lavoro n.81/2008, sono ancora molti gli interrogativi che regnano sul regime applicativo della valutazione del rischio da stress lavoro – correlato e alcuni degli adempimenti gestionali collegati.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 25 luglio 2019)

  • Sicurezza e bandi
    INAIL, BANDO PER PROGETTI DI RICERCA IN MATERIA DI PREVENZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO
    L'Inail ha pubblicato sul proprio sito, in data 22 luglio 2019, il Bando Ricerche in Collaborazione (BRiC – 2019) per l'affidamento di ricerche in collaborazione, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi programmati dall'Istituto e al consolidamento della rete scientifica in attuazione del "Piano di attività 2019-2021 – Ricerca scientifica", che prevede, per il 2019, un finanziamento di 10 milioni di euro. I progetti dovranno essere presentati entro il 30 settembre.
    (Domenico Repetto, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 21 agosto 2019)

  • Sicurezza e antincendio
    NUOVA PROROGA PER L’ANTINCENDIO DI EDIFICI SCOLASTICI E ASILI NIDO
    Ulteriore proroga per gli adempimenti antincendio su edifici scolastici e asili nido. Lo prevede la legge 81 dell’8 agosto 2019 che ha convertito il decreto legge 59 del 28 giugno scorso (misure urgenti in materia di personale delle fondazioni lirico sinfoniche) pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 12 agosto 2019.
    (Mario Abate, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 15 agosto 2019)


 

Newsletter News24 Luglio 2019
  del 03/07/2019    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Sicurezza e statistiche
    NEL 2018 REGISTRATI 704 DECESSI: IN AUMENTO GLI INFORTUNI MORTALI
    A fronte di 1.218 denunce di infortunio mortale registrate, i decessi sul lavoro accertati in Italia nel 2018 sono stati 704 (643 uomini e 61 donne): il 4% in più rispetto al 2017. Nel 2015 i decessi erano stati 773, mentre nel 2016 erano scesi a 684 e nel 2017 a 674. Lo scorso anno 15 morti sul lavoro avevano meno di 19 anni, 25 ne avevano più di 70.
    (Mauro Pizzin, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 27 giugno 2019)

  • Sicurezza e lavoro agile
    UNA RETE DI COWORKING NEL COMUNE DI MILANO PER DIFFONDERE IL LAVORO AGILE
    Il comune di Milano, dotato di esperienza pregressa in materia, promuoverà sempre più diffuse forme di accesso agevolato a datori di lavoro e lavoratori presso una rete di servizi e spazi di coworking del territorio al fine di favorire lo sviluppo della cultura del lavoro agile. Questo il punto focale del protocollo d'intesa siglato in data 11 giugno 2019 tra il Comune di Milano, Assolombarda e le sigle sindacali Cgil Camera del lavoro metropolitana, Cisl Milano Metropoli e Uil Milano e Lombardia.
    (Rossella Quintavalle, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 20 giugno 2019)

  • Sicurezza ferroviaria
    DAL 16 GIUGNO IN VIGORE IL NUOVO REGIME SULLA SICUREZZA FERROVIARIA E LA GESTIONE DEL PERSONALE
    Dopo una lunga attesa è giunto finalmente ai nastri di partenza il Dlgs 14 maggio 2019, numero 50, recante norme di attuazione della direttiva 798/2016 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, in materia di sicurezza delle ferrovie (in Gazzetta Ufficiale 10 giugno 2019, numero 134); solo in extremis, infatti, il Governo italiano ha recepito le nuove disposizioni che hanno l'obiettivo di definire un regime uniforme basato su di un approccio comune per la gestione della sicurezza.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 12 giugno 2019)

  • Sicurezza e autovetture aziendali
    UN CAMBIAMENTO DA ACCOMPAGNARE CON BONUS FISCALI
    omprereste un’autovettura nuova priva di Abs? La domanda può apparire retorica, ma la sicurezza delle vetture attuali è figlia di una storia lunga e tormentata: l’introduzione dell’Abs risale infatti al lontano 1978, ma solo nel 2004 fu reso obbligatorio. Da quel momento, dunque, la collettività ha risparmiato vite umane e dolore e anche speso meno: i costi degli impianti Abs sono ben inferiori a quelli che gravano sul sistema sanitario per l’assistenza alle vittime dei sinistri stradali.
    (Paolo Rinaldi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 10 giugno 2019)

  • Sicurezza e privacy
    SERVE UN ACCORDO PER L’ACCESSO AI DATI SANITARI DEL LAVORATORE CONTENUTI NEL DATABASE AZIENDALE
    Nella gestione della safety aziendale uno degli ambiti caratterizzati da una notevole complessità è la corretta tenuta della documentazione; nel Dlgs 81/2008 è stata concessa la possibilità di tenerla anche su supporto informatico. Questo tema è finito sotto i riflettori del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che ha risposto a un articolato quesito della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo)
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 6 giugno 2019)

  • Sicurezza in condominio - 1
    CADONO I CALCINACCI, NON SEMPRE È COLPA DELL’AMMINISTRATORE
    Un operaio muore perché - come sarà accertato in seguito - è stato colpito da una benna nel corso di uno scavo di una trincea. La dinamica dell'infortunio mortale viene chiarita solo in un secondo tempo, in quanto l'iniziale versione dei fatti era che l'operaio era caduto nella trincea ed era successivamente stato travolto e seppellito dallo smottamento del terreno.
    (Pier Paolo Bosso, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Condominio”, 25 giugno 2019)

  • Sicurezza in condominio - 2
    GARE PRIVATE, ANCHE IL SINGOLO CONDÒMINO PUÒ FAR RISOLVERE UN APPALTO
    L'amministratore non ha l'esclusiva sull'appalto del condominio: anche il singolo condòmino, nel suo interesse, può chiedere la risoluzione del contratto d'appalto. Lo afferma la Cassazione con l'ordinanza 12803/2019.
    (Giulio Benedetti, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Condominio”, 25 giugno 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    IL DOVERE DI SEGNALAZIONE DEL RSPP
    La ormai quasi sterminata giurisprudenza della S.C. di Cassazione sulla figura del Responsabile del Servizio di Prevenzione (RSPP) si è arricchita ultimamente di un nuovo tassello; infatti, la Sez. IV pen. con sentenza 15 maggio 2019, n. 20817 nel compiere un’attenta ricognizione del quadro degli orientamenti giurisprudenziali in materia di figure della prevenzione ha anche fornito alcune ulteriori precisazioni di particolare interesse sul contenuto del delicato dovere di segnalazione del RSPP al datore di lavoro dei fattori di rischio presenti nelle diverse attività e delle correlate misure di sicurezza da mettere in campo.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 12 giugno 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    IL DIRIGENTE DI FATTO
    Una delle innovazioni più significative del D.Lgs. 81/08, è certamente il rafforzamento di alcune figure fondamentali della cd. “catena di comando” aziendale che in precedenza erano regolate solo marginalmente; ci si riferisce, infatti, al dirigente e al preposto che, com’è noto, trovano una puntuale definizione nell’art. 2, i cui rispettivi obblighi fondamentali sono elencati rispettivamente negli artt. 18 e 19 dello stesso decreto.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 30 maggio 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 3
    SICUREZZA SUL LAVORO E RESPONSABILITÀ DEL DATORE – 1
    Al fine dell'affermazione della responsabilità del datore di lavoro per mancato rispetto dell'obbligo di prevenzione di cui all'art. 2087 c.c. è necessario che l'evento dannoso sia riferibile a sua colpa. Il relativo accertamento costituisce un giudizio di fatto riservato al giudice di merito, non sindacabile in sede di legittimità se logicamente e congruamente motivato.
    (a cura di Elio Cherubini, Toffoletto De Luca Tamajo e Soci, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Guida al Lavoro”, Edizione del 14 giugno 2019, n. 25, pag. 28)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 4
    SICUREZZA SUL LAVORO E RESPONSABILITÀ DEL DATORE – 2
    Nel caso di specie, un dipendente, impegnato in una lavorazione di stampaggio di metalli, veniva colpito all'occhio destro da un corpo estraneo, riportando una lesione fisica, di cui chiedeva, giudizialmente, il risarcimento, adducendo l'inadeguatezza dei dispositivi di protezione messi a disposizione dall'azienda nonché la carenza di informazione e formazione sui rischi lavoro-correlati.
    (a cura di Elio Cherubini, Toffoletto De Luca Tamajo e Soci, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Guida al Lavoro”, Edizione del 14 giugno 2019, n. 25, pag. 29)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 5
    INFORTUNIO SUL LAVORO E RESPONSABILITÀ DEL DATORE
    Il datore di lavoro è tenuto ad adottare idonee misure protettive che garantiscano la sicurezza sul lavoro e a vigilare sull'uso di tali misure da parte dei dipendenti. Ove tale controllo venga omesso, il comportamento (omissivo) del datore di lavoro costituisce inadempimento agli obblighi di protezione ed è tale da esaurire il nesso eziologico dell'infortunio occorso al lavoratore, così da radicarne in via esclusiva la responsabilità in capo all'azienda.
    a cura di Elio Cherubini, Toffoletto De Luca Tamajo e Soci, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Guida al Lavoro”, Edizione del 28 giugno 2019, n. 27, pag. 31-32)

  • Sicurezza nei contratti stagionali
    CONTRATTO A CHIAMATA PER GIOVANI E OVER 55
    In vista del periodo estivo sono frequenti le esigenze di prestazioni “mordi e fuggi”: laddove l’entità della stesse non sia predeterminabile e quindi richieda attività non programmabili, di carattere saltuario e/o discontinuo, la fattispecie contrattuale utilizzabile è quella del contratto intermittente, disciplinato dall’articolo 13, del Dlgs 81/2015.
    (Alessandro Rota Porta, Ornella Lacqua, Il Sole 24 ORE – Estratto da “La guida rapida”, 17 giugno 2019)

  • Sicurezza e antincendio
    PREVENZIONE INCENDI PER IMPIANTI ALIMENTATI DA COMBUSTIBILI GASSOSI OLTRE I 35 KW: CENTRALI TERMICHE DI CONDOMINI, SCUOLE, RISTORANTI.
    In vista del periodo estivo sono frequenti le esigenze di prestazioni “mordi e fuggi”: laddove l’entità della stesse non sia predeterminabile e quindi richieda attività non programmabili, di carattere saltuario e/o discontinuo, la fattispecie contrattuale utilizzabile è quella del contratto intermittente, disciplinato dall’articolo 13, del Dlgs 81/2015.
    (Angelo Pesce, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 25 giugno 2019)

  • Sicurezza nell’edilizia
    EDILIZIA, INAIL INDICE IL CONCORSO SULLE “BUONE PRATICHE”
    E' stato pubblicato sui siti dell'Inail il bando che dà il via alla prima edizione del concorso nazionale “Archivio delle buone pratiche per la salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei o mobili”, organizzato dall'Inail e dal Gruppo Tecnico interregionale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, in collaborazione con il Consiglio nazionale degli ingegneri (Cni) e la Rete delle professioni tecniche (Rpt).
    (Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 2 luglio 2019)


 

Newsletter News24 Giugno 2019
  del 06/06/2019    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Sicurezza e comunicazioni
    SICUREZZA SUL LAVORO, AL DEBUTTO IL NUOVO SISTEMA «CIVA» DELL’INAIL PER LA DENUNCIA DI IMPIANTI E ATTREZZATURE
    Importanti novità in arrivo per quanto riguarda gli adempimenti gestionali in materia di salute e di sicurezza sul lavoro; l'Inail, infatti, con la circolare 13 maggio 2019, n. 12, ha diramato le prime istruzioni operative sui nuovi Servizi online di certificazione e verifica (Civa), che dà attuazione al Dpcm 22 luglio 2011 tra le imprese e le amministrazioni pubbliche esclusivamente in via telematica.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 17 maggio 2019)

  • Sicurezza e controlli
    SUI CONTROLLI A DISTANZA NIENTE SILENZIO ASSENSO
    Alle richieste di autorizzazione rivolte all’Ispettorato del lavoro per l’installazione degli impianti audiovisivi (e degli altri strumenti che consentono il controllo a distanza dell’attività lavorativa) non si applica l’istituto del silenzio assenso.
    (Aldo Bottini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 9 maggio 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    AZIENDA INCOLPEVOLE PER LA CADUTA SUL PAVIMENTO BAGNATO
    Un lavoratore che cade sul pavimento bagnato, dopo aver ignorato un segnale di pericolo, non può addebitare al datore di lavoro la responsabilità dell’infortunio subito: l’azienda risponde, infatti, per i danni al personale solo quando viola, in concreto, una regola fissata da norme specifiche o, comunque, suggerita dalla tecnica.
    (Giampiero Falasca, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 24 maggio 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    INFORTUNIO SUL LAVORO, PRASSI AZIENDALE NON IMPUTABILE AL DATORE INCONSAPEVOLE
    La prassi aziendale di rimuovere presidi di sicurezza non è imputabile al datore di lavoro che ne sia inconsapevole. A tale conclusione è giunta la Corte di cassazione, con sentenza 15 maggio 2019, numero 20833, intervenendo su una fattispecie che è indispensabile sintetizzare per meglio comprendere le argomentazioni dei supremi giudici.
    (Angelina Turco, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 21 maggio 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 3
    LA RESPONSABILITÀ "AUTOMATICA" DEL DATORE DI LAVORO
    L’incessante processo produttivo di norme in materia di salute e di sicurezza sul lavoro ha apportato profonde modifiche al contenuto specifico dell’obbligazione di sicurezza che, com’è noto, grava sul datore di lavoro secondo quanto stabilisce l’art. 2087 c.c.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 16 maggio 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 4
    NIENTE PIANO DEL RISCHIO? ANCHE IL DIRETTORE DI CANTIERE È RESPONSABILE (CON IMPRESA E SUBAPPALTATORE)
    Un operaio muore perché - come sarà accertato in seguito - è stato colpito da una benna nel corso di uno scavo di una trincea. La dinamica dell'infortunio mortale viene chiarita solo in un secondo tempo, in quanto l'iniziale versione dei fatti era che l'operaio era caduto nella trincea ed era successivamente stato travolto e seppellito dallo smottamento del terreno.
    (Massimo Frontera, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano di Edilizia e Territorio”, 14 maggio 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza -5
    L'UTILIZZO DEL MULETTO DA PARTE DEL TERZO NON AUTORIZZATO
    Un dato significativo che, invero, emerge ormai costantemente dalle statistiche diffuse dall’INAIL nell’ultimo decennio è che una parte molto significativa degli infortuni sul lavoro si registrano nell’ambito degli appalti, ossia quanto in uno stesso “teatro lavorativo” si trovano ad operare lavoratori di diversi datori di lavoro.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 2 maggio 2019)

  • Sicurezza e antincendio – 1
    NUOVO STANDARD ANTINCENDIO PER PROGETTARE LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
    Dal 21 ottobre l’applicazione del Codice della prevenzione incendi diventa obbligatoria per progettazione, realizzazione ed esercizio di attività (47 per la precisione) sottoposte ai controlli dei Vigili del fuoco, come laboratori di saldatura, stabilimenti dove si lavorano sostanze instabili, zuccherifici e pastifici, depositi di carta. E, ancora, impianti per la produzione di fibre tessili, fabbriche di arredi e capannoni che contengono materie plastiche.
    (Mario Abate, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano di Edilizia e Territorio”, 29 maggio 2019)

  • Sicurezza e antincendio – 2
    ACCANTO AL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI RESTA ANCHE LA STRADA DELLE SOLUZIONI ALTERNATIVE
    Il Dm 3 agosto 2015 (che contiene il nuovo «Codice della prevenzione incendi») si applica, con qualche eccezione, a quasi tutte le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi dei Vigili del fuoco, riportate dall’allegato I al Dpr 151/2011 e ha lo scopo di cristallizzare in un oggettivo metodo progettuale i principi generali della materia previsti dall’articolo 15 del Dlgs 139/2006, allineando il panorama normativo italiano ai principi internazionalmente riconosciuti.
    (Mario Abate, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano di Edilizia e Territorio”, 29 maggio 2019)

  • Sicurezza negli appalti
    SERVIZI AD ALTA INTENSITÀ DI LAVORO, IL FOCUS SULLA SENTENZA CHE RENDE OBBLIGATORIA L'OFFERTA PIÙ VANTAGGIOSA
    Gli appalti di servizi ad alta intensità di manodopera vanno sempre aggiudicati con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, anche quando abbiano caratteristiche standardizzate. È questo il principio di diritto sancito dall'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 8 del 21 maggio 2019 che ha così risolto un contrasto giurisprudenziale sorto in relazione a un'apparente contraddizione esistente tra due disposizioni entrambe contenute all'articolo 95 del D.lgs. 50/2016.
    (Roberto Mangani, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano di Edilizia e Territorio”, 29 maggio 2019)

RASSEGNA DI NORMATIVA

EVENTI DELLA FONDAZIONE

Seminario “Accordo Inail – Utilitalia per la gestione partecipata della salute e sicurezza sul lavoro”
13 giugno 2019 - Bari, c/o INAIL CENTRO DIREZIONE REGIONE PUGLIA

Seminario “Seconda Consultazione RLS”
14 giugno 2019 - Bari, c/o AMIU PUGLIA


 

Newsletter News24 Maggio 2019
  del 08/05/2019    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Sicurezza: dati e statistiche
    LAVORO, 641MILA INCIDENTI NEL 2018 - EMERGENZA TUMORI A TARANTO
    Sono 641mila i lavoratori che nel 2018 hanno avuto un incidente sul lavoro: l’84,6% durante l’attività, il 15,4% nel tragitto casa-lavoro, con un incremento delle denunce di infortunio dello 0,9% sul 2017. Gli incidenti con esito mortale sono cresciuti del 10,1%, soprattutto nell’utilizzo di mezzi di trasporto per lavorare. Rispetto al 2017 l’incidenza sul totale dei lavoratori è “stabile” al 3,8% - l’aumento delle vittime di incidenti è accompagnato dall’incremento degli occupati-, e scende rispetto al 2013 (4,4%) per «una maggiore efficacia delle azioni di prevenzione».
    (Il Sole 24 ORE – Estratto da “I fatti del giorno”, 28 aprile 2019)

  • Protezione estera
    ALL’ESTERO PERICOLI DA VALUTARE IN BASE AL PAESE
    I recenti fatti di cronaca in Libia, con relative ricadute su lavoratori di aziende italiane presenti in quel Paese, possono costituire lo spunto per valutare l'adeguatezza e la conformità alla legge non solo del proprio documento di valutazione dei rischi, ma anche delle procedure aziendali in essere per la gestione del personale inviato all'estero.
    (Uberto Percivalle e Giulia Spalazzi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 23 aprile 2019)

  • Programmare sicurezza
    TEMPO DETERMINATO E REDDITO DI CITTADINANZA TRA LE PRIORITÀ DELL’ISPETTORATO NEL 2019
    Il 10 aprile l'Ispettorato nazionale del lavoro ha reso noto il “Documento di programmazione della vigilanza per il 2019 ", nel quale vengono illustrate le principali linee di orientamento e di indirizzo per lo svolgimento dei controlli di competenza del personale ispettivo in materia di lavoro, assicurazioni sociali obbligatorie e salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per l'anno in corso.
    (Antonella Iacopini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 17 aprile 2019)

  • Sicurezza digitale
    LE NORME PER LA TUTELA E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI DIGITALI
    Mentre a livello nazionale si continua a discutere su come regolamentare il lavoro dei rider, la Regione Lazio opera una fuga in avanti e approva una sua autonoma disciplina. La legge regionale 4/2019 (pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione il 16 aprile) contiene «disposizioni per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali», e si propone obiettivi piuttosto ambiziosi e che trascendono i confini regionali: tra gli altri, «migliorare la trasparenza del mercato del lavoro digitale» nonché «contrastare il lavoro non sicuro e ogni forma di diseguaglianza e di sfruttamento».
    (Aldo Bottini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 30 aprile 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    L'IMPIEGO DEL LAVORATORE IN "NERO"
    Nel corso degli ultimi mesi i dati diffusi sull’impiego di manodopera assunta “in nero” continuano ancora a destare preoccupazione e perplessità, anche in ordine alle ricadute negative in termini di tutela delle condizioni di salute e di sicurezza nei posti di lavoro. È innegabile, infatti, l’esistenza dell’equazione tra lavoro “in nero” e infortuni sul lavoro;
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 18 aprile 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza -2
    L'IGNORANZA DELLO STATO DI AVANZAMENTO DEI LAVORI NON SALVA IL DATORE DI LAVORO
    Nel modello di safety riformato dal D.Lgs. 81/08, com’è noto, il preposto per la sicurezza occupa un ruolo strategico e, quindi, centrale ai fini della prevenzione degli infortuni sul lavoro; l’art. 2, c.1, lett. e), del citato decreto definisce, infatti, il preposto come la “persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa”.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 3 aprile 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza -3
    NEL SILENZIO DELLA LEGGE PREVENZIONE SOLO PER EVENTI PROBABILI
    Il dipendente può rifiutarsi di svolgere la prestazione se il datore di lavoro omette di applicare le misure di sicurezza, ma deve provare la gravità e la rilevanza di questo inadempimento, qualora la violazione non riguardi precauzioni espressamente previste dalla legge e attenga agli obblighi generali fissati dall’articolo 2087 del codice civile.
    (Giampiero Falasca, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 5 aprile 2019)

  • Sicurezza e rifiuti
    IMPIANTI DI RIFIUTI, PIANO DI EMERGENZA A DUE LIVELLI
    Il piano di emergenza interno previsto dall’articolo 26-bis della legge 132/2018 (di conversione del decreto legge 113/2018 e in vigore dal 4 dicembre 2018) si applica agli impianti di stoccaggio e lavorazione rifiuti non ricadenti nel campo d’azione del Dlgs 105/2015 relativo alle aziende a rischio d’incidente rilevante.
    (Mario Abate, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 16 aprile 2019)

  • Sicurezza e controlli - 1
    ISPEZIONI, SÌ AI VERBALI SEPARATI MA COERENTI
    I verbali amministrativi e quelli contributivi possono essere notificati separatamente e in tempi diversi ma devono essere coerenti. Lo ha precisato l’Ispettorato nazionale del Lavoro nella circolare 1/2019. Il documento interviene per chiarire alcune perplessità sollevate dalla Commissione centrale di programmazione.
    (Stefano Rossi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 15 aprile 2019)

  • Sicurezza e controlli - 2
    È ESSENZIALE CHE SIANO INDICATE LE VIE DI RICORSO
    La circolare 1/2019 dell’Inl chiarisce come attivare i diversi mezzi di impugnazione a fronte di verbali separati. L’Ispettorato afferma che le aziende non potranno ricorrere al comitato ex articolo 17 del Dlgs 124/2004 contro entrambi i verbali (amministrativo e contributivo) che abbiano avuto a oggetto l’accertamento degli stessi rapporti di lavoro sotto il profilo della loro sussistenza e qualificazione.
    (Stefano Rossi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 15 aprile 2019)

  • Sicurezza e finanziamenti - 1
    DOPPIA LEVA PER LA SICUREZZA
    Finanziamenti a fondo perduto per incentivare la sicurezza nelle aziende, da un lato, creazione di una cultura d’impresa in tema di salute e sicurezza, premiando e diffondendo le prassi migliori, dall’altro.
    (Mauro Pizzin, Il Sole 24 ORE – Estratto da “.Lavoro”, 3 aprile 2019)

  • Sicurezza e finanziamenti - 2
    L'ATTUAZIONE DEL TESTO UNICO SICUREZZA
    Gli investimenti effettuati dall’Inail sul fronte della prevenzione, con i bandi Isi, e della formazione per la sicurezza, grazie a un bando specifico dal budget di oltre 14,5 milioni destinato a piccole, medie e microimprese (che vede come soggetti attuatori, tra gli altri, le organizzazioni sindacali e datoriali), potrebbero subire una frenata nei prossimi anni.
    (Mauro Pizzin, Il Sole 24 ORE – Estratto da “.Lavoro”, 3 aprile 2019)

  • Sicurezza domestica
    DEPENALIZZATA L’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI A GAS NON A REGOLA
    Installare un impianto a gas non a regola d’arte non è più un reato. L’articolo 2 del Dlgs 23/2019 reca sostanziali modifiche alla legge 1083/1971 sulla sicurezza dell’uso del gas.
    (Mario Abate, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Condominio”, 9 aprile 2019)

L'ESPERTO RISPONDE

RASSEGNA DI NORMATIVA

EVENTI DELLA FONDAZIONE

 


 

Newsletter News24 Aprile 2019
  del 18/04/2019    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Protezione individuale
    LA NUOVA NORMATIVA SUI DPI
    Sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 59 del 11 marzo 2019 è stato pubblicato il D.Lgs. 19 febbraio 2019, n. 17 che adegua la normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/425 sui dispositivi di protezione individuale. Il provvedimento - che entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, quindi dal 12 marzo 2019 - modifica la normativa nazionale in materia di dispositivi di protezione individuale, in modo da renderla compatibile con il regolamento UE 2016/425.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 19 marzo 2019)

  • Sicurezza in chimica
    SICUREZZA SUL LAVORO, VARATO IL NUOVO PIANO DEI CONTROLLI PER IL 2019 SULLE SOSTANZE CHIMICHE
    Arriva puntuale l'atteso Piano nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici 2019; il ministero della Salute, infatti, in qualità di Autorità Competente Nazionale Reach, ha pubblicato il documento che individua le linee di azione per la verifica del rispetto della disciplina comunitaria contenuta nei Regolamenti (CE) n.1907/2006 (Reach) e n.1272/2008 (Clp). Bisogna ricordare che attraverso tali provvedimenti il legislatore europeo ha introdotto un nuovo e complesso regime in materia di sostanze chimiche, finalizzato a garantire maggiori livelli di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori ma anche degli stessi consumatori e per l'ambiente.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 26 marzo 2019)

  • Sicurezza digitale
    LE NORME PER LA TUTELA E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI DIGITALI
    La Commissione lavoro della Regione Lazio il 21 febbraio 2019 ha confermato il parere positivo alla proposta di legge n. 40 che introduce norme per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali. Il provvedimento dovrà ora essere trasmesso all’Aula per l’esame definitivo.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 7 marzo 2019)

  • Sicurezza e giurisprudenza
    SICUREZZA SUL LAVORO E RESPONSABILITÀ DEL DATORE
    La Corte d'Appello di Roma, in parziale riforma della sentenza di primo grado, condannava una società di autotrasporti a pagare agli eredi di un lavoratore deceduto per mesotelioma pleurico somme a titolo di risarcimento dei danni biologico e morale iure hereditatis e iure proprio.
    (Franco Toffoletto, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 25 marzo 2019)

  • Sicurezza e formazione
    FORMAZIONE, NUOVI CHIARIMENTI DEL MINISTERO SULL’ORGANIZZAZIONE DI CORSI, CONVEGNI E SEMINARI
    Nella gestione della safety uno degli ambiti indubbiamente più critici per imprese e professionisti continua a essere ancora la formazione; con il recente Accordo Stato – Regioni del 7 luglio 2016, si sperava di avere finalmente un quadro più chiaro degli adempimenti gestionali a cui far fronte ma, invero, sembra ormai che le cose stiano andando diversamente.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 28 marzo 2019)

  • Sicurezza e controlli - 1
    VERIFICA DIFFICILE DELLA RECIDIVA PER LAVORO IRREGOLARE E SICUREZZA
    Ai fini della individuazione della recidiva, che determina il raddoppio delle maggiorazioni da applicarsi alle sanzioni in caso di violazioni in materia di lavoro irregolare (20% che diventa 40%) e su salute e sicurezza (10%, diventa 20%), introdotte dalla legge di bilancio 145/2018, si deve tener conto sia della definitività del procedimento sanzionatorio sia del periodo in cui tale illecito è stato commesso.
    (Luigi Caiazza e Matteo Prioschi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 15 marzo 2019)

  • Sicurezza e controlli – 2
    DALL’ISPETTORATO I CRITERI PER SCOPRIRE LO SFRUTTAMENTO
    L’articolo 603-bis del codice penale, riformulato dalla legge 199/2016, ha previsto due distinte figure di incriminazione: l’intermediazione illecita di manodopera e lo sfruttamento lavorativo.
    (Luigi Caiazza e Roberto Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 4 marzo 2019)

  • Sicurezza e premi - 1
    PREMI INAIL, RISPARMI MA NON PER TUTTI
    Nuova autoliquidazione Inail con effetti diversi da un’azienda all’altra. Se è vero che i tassi si riducono in media del 30%, bisogna tenere presente che alcuni sconti “storici”, come quello riservato alle aziende dell’edilizia, vengono meno.
    (Alessandro Rota Porta e Ornella Lacqua, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 1 aprile 2019)

  • Sicurezza e premi - 2
    CONFERMATI GLI SCONTI A CHI FA PREVENZIONE
    È stata confermata anche nelle nuove tariffe dei premi Inail la misura della riduzione del premio per gli interventi di prevenzione operati dalle aziende con almeno un biennio di attività. In particolare, sono mantenuti i criteri di applicazione e le percentuali di riduzione stabiliti con il decreto ministeriale 3 marzo 2015, in relazione alla dimensione della posizione assicurativa territoriale (Pat), espressa in lavoratori/anno nel triennio.
    (Alessandro Rota Porta e Ornella Lacqua, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 1 aprile 2019)

  • Sicurezza e premi - 3
    PREMI INAIL, UFFICIALI I CRITERI DI OSCILLAZIONE
    Con la registrazione da parte della Corte dei conti, avvenuta il 26 marzo, e la pubblicazione ieri sul sito del ministero del Lavoro, dei decreti interministeriali la riforma dei premi Inail dal 2019 è ufficiale e operativa.
    (Barbara Massara, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 2 aprile 2019)

  • Sicurezza e normative
    L'ATTUAZIONE DEL TESTO UNICO SICUREZZA
    Le “celebrazioni” del decennale del D.Lgs. 81/08, sono da poco terminate ma un profilo che, forse, è passato inosservato o, comunque, poco considerato è quello dei provvedimenti attuativi di cui, invero, ancora oggi molti mancano all’appello.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da Sicurezza24”, 7 marzo 2019)

L'ESPERTO RISPONDE

RASSEGNA DI NORMATIVA

EVENTI DELLA FONDAZIONE

 


 
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