FORMAZIONE DI BASE PER DATORE DI LAVORO
ROMA - CORSO IN MODALITA' VCS dal 02/12/2025 al 22/12/2025
ATTENZIONE: LE ISCRIZIONI SI CHIUDONO 48 ORE PRIMA DELL'INIZIO DEL CORSO PER LE ISCRIZIONI TARDIVE, CONTATTARE LA SEGRETERIA GRAZIE
Programma
• Il sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.
• L’identificazione e il ruolo del datore di lavoro in relazione al contesto organizzativo.
• I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa.
• La delega di funzioni: condizioni e limiti • La responsabilità civile e penale del datore di lavoro.
• La responsabilità amministrativa ai sensi del d.lgs. n. 231/2001 nel settore privato.
• Prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C 190 Convenzione sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro).
• Inserimento di lavoratori disabili (riferimento al d.lgs. 213/2003 (art. 3, c. 3 bis), DL 76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013).
• I ruoli delle ASL, INL, VVF e Inail. • Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive.
• Le misure organizzative e gestionali di tutela ai sensi di quanto previsto dagli art.li 15 e art. 30 del d.lgs. n. 81/2008:
a. rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi a attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici; con l’acquisizione della relativa documentazione e certificazioni obbligatorie di legge.
Valutazione dei rischi predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti con priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell'accordo europeo dell'8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all'età;
b. La gestione del rischio interferenziale e il DUVRI;
c. organizzazione e gestione delle emergenze, del primo soccorso, degli appalti, delle riunioni periodiche di sicurezza;
d. sorveglianza sanitaria;
e. informazione, formazione, partecipazione e consultazione di tutti i soggetti ai sensi del D.lgs. 81/08;
f. vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori e alle periodiche verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate;
• Modelli di organizzazione e gestione di tipo volontario
• Costi della mancata sicurezza e benefici della sicurezza
• Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione
|