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Newsletter News24 06/2018

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Sicurezza e privacy – 1
    PER L’UTILIZZO ESTESO DEI DATI ACQUISITI CON LA VIDEOSORVEGLIANZA SERVE UN’ADEGUATA INFORMAZIONE AI DIPENDENTI
    L’articolo 4 della legge 300/1970 prevede che gli impianti audiovisivi e gli altri strumenti dai quali derivi il possibile controllo a distanza dell'attività dei lavoratori possano essere impiegati solo per specifiche finalità aziendali, ovvero per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro o per la tutela del patrimonio aziendale, e sempre che la loro installazione sia preceduta dalla conclusione di un accordo con le rappresentanze sindacali, oppure da un'autorizzazione rilasciata in tal senso dal competente Ispettorato territoriale del lavoro.
    (Roberta Di Vieto e Marco Di Liberto, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 23 maggio 2018)
  • Sicurezza e privacy – 2
    DATI INPS PRECLUSI ALL’ISPETTORATO
    Il personale dell’Ispettorato del lavoro non può accedere alle banche dati dell’Inps, con conseguenze in termini di efficienza ed efficacia dell’attività di contrasto all’illegalità in ambito lavorativo. Invece i dati dell’Inl e dell’Inail sono accessibili al personale degli altri enti. La nascita dell’Ispettorato nazionale è stata prevista dal decreto legislativo 149/2015, entrato in vigore il 24 settembre di due anni fa.
    (Matteo Prioschi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 18 maggio 2018)
  • Sicurezza e normativa
    LO STATO DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
    La legislatura che è appena terminata non si è certamente distinto per la rilevanza degli interventi legislativi sul tema della salute e sicurezza sul lavoro, sia sotto il profilo della legislazione primaria, sia riguardo agli atti di adeguamento o di interpretazione del dettato normativo.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 3 maggio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    LE PROCEDURE DI LAVORO "SELVAGGE" TOLLERATE
    Nel corso dell’ultimo decennio lo scenario degli appalti nel nostro Paese è profondamente cambiato per effetto di processi di esternalizzazione sempre più spinti che determinano la compresenza di lavoratori in uno stesso teatro lavorativo, appartenenti a diversi datori di lavoro.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 3 maggio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    COME INDIVIDUARE IL DATORE DI LAVORO PER LA SICUREZZA NELLE COOPERATIVE
    La riforma della disciplina antinfortunistica, varata con il Dlgs n.81/2008, ancora oggi non ha sciolto tutti i dubbi in merito alla nozione di «datore di lavoro per la sicurezza»; l'articolo 2, comma 1, lettera b), di tale provvedimento, infatti, prevede per il settore privato una definizione legale molto sfumata, che pone serie difficoltà d'identificazione in concreto di tale figura, specie quando si tratta di organizzazione complesse come il caso delle società cooperative.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 14 maggio 2018)
  • Sicurezza, lavoro e minore età
    ATTIVITÀ LAVORATIVE VIETATE AI MINORI DI ANNI 18 A BORDO DELLE NAVI
    Il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con decreto 27 Aprile 2018 (G.U. 18 maggio 2018, n. 114), di concerto con il ministero della Salute e il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ha effettuato una vera e propria individuazione di quelle che sostanzialmente sono le attività lavorative alle quali è vietato adibire i minori di anni 18 a bordo delle navi o delle unità di cui all'articolo 2 del Dlgs n. 271 del 27 luglio 1999, in materia di adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili da pesca nazionale.
    (Giovanni Di Corrado, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 22 maggio 2018)
  • Sicurezza e tipologie di attività lavorative
    I CAMPI NOMADI NON SONO LUOGHI DI LAVORO MA VANNO COMUNQUE VERIFICATI I RISCHI
    In materia di salute e sicurezza sul lavoro vale il principio generale per il quale la valutazione dei rischi non può non tener conto degli aspetti connessi alle caratteristiche peculiari dei compiti e delle attività svolte dai singoli lavoratori ovvero alla specifica situazione organizzativa.
    (Luigi Caiazza e Roberto Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 30 maggio 2018)
  • Sicurezza e territorio
    SIGLATO IN LOMBARDIA UN PROTOCOLLO DI INTESA SULLA SICUREZZA
    Siglato presso la Prefettura di Milano un protocollo di intesa per potenziare la sicurezza e le buone prassi in ambiti particolarmente a rischio. L'intesa è stata promossa e raggiunta da un numero cospicuo di enti, sindacati, associazioni, istituzioni ed enti locali, che hanno successivamente costituito presso la Prefettura un Tavolo di coordinamento permanente per la sicurezza e la prevenzione degli incidenti
    (Michele Regina, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 10 maggio 2018)
  • Sicurezza e Inail
    IL REGISTRO DI ESPOSIZIONE AD AGENTI CANCEROGENI, MUTAGENI E BIOLOGICI
    Con circolare 15 maggio 2018, n. 22, l'Inail ha rilasciato un'importante un'implementazione del servizio telematico "Registro di esposizione" che consente anche ai datori di lavoro non titolari di posizione assicurativa territoriale la trasmissione dei dati all'Istituto assicuratore e alla Asl territorialmente competente.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 21 maggio 2018)
  • Sicurezza e verifiche
    LE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO
    Con Decreto direttoriale del 22 maggio 2018, n. 51 il Ministero del Lavoro ha adottato il diciottesimo elenco, di cui al punto 3.7 dell'Allegato III del Decreto interministeriale 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro ai sensi dell'articolo 71, comma 11, del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 24 maggio 2018)
  • Sicurezza e valutazione dei rischi
    VALUTAZIONE DEI RISCHI ONLINE
    Disponibile l’applicativo Oira per la valutazione dei rischi per salute e sicurezza negli uffici quali luoghi di lavoro per le micro, piccole e medie imprese. Il software, messo a disposizione dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro a titolo gratuito, è stato adattato sulla base delle normative italiane da un gruppo di lavoro formato da rappresentanti di amministrazioni pubbliche, parti sociali ed esperti di enti pubblici come l’Inail e l’Istituto superiore di sanità.
    (Matteo Prioschi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme e Tributi”, 31 maggio 2018)
  • Sicurezza e controllo
    SOSTANZE CHIMICHE, IL PIANO DEI CONTROLLI 2018 SI INCROCIA CON LA SCADENZA DEL REGIME TRANSITORIO DEL «REACH»
    Arriva l'atteso Piano nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici 2018; il Ministero della Salute, infatti, in qualità di Autorità Competente Nazionale REACH, ha pubblicato il documento che individua le linee di azione per la verifica del rispetto della disciplina comunitaria contenuta nei Regolamenti (CE) n.1907/2006 (REACH) e n.1272/2008 (CLP) che, com’è noto, hanno indotto il legislatore a introdurre importanti modifiche al Dlgs n.81/2008 per allinearlo a queste nuove disposizioni che, se da una parte aiutano (molto) i datori di lavoro nella complessa valutazione dei rischi da agenti chimici, dall'altro, invece, hanno introdotto numerosi adempimenti a carico dei soggetti coinvolti lungo tutta la filiera.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 31 maggio 2018)


RASSEGNA DI NORMATIVA