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Il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro

Con determina n. 258 del 11 luglio 2016 del Presidente dell’Inail Prof. Massimo De Felice, e con l’emanazione della relativa Circolare applicativa del 30 dicembre 2016 n. 51, viene data attuazione al “Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro” in applicazione dell’art. 1, comma 166, Legge n.190 del 23 dicembre 2014, che ha attribuito “all’Inail competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, da realizzare con progetti personalizzati mirati alla conservazione del posto di lavoro o alla ricerca di nuova occupazione, con interventi formativi di riqualificazione professionale, con progetti per il superamento e per l’abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro, con interventi di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro”.

Il Regolamento si applica ai lavoratori con disabilità da lavoro tutelati dall’Inail che, a seguito di infortuni sul lavoro o di malattie professionali e delle conseguenti menomazioni e delle connesse limitazioni funzionali, necessitano di interventi per consentire o agevolare la prosecuzione della attività lavorativa.
Le tipologie di interventi previsti all’art. 4 del Regolamento mirati alla conservazione dl posto di lavoro sono:
a) Interventi per il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche;
b) Interventi di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro, compresi gli arredi gli ausili tecnologici, informatici e gli adattamenti di veicoli costituenti strumenti di lavoro;
c) Interventi di formazione, compresi gli interventi di addestramento delle attrezzature di lavoro.

L’Inail ha fissato per ciascun progetto dei limiti massimi di spesa da rimborsare al datore di lavoro. Per i progetti di cui ai punti sopra a) la misura massima rimborsabile è pari a 95 mila euro, per quelli previsti al punto b) 40 mila euro e per quelli al punto c) 15 mila euro.

Per l’effettiva realizzazione del progetto è necessario elaborare il piano esecutivo di reinserimento personalizzato, art. 6 del Regolamento, acquisendo tre preventivi per ciascun intervento da allegare al piano stesso, redatti nel rispetto di listini e/o tariffari vigenti.

Infine, con Circolare n.30 del 25 luglio 2017 l’Inail estende anche alle nuove assunzioni le misure già previste per sostenere le imprese negli interventi di conservazione del posto di lavoro delle persone con disabilità da lavoro.

Da segnalare che, il progetto prevede la valutazione a cura dell’équipe multidisciplinare di I livello dell’Inail locale competente per domicilio del lavoratore. Il lavoratore stesso e il datore di lavoro sono tenuti per tutta la durata del progetto a dare tempestiva comunicazione alla suddetta équipe di ogni informazione o circostanza che possa avere riflessi sul reinserimento lavorativo.