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Newsletter News24 10/2017

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Infortuni e indennizzi – 1
    LE ISTRUZIONI SULLA RIVALUTAZIONE DELLE RENDITE DAL 1° LUGLIO 2017
    L'Inail, con circolare 27 settembre 2017, n. 38, detta le istruzioni sulla rivalutazione, con decorrenza 1° luglio 2017, degli importi delle prestazioni economiche per infortuni sul lavoro e malattie professionali per i settori industria, agricoltura, navigazione, medici radiologi e tecnici sanitari di radiologia medica autonomi.
    (Luca Vichi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 2 ottobre 2017)
  • Infortuni e indennizzi – 2
    CONFERMATI GLI IMPORTI DELLE PRESTAZIONI ECONOMICHE PER DANNO BIOLOGICO
    L’Inail, con la circolare 39 del 27 settembre 2017, ha dettato disposizioni in materia di rivalutazione degli importi degli indennizzi del danno biologico derivante da infortunio sul lavoro e malattia professionale con decorrenza 1° luglio 2017
    (Silvana Toriello, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 29 settembre 2017)
  • Sicurezza e lavoro agile
    L'INFORMATIVA DI SICUREZZA NEL LAVORO AGILE
    Per favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato, il Capo II della legge 22 maggio 2017, n. 81 ha definito nuove è più snelle modalità di esecuzione del rapporto di lavoro.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 21 settembre 2017)
  • Sicurezza nei cantieri
    IL DIRETTORE DEI LAVORI, IL DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE E GLI OBBLIGHI DI SICUREZZA
    Negli ultimi anni sono state numerose le sentenze della Cassazione Penale (tra le altre, 31 marzo 2014, n. 14787; 19 agosto 2014, n. 35970; 23 marzo 2017, n. 14333; 04 luglio 2017, n. 32098) relative a profili di responsabilità del direttore dei lavori in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
    (Emanuela Dal Santo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 21 settembre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    SGRAVI CONTRIBUTIVI INCOMPATIBILI CON VIOLAZIONI, ANCHE SOLO FORMALI, DELLE NORME A TUTELA DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
    La sezione lavoro della Cassazione con la sentenza 21053 dell'11 settembre 2017, ribadisce con chiarezza il principio del necessario collegamento tra violazione delle prescrizioni normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e revoca dei benefici e alle agevolazioni contributive, indipendentemente dalla natura o dal tipo di violazione accertata e impeditiva dell'accesso al beneficio.
    (Silvano Imbriaci, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 13 settembre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    AMMINISTRATORE COLPEVOLE DI OMICIDIO COLPOSO PER L’INCIDENTE IN CANTIERE
    Gli innegabili progressi rispetto al passato, in materia di prevenzione e controlli, non mitigano la ferita sempre attuale delle cosiddette “morti bianche” che sempre rappresentano una realtà sociale. Specie quando ad essere vittima è un disoccupato che per necessità, accetta un lavoro, seppur precario, incurante delle misure di sicurezza o, come nel caso trattato dalla Cassazione nella sentenza 43452 del 2017, del fatto che il condominio
    (Valeria Sibilio, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Condominio”, 22 settembre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 3
    SICUREZZA SUL LAVORO E RESPONSABILITÀ DEL DATORE
    In un contesto lavorativo in cui la rissa e la violenza sono per normale esperienza frequenti, anche per lo stato di alterazione alcoolica prevedibile della clientela, il datore di lavoro è tenuto ad approntare tutte le misure necessarie al fine di garantire l'integrità psicofisica di tutti i propri dipendenti, anche di quelli a cui non vengono affidati compiti di sorveglianza.
    (Il Sole 24 ORE – Estratto da “Guida al Lavoro, n. 36, Edizione del 15 settembre 2017, pag. 48-54”)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 4
    INFORTUNIO IN ITINERE, NESSUN INDENNIZZO SE L’USO DELL'AUTO NON È NECESSARIO
    Con sentenza del 12 settembre 2017, numero 21122, la Corte di cassazione, riconfermando un consolidato indirizzo in materia, ha sancito che non sono indennizzabili gli infortuni occorsi ai lavoratori che si rechino a lavoro alla guida di un proprio mezzo di trasporto, allorché l'utilizzo di tale veicolo non rivesta carattere di necessità.
    (Roberta Di Vieto e Marco Di Liberto, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 28 settembre 2017)

L’ESPERTO RISPONDE

GLI EVENTI DELLA FONDAZIONE

RASSEGNA DI NORMATIVA