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Newsletter News24 03/2018
  del 15/03/2018    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Accordi in sicurezza
    ACCORDO TRA ANAS E SINDACATI PER GLI APPALTI SUPERIORI A 50 MILIONI
    L'Anas e i sindacati edili (Fillea, Filca, Feneal) hanno siglato, in data 21 febbraio 2018, un importante protocollo d'intesa destinato a regolare gli appalti con un importo superiore ai 50 milioni di euro.
    (Rossella Quintavalle, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 26 febbraio 2018)
  • Dlgs 81/2008
    COSTITUITO IL TAVOLO TECNICO DEL SINP
    Dopo quasi dieci anni si completa il quadro normativo ai fini dal funzionamento degli organi pubblici preposti alla organizzazione e alla piena applicazione del Dlgs 81/2008 (testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro). Infatti, con il decreto del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali del 6 febbraio 2018 è stato istituito il tavolo tecnico per lo sviluppo e coordinamento del Servizio informativo nazionale per la prevenzione (Sinp), quest'ultimo già istituito in base all'articolo 5 del decreto 183/2016 dei ministri del Lavoro e della Salute, di concerto con quello per Semplificazione della pubblica amministrazione.
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 13 febbraio 2018)
  • Sicurezza e privacy
    L'INSTALLAZIONE E L'USO DI IMPIANTI AUDIOVISIVI E ALTRI STRUMENTI DI CONTROLLO
    Con Circolare 19 febbraio 2018, n. 5 l'Ispettorato nazionale del lavoro è intervenuto per chiarire alcuni aspetti operativi connessi con l'installazione e l'utilizzazione di impianti audiovisivi e di altri strumenti di controllo. Il tema è, ovviamente, straordinariamente delicato, stante la necessità di contemperare, da un lato, l'esigenza afferente all'organizzazione del lavoro e della produzione propria del datore di lavoro e, dall'altro, tutelare la dignità e la riservatezza dei lavoratori.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 23 febbraio 2018)
  • Verifiche sicurezza
    ADOTTATO IL NUOVO ELENCO DEI SOGGETTI ABILITATI ALLE VERIFICHE PERIODICHE
    Il Ministero del Lavoro ha adottato il diciassettesimo elenco, di cui al punto 3.7 dell'Allegato III del d.m. 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro ai sensi dell'articolo 71, comma 11, D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 20 febbraio 2018)
  • Formazione sicurezza
    LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN AULA E IN MODALITÀ E-LEARNING
    Lo sviluppo crescente delle nuove tecnologie e il sempre più diffuso loro utilizzo in azienda e in analoghi contesti lavorativi ci spinge ad interrogarci se sia compatibile con la vigente legislazione prevenzionale l’utilizzo della videoconferenza in luogo dell’ordinaria formazione in aula.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, n. 2, 22 febbraio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    LE PROCEDURE SCORRETTE TOLLERATE
    Sul piano infortunistico com’è noto, non tutti i settori hanno lo stesso peso; le statistiche dell’INAIL consentono da tempo, ormai, di tracciare una mappa particolareggiata e sufficientemente chiara delle attività ad alto rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, che non sono solo quelle dell’edilizia ma anche di altri settori come, ad esempio, il metalmeccanico e l’agricoltura e la manutenzione del verde.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24, n. 2, 21 febbraio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    PROTEZIONI COLLETTIVE NON OBBLIGATORIE
    Nei lavori in quota le misure di protezione collettive presentano carattere prioritario ma non imprescindibile. Esse devono essere necessariamente previste e adottate laddove quelle individuali risultino inadeguate. Tale è il principio espresso dalla Corte di cassazione (quarta sezione penale) con la sentenza 5477/2018, che ha accolto il ricorso avverso la sentenza di condanna del giudice di merito con la quale quest'ultimo aveva ritenuto la responsabilità degli imputati su un asserito obbligo generale e incondizionato di predisporre, in caso di lavori in quota, dispositivi di sicurezza collettivi in aggiunta a quelli individuali.
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 7 febbraio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 3
    CORTE UE: LECITO LICENZIARE LE LAVORATRICI IN GRAVIDANZA
    Una legge nazionale che consente di licenziare la lavoratrice in stato di gravidanza nell’ambito di una procedura di licenziamento collettivo non è contraria al diritto comunitario; ciascuno Stato membro resta, tuttavia, libero di prevedere forme di tutele più forti per le dipendenti madri e gestanti. Con queste motivazioni la sentenza della Corte di giustizia pubblicata ieri (Causa C 103/2016), ha rimosso ogni dubbio sulla legittimità della normativa vigente in Spagna.
    (Giampiero Falasca, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del lavoro”, 23 febbraio 2018)
  • Sicurezza e incendi
    L'ESODO ORIZZONTALE PROGRESSIVO
    L’esodo di emergenza prevede un insieme di misure che consentono alle persone, presenti in un determinato luogo, di raggiungere agevolmente un luogo sicuro in caso di incendio. Tale obiettivo diventa difficile in presenza di persone con disabilità o limitazioni al movimento, che non possono gestire in autonomia l’esodo verso luogo sicuro. Si pensi in particolare ad un ospedale, una struttura di assistenza per anziani e luoghi con presenza di persone con vario grado di difficoltà motoria, cognitiva e percettiva.
    (Dario Zanut, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Antincendio24”, n. 2, 22 febbraio 2018)
  • Bonus e sicurezza
    BONUS ASSUNZIONI, CHECK-UP IN AZIENDA
    Richiede un ventaglio di verifiche preliminari l’utilizzo dello sgravio contributivo per assumere lavoratori under 35, previsto dalla legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017, articolo 1, commi 100 e seguenti). Solo svolgendo con attenzione una serie di controlli preliminari, l’azienda richiedente potrà evitare il recupero dell’agevolazione da parte dell’Inps, come già è accaduto in passato per benefici analoghi.
    (Enzo De Fusco e Carmelo Fazio, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del lavoro”, 12 febbraio 2018)

RASSEGNA DI NORMATIVA

EVENTI DELLA FONDAZIONE

 

Newsletter News24 02/2018
  del 14/02/2018    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Comunicazioni dati lavoratori
    I DATI SANITARI E DI RISCHIO DEI LAVORATORI SOTTOPOSTI A SORVEGLIANZA SANITARIA
    Con nota del 10 gennaio 2018 l’Inail ha provveduto ad aggiornare il manuale per la comunicazione del medico competente. Inoltre l’Istituto assicuratore Informa che dal 1° gennaio 2018 i medici competenti dovranno utilizzare l'applicativo "Comunicazione medico competente", aggiornato a seguito dell'entrata in vigore del decreto ministeriale 12 luglio 2016 e disponibile sul Portale Inail nella sezione servizi online.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 11 gennaio 2018)
  • Morti sul lavoro
    CRESCONO LE MORTI BIANCHE NEL 2017 SONO STATE 1.029
    Nel 2017 le denunce di infortunio con esito mortale sono aumentate dell’1,08% rispetto al 2016, quando erano state 1.018. L’aumento riguarda tanto gli uomini che sono stati 6 in più (passando da 921 a 927), quanto le donne che sono state 5 in più (passando da 97 a 102). Nella distinzione dei settori, i decessi sono stati 857 (841 nel 2016) nell’industria e nei servizi, 141 in agricoltura (133 nel 2016) e 31 per conto dello Stato (44 nel 2016).
    (Cristina Casadei, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 24 gennaio 2018)
  • Interpelli - 1
    INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA DELEGABILI MA LA RESPONSABILITÀ È DEL DATORE DI LAVORO
    L'obbligo di informazione in materia di sicurezza sul lavoro incombe sul datore di lavoro, è delegabile, ma non basta. La disposizione non è unica ma si articola in vari obblighi e cautele riepilogate nell'interpello 2/2017.
    (Luigi Caiazza e Roberto Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 19 gennaio 2018)
  • Interpelli - 2
    L'INFORMAZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NON È OBBLIGO ESCLUSIVO DELL'RSPP
    Spetta al datore di lavoro decidere a chi affidare l'onere di fornire informazione ai dipendenti in materia di salute e sicurezza del lavoro. Questo l'orientamento espresso dalla competente Commissione del ministero del lavoro con l'interpello 2/2017 del 13 dicembre 2017.
    (Matteo Prioschi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 17 gennaio 2018)
  • Formazione sicurezza e antincendio
    NELLE PICCOLE AZIENDE IL DATORE DI LAVORO NON PUÒ SVOLGERE DA SOLO PRONTO SOCCORSO E COMPITI DI PREVENZIONE INCENDI
    Nelle piccole imprese con più di cinque lavoratori, la presenza di un datore di lavoro in possesso della formazione prevista per gli addetti antincendio e per addetti al primo soccorso consente lo svolgimento diretto dei compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione incendi e di evacuazione da parte del datore di lavoro, ma non esonera quest’ultimo dall'obbligo di nominare i dipendenti designati negli incarichi di prevenzione incendi e di soccorso.
    (Pietro Gremigni, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 16 gennaio 2018)
  • Sicurezza e turismo
    GLI OBBLIGHI DI SICUREZZA DELLE STRUTTURE TURISTICHE-ALBERGHIERE
    Con la legge 27 dicembre 2017, n. 205 (c.d. legge di stabilità) è confermata per molti titolari di strutture turistiche – alberghiere la proroga dell’obbligo di procedere agli adeguamenti in materia di sicurezza antincendio.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24, 25 gennaio 2018)
  • Protezione dei lavoratori
    L'ESPOSIZIONE DEI LAVORATORI AD AGENTI CANCEROGENI O MUTAGENI
    Il 17 gennaio 2018 è entrata in vigore la Direttiva (UE) 2017/2398 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2017 che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 25 gennaio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    INFORTUNI SUL LAVORO, DATORE RESPONSABILE SOLO SE HA AGGRAVATO IL TASSO DI RISCHIO
    La responsabilità del datore di lavoro può sussistere in base all'articolo 2087 del Codice civile solo quando per il suo comportamento si sia aggravato il tasso di rischio e di pericolosità ricollegato alla natura dell'attività lavorativa del dipendente.
    (Mauro Pizzin, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 16 gennaio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    APPALTO E SICUREZZA DEL LAVORO
    In materia di appalto, la responsabilità per la violazione dell'obbligo di adottare le misure necessarie a tutelare l'integrità fisica dei prestatori di lavoro si estende al committente solo ove lo stesso si sia reso garante della vigilanza relativa alla misura da adottare in concreto e si sia riservato i poteri tecnico organizzativi dell'opera da eseguire.
    (A cura di Elio Cherubini, Toffoletto De Luca Tamajo e Soci, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del lavoro”, 29 gennaio 2018)
  • Sicurezza studenti in luoghi di lavoro
    ALTERNANZA-SCUOLA LAVORO: GLI OBBLIGHI DI SICUREZZA PER GLI STUDENTI
    In materia di appalto, la responsabilità per la violazione dell'obbligo di adottare le misure necessarie a tutelare l'integrità fisica dei prestatori di lavoro si estende al committente solo ove lo stesso si sia reso garante della vigilanza relativa alla misura da adottare in concreto e si sia riservato i poteri tecnico organizzativi dell'opera da eseguire.
    (Emanuela Dal Santo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 11 gennaio 2018)

L’ESPERTO RISPONDE

RASSEGNA DI NORMATIVA

 

Newsletter News24 01/2018
  del 16/01/2018    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Miglioramento condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori
    IL BANDO ISI 2017
    Con comunicato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 296 del 20 dicembre 2017 è stato reso noto che l'Inail, con Determina del Presidente n. 444 del 4 dicembre 2017, ha approvato i criteri generali per l'attivazione della procedura per l'ottenimento dei finanziamenti alle imprese per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 22 dicembre 2017)
  • Sicurezza e formazione
    LA FORMAZIONE E L'ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE MARITTIMO
    Con d.m. 16 novembre 2017, pubblicato in G.U. 2 dicembre 2017, n. 282, è stata disposta l'istituzione del corso di formazione e addestramento per il personale marittimo in servizio su navi soggette al Codice IGF.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 24 dicembre 2017)
  • Sicurezza e controlli
    LE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO
    Con d.m. 1° dicembre 2017 il Ministero del Lavoro ha adottato il Quindicesimo elenco, di cui al punto 3.7 dell'Allegato III del d.m. 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro ai sensi dell'articolo 71, comma 11, del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 14 dicembre 2017)
  • Rapporto di lavoro
    MANCATO AGGIORNAMENTO DEL LAVORATORE ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO, EFFETTI E SANZIONI PER IL DATORE DI LAVORO
    Nella gestione del rapporto di lavoro il datore ha una serie di obblighi formativi, tra cui quelli certamente più delicati e impegnativi riguardano la sfera della sicurezza sul lavoro e, in particolare, quello della formazione e dell'aggiornamento dei lavoratori designati come addetti al primo soccorso aziendale secondo quanto stabilito dagli articolo 18, comma 1, lett. b) e 45 del Dlgs n.81/2008.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 3 gennaio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE NELL'UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE
    Nel complesso regime della sicurezza sul lavoro negli appalti il committente, com’è noto, occupa ormai da tempo una posizione centrale sul piano della prevenzione degli infortuni; si consideri, infatti, che prima l’art. 7 del D.Lgs. 626/94 e, poi, l’art. 26 del D.Lgs. 81/08, hanno attribuito a tale figura un ruolo strategico, possiamo dire da “regista” della prevenzione, che fonda le sue radici su due elementi fondamentali.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 14 dicembre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    NON COPERTI GLI INFORTUNI PER ATTIVITÀ EXTRA
    Secondo l’interpretazione da darsi all’articolo 2087 del Codice civile, non è ipotizzabile a carico dell’imprenditore un obbligo di sicurezza e prevenzione anche in relazione a condotte del dipendente che, pur non rientranti nella nozione di inopinabilità e di abnormità, siano state poste in essere dopo il compimento della prestazione resa.
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro, 9 gennaio 2018)
  • Sicurezza in commercio
    POSSIBILE VENDERE ED ESPORRE MACCHINARI NON A NORMA
    L’esposizione di un macchinario privo di tutti i requisiti di sicurezza non ricade nel divieto stabilito dal testo unico sulla sicurezza sul lavoro. In sintesi è questo il parere del ministero del Lavoro espresso tramite la Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro con l’interpello 1/2017, in risposta a una serie di quesiti formulati dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
    (Luigi Caiazza e Roberto Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 21 dicembre 2017)
  • Sanzioni e sicurezza
    LA PRESCRIZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
    Il 1994 ha rivoluzionato per parecchi versi il mondo del lavoro in Italia, ed in particolare della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro. Non solo è entrato in vigore il D.Lgs. 626/94, con il radicale cambiamento di prospettiva in merito alla gestione e all'assunzione di responsabilità conseguenti nel settore, ma è stato anche promulgato il D.Lgs. 19 dicembre 1994, n. 758.
    (Emanuela Dal Santo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 14 dicembre 2017)
  • Sicurezza all’estero
    LAVORO ALL’ESTERO IN SICUREZZA
    Sempre più spesso le imprese italiane, anche di ridotte dimensioni, inviano personale all’estero. Ciò può dar luogo a criticità e problematiche, specie con riferimento all’individuazione del regime applicabile ai fini della salute e sicurezza sul lavoro.
    (Riccardo Borsari, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme e Tributi”, 3 dicembre 2017)

L’ESPERTO RISPONDE

GLI EVENTI DELLA FONDAZIONE

RASSEGNA DI NORMATIVA

 

Newsletter News24 12/2017
  del 20/12/2017    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Sicurezza e condizioni meteo
    LA VALUTAZIONE DEI RISCHI ATMOSFERICI
    Una recente segnalazione dell’Azienda sanitaria di Trieste ha voluto sensibilizzare operatori e associazioni di categoria sulla necessità di mettere in atto le opportune misure preventive volte alla riduzione del rischio derivante dall'esposizione ad agenti atmosferici avversi, nello specifico a vento sostenuto quale la Bora.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 16 novembre 2017)
  • Sicurezza in agricoltura
    IN NERO UN OPERAIO AGRICOLO SU CINQUE
    Ben 10.066 situazioni di irregolarità accertata su 14.746 controlli effettuati, per un’incidenza pari al 68 per cento. Addirittura 1.879 le attività d’impresa sospese e 5.287 persone denunciate.
    (Francesco Prisco, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del lavoro”, 8 novembre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    STRUTTURE AZIENDALI COMPLESSE, GARANTE E COMPITI NON DELEGABILI
    Ai fini dell'individuazione del garante delle strutture aziendali complesse, occorre fare riferimento al soggetto espressamente deputato alla gestione del rischio, pur se un incidente che derivi da scelte gestionali di fondo sia generalmente riconducibile alla sfera di responsabilità del datore di lavoro.
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 21 novembre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    LA RIPARTIZIONE DELLA RESPONSABILITÀ NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI
    Nel corso di questi anni uno dei temi sempre più dibattuti in materia di salute e di sicurezza sul lavoro sono i confini della posizione di garanzia dei diversi soggetti della prevenzione e la ripartizione degli obblighi antinfortunistici.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 2 novembre 2017)
  • Legge europea 2017 - 1
    LA CLASSIFICAZIONE, L'ETICHETTATURA E L'IMBALLAGGIO DI SOSTANZE E MISCELE
    Entrano in vigore il 12 dicembre p.v. nuove fattispecie sanzionatorie in tema di classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze e miscele.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 29 novembre 2017)
  • Legge europea 2017 - 2
    LE NOVITÀ SUI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
    Sulla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 2017 è stata pubblicata la legge 25 ottobre 2017, n. 163 la quale ha conferito al Governo la delega per il recepimento di numerose direttive europee e per l'attuazione di altri atti dell'Unione europea.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 9 novembre 2017)
  • Riduzione dei premi
    INAIL ARTIGIANI, APPROVATO LO SCONTO PER IL 2017
    Lo scorso 14 novembre la Corte dei conti ha recepito il decreto condiviso dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il ministero dell'Economia e delle Finanze, con il quale è stata deliberata la misura della riduzione dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dovuti dalle imprese artigiane.
    (Paola Sanna, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 23 novembre 2017)
  • Gestione rischio stress
    STRESS LAVORO CORRELATO: UN NUOVO MANUALE
    L'Inail, nei giorni scorsi, ha pubblicato un utile manuale ad uso delle aziende per la valutazione e gestione dello stress lavoro correlato.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 9 novembre 2017)
  • Lavoro agile in sicurezza
    IL LAVORO AGILE E LA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI
    L'inail, con la Circolare 2 novembre 2017, n. 48, ha fornito importanti indicazioni applicative sulle modalità di esecuzione del lavoro agile; di particolare interesse rivestono le istruzioni fornite sul tema della tutela della salute e sicurezza.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 8 novembre 2017)
  • Conciliazione tra vita professionale e privata
    SAFETY E WORK-LIFE BALANCE: PREMIATE LE AZIENDE VIRTUOSE
    Con la pubblicazione del tanto atteso Decreto del Ministero del lavoro e del Ministero dell’Economia e delle Finanze 12 settembre 2017, ha trovato attuazione la previsione dell’art. 25 del D.Lgs. 81/15, che in via sperimentale riconosce la concessione di sgravi contributivi a beneficio dei datori di lavoro che, mediante la contrattazione collettiva aziendale, adottano specifiche misure di conciliazione tra vita professionale e privata (Comunicato in Gazzetta Ufficiale del 23 ottobre 2017, n. 248).
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 16 novembre 2017)

L’ESPERTO RISPONDE

GLI EVENTI DELLA FONDAZIONE

RASSEGNA DI NORMATIVA

 

Newsletter News24 11/2017
  del 28/11/2017    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Antincendio e lavoro
    LA SICUREZZA ANTINCENDIO NEI LUOGHI DI LAVORO: IL D.M. 10 MARZO 1998
    Il d.m. 10 marzo 1998 (Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro) regolamenta le modalità di valutazione, riduzione e gestione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro.
    (Dario Zanut, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Antincendio24”, 4 ottobre 2017)
  • Sicurezza atomica
    LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI NUCLEARI
    Dal 4 ottobre 2017 sono in vigore le nuove norme sulla sicurezza degli impianti nucleari. A stabilirlo è il D.Lgs 15 settembre 2017, n. 137 che, in attuazione della direttiva 2014/87/Euratom, modifica la direttiva 2009/71/Euratom che istituisce un quadro comunitario per la sicurezza nucleare degli impianti nucleari (Cfr. Gazzetta Ufficiale n. 219 del 19 settembre 2017).
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 5 ottobre 2017)
  • Accertamento di violazioni
    SICUREZZA, NOTIZIA DI REATO COMUNICATE AI MAGISTRATI
    In caso di violazioni in materia di salute e sicurezza accertate dagli ispettori del lavoro, questi comunicano la notizia di reato, ai sensi dell’articolo 347 del codice penale, direttamente all’Autorità giudiziaria. Lo puntualizza l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (Inl) con la lettera circolare prot. n. 3/17, che fornisce indicazioni operative sulle sanzioni in caso di omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori.
    (Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 13 ottobre 2017)
  • Sanzioni per omessa sorveglianza
    LE ISTRUZIONI PER LA SORVEGLIANZA SANITARIA DEI LAVORATORI
    L'Ispettorato nazionale del lavoro ha fornito indicazioni operative sulle sanzioni da applicare in caso di omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori, chiarendo il concetto di quest'ultima in rapporto alla individuazione di tre fattispecie omissive con la circolare n. 3 del 2017.
    (Luca De Compadri, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 23 ottobre 2017)
  • Regolarità contributiva
    PER IL DURC VERIFICHE SUL CAMPO
    Il datore di lavoro per fruire dei benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale, fermi restando gli altri obblighi ed il rispetto della normativa contrattuale, anche aziendale, deve essere in possesso del documento unico di regolarità contributiva (Durc).
    (Luigi Caiazza e Roberto Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 20 ottobre 2017)
  • Controlli in edilizia
    EDILIZIA, I CONTROLLI EVITANO SANZIONI PER 395 MILIONI
    L’intervento della bilateralità, attraverso i comitati paritetici territoriali, ha consentito alle imprese edili di mettere in sicurezza impianti e cantieri, evitando di incorrere in sanzioni valutate tra i 184 milioni e 395 milioni di euro.
    (Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 25 ottobre 2017)
  • Rischi naturali - 1
    LA VALUTAZIONE DEI RISCHI E GLI ALTRI OBBLIGHI DI SICUREZZA
    La valutazione e la prevenzione dei rischi inerenti i fenomeni naturali è uno degli obiettivi principali che è stato perseguito negli ultimi anni dalla comunità scientifica e da coloro che, a vario titolo, si occupano della gestione territoriale. Per rischio naturale si intende il prodotto tra la probabilità che accada un fenomeno naturale potenzialmente pericoloso (pericolosità), la vulnerabilità del territorio colpito (compresi i beni in esso contenuti) e il valore economico dei beni esposti nel territorio stesso.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 19 ottobre 2017)
  • Rischi naturali – 2
    LA RESPONSABILITÀ DEL DATORE DI LAVORO IN CASO DI CALAMITÀ NATURALI
    La vigente normativa prevenzionale individua tra gli obblighi del datore di lavoro non delegabili – vista l’importanza e l’intima correlazione con le scelte aziendali di fondo che rimangano in toto attribuite alla sfera dei poteri del datore – anche l’attività di valutazione dei rischi derivanti da fenomeni naturali, quali inondazioni, frane, sismi, smottamenti, ecc.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 19 ottobre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza
    LA FREQUENZA DEI SOPRALLUOGHI DEL CSE IN CANTIERE
    In un contesto lavorativo in cui la rissa e la violenza sono per normale esperienza frequenti, anche per lo stato di alterazione alcoolica prevedibile della clientela, il datore di lavoro è tenuto ad approntare tutte le misure necessarie al fine di garantire l'integrità psicofisica di tutti i propri dipendenti, anche di quelli a cui non vengono affidati compiti di sorveglianza.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 19 ottobre 2017)
  • Lavoro agile
    INFORTUNI IN SMART WORKING DA PROVARE
    La circolare Inail 48/2017 sul lavoro agile era molto attesa, non senza qualche preoccupazione da parte di chi paventava un aggravio del premio assicurativo per gli smart workers.
    (Aldo Bottini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme e Tributi”, 7 novembre 2017)

L’ESPERTO RISPONDE

GLI EVENTI DELLA FONDAZIONE

RASSEGNA DI NORMATIVA

 

Newsletter News24 10/2017
  del 10/10/2017    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Infortuni e indennizzi – 1
    LE ISTRUZIONI SULLA RIVALUTAZIONE DELLE RENDITE DAL 1° LUGLIO 2017
    L'Inail, con circolare 27 settembre 2017, n. 38, detta le istruzioni sulla rivalutazione, con decorrenza 1° luglio 2017, degli importi delle prestazioni economiche per infortuni sul lavoro e malattie professionali per i settori industria, agricoltura, navigazione, medici radiologi e tecnici sanitari di radiologia medica autonomi.
    (Luca Vichi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 2 ottobre 2017)
  • Infortuni e indennizzi – 2
    CONFERMATI GLI IMPORTI DELLE PRESTAZIONI ECONOMICHE PER DANNO BIOLOGICO
    L’Inail, con la circolare 39 del 27 settembre 2017, ha dettato disposizioni in materia di rivalutazione degli importi degli indennizzi del danno biologico derivante da infortunio sul lavoro e malattia professionale con decorrenza 1° luglio 2017
    (Silvana Toriello, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 29 settembre 2017)
  • Sicurezza e lavoro agile
    L'INFORMATIVA DI SICUREZZA NEL LAVORO AGILE
    Per favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato, il Capo II della legge 22 maggio 2017, n. 81 ha definito nuove è più snelle modalità di esecuzione del rapporto di lavoro.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 21 settembre 2017)
  • Sicurezza nei cantieri
    IL DIRETTORE DEI LAVORI, IL DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE E GLI OBBLIGHI DI SICUREZZA
    Negli ultimi anni sono state numerose le sentenze della Cassazione Penale (tra le altre, 31 marzo 2014, n. 14787; 19 agosto 2014, n. 35970; 23 marzo 2017, n. 14333; 04 luglio 2017, n. 32098) relative a profili di responsabilità del direttore dei lavori in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
    (Emanuela Dal Santo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 21 settembre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    SGRAVI CONTRIBUTIVI INCOMPATIBILI CON VIOLAZIONI, ANCHE SOLO FORMALI, DELLE NORME A TUTELA DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
    La sezione lavoro della Cassazione con la sentenza 21053 dell'11 settembre 2017, ribadisce con chiarezza il principio del necessario collegamento tra violazione delle prescrizioni normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e revoca dei benefici e alle agevolazioni contributive, indipendentemente dalla natura o dal tipo di violazione accertata e impeditiva dell'accesso al beneficio.
    (Silvano Imbriaci, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 13 settembre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    AMMINISTRATORE COLPEVOLE DI OMICIDIO COLPOSO PER L’INCIDENTE IN CANTIERE
    Gli innegabili progressi rispetto al passato, in materia di prevenzione e controlli, non mitigano la ferita sempre attuale delle cosiddette “morti bianche” che sempre rappresentano una realtà sociale. Specie quando ad essere vittima è un disoccupato che per necessità, accetta un lavoro, seppur precario, incurante delle misure di sicurezza o, come nel caso trattato dalla Cassazione nella sentenza 43452 del 2017, del fatto che il condominio
    (Valeria Sibilio, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Condominio”, 22 settembre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 3
    SICUREZZA SUL LAVORO E RESPONSABILITÀ DEL DATORE
    In un contesto lavorativo in cui la rissa e la violenza sono per normale esperienza frequenti, anche per lo stato di alterazione alcoolica prevedibile della clientela, il datore di lavoro è tenuto ad approntare tutte le misure necessarie al fine di garantire l'integrità psicofisica di tutti i propri dipendenti, anche di quelli a cui non vengono affidati compiti di sorveglianza.
    (Il Sole 24 ORE – Estratto da “Guida al Lavoro, n. 36, Edizione del 15 settembre 2017, pag. 48-54”)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 4
    INFORTUNIO IN ITINERE, NESSUN INDENNIZZO SE L’USO DELL'AUTO NON È NECESSARIO
    Con sentenza del 12 settembre 2017, numero 21122, la Corte di cassazione, riconfermando un consolidato indirizzo in materia, ha sancito che non sono indennizzabili gli infortuni occorsi ai lavoratori che si rechino a lavoro alla guida di un proprio mezzo di trasporto, allorché l'utilizzo di tale veicolo non rivesta carattere di necessità.
    (Roberta Di Vieto e Marco Di Liberto, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 28 settembre 2017)

L’ESPERTO RISPONDE

GLI EVENTI DELLA FONDAZIONE

RASSEGNA DI NORMATIVA

 

Newsletter News24 9/2017
  del 06/09/2017    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Smart workers
    AL DIPENDENTE «AGILE» VA FORNITA ADEGUATA INFORMAZIONE
    Agli smart workers è possibile applicare per analogia la normativa in materia di tutela della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro prevista per il telelavoro, tenendo conto però che, a differenza di quest'ultimo, lo smart working non prevede una postazione fissa per l'attività svolta all'esterno dei locali aziendali.
    (Silvana Toriello, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 26 luglio 2017)
  • Sicurezza e Durc
    SICUREZZA SUL LAVORO, QUANDO L’ILLECITO È OSTATIVO AL RILASCIO DEL DURC?
    Le continue modifiche alla disciplina antinfortunistica operate nel corso degli ultimi anni hanno determinato un significativo aumento delle sanzioni penali e amministrative con delle pesanti ricadute anche sull'impresa, in quanto numerosi illeciti sono ostativi anche al rilascio del documento unico di regolarità contributiva (Durc).
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 29 agosto 2017)
  • Aggiornamenti legislativi
    GLI ADEMPIMENTI DI SICUREZZA NELLE IMPRESE SOCIALI
    Con D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 112 (Cfr. Gazzetta Ufficiale n. 167 del 19 luglio 2017) è stata introdotta una revisione profonda e strutturale della disciplina in materia di impresa sociale, definita ora come organizzazione o ente che esercita in via stabile e principale una o più attività d'impresa di interesse generale per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza 24”, 27 luglio 2017)
  • Preposto alla sicurezza
    UNA NUOVA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE SUL RUOLO DEL PREPOSTO
    Con la riforma operata dal D.Lgs. 81/08, com’è noto è stato introdotto un nuovo modello prevenzionale di tipo collaborativo basato su uno più stretto connubio tra organizzazione della sicurezza e vigilanza attiva, direttiva e operativa, sul comportamento del lavoratore e la corretta applicazione delle procedure di lavoro; a corollario, poi, l’art. 30 del predetto decreto ha enfatizzato e stimolato il potere disciplinare del datore di lavoro (cfr. art. 2106 c.c.) come strumento da esercitare doverosamente qualora siano poste in essere condotte che violino le norme antinfortunistiche e le disposizioni aziendali in materia fino ad arrivare, nei casi più gravi, al licenziamento.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 27 luglio 2017)
  • Coordinatore per la progettazione e la esecuzione
    RESPONSABILITÀ LIMITATA PER IL COORDINATORE
    La posizione riconosciuta al coordinatore per la progettazione e la esecuzione è solo quella riferita all’alta vigilanza delle lavorazioni, sottesa a gestire il rischio interferenziale e non già a sovraintendere, momento per momento, alla corretta applicazione delle prescrizioni e delle metodiche risultanti dal Piano operativo di sicurezza (Pos), come integrate dal datore di lavoro e filtrate dal Piano di sicurezza e coordinamento (Psc).
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 19 luglio 2017)
  • Formazione e sicurezza
    SICUREZZA, I TRASCORSI LAVORATIVI DEL DIPENDENTE NON ESONERANO DALLA FORMAZIONE
    Tutti gli adempimenti finalizzati ai vari obblighi antinfortunistici, sono di per sé inderogabili. Essi vanno sempre osservati, in modo puntuale, in relazione allo specifico ambiente di lavoro, nei confronti di qualsiasi lavoratore. Pertanto, il datore di lavoro non può auto esonerarsi da tali obblighi sulla base dei trascorsi lavorativi e familiari del lavoratore o perché già “sappia fare”.
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 11 agosto 2017)
  • Lavoro occasionale
    VOUCHER, RISCHIO-MAXISANZIONE
    Con la circolare 5/2017 l’Ispettorato nazionale del lavoro interviene sul regime sanzionatorio applicabile in caso di violazioni delle regole sul nuovo lavoro occasionale. Il superamento del limite economico (2.500 euro) o comunque del limite di durata della prestazione (280 ore) nell’anno civile comporta la trasformazione in un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato a far data dal giorno in cui si realizza il superamento, con applicazione delle connesse sanzioni civili e amministrative a carico dell’utilizzatore.
    (Josef Tschöll, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme e Tributi”, 11 agosto 2017)
  • Patologie lavorative e risarcimento
    DANNI DA AMIANTO, BASTA LA PROBABILITÀ
    Con la sentenza 19270/2017 la Corte di cassazione si è pronunciata, sulla risarcibilità dei danni per patologie amianto-correlate, affermando che sussiste la responsabilità del datore di lavoro ogni volta che risulti, in base al principio «del più probabile che non», che sia stata l’esposizione ad amianto sul luogo di lavoro (e, nel caso specifico, ad altri agenti chimici utilizzati per la lavorazione del vetro) a causare l’insorgenza della malattia, seppur in presenza di altre possibili concause, quali il fumo di sigaretta o pregresse patologie polmonari del dipendente trattate con farmaci sospetti cancerogeni.
    (Uberto Percivalle e Giulia Spalazzi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 4 settembre 2017)

L’ESPERTO RISPONDE

RASSEGNA DI NORMATIVA

 

Newsletter News24 7/2017
  del 04/07/2017    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Sicurezza e lavoro agile
    IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI È DA ADEGUARE
    Gli aspetti legati alla tutela della salute e della sicurezza sono disciplinati dagli articoli 18, 22 e 23 della legge sul lavoro agile, senza dimenticare comunque che, trattandosi in tutto e per tutto di lavoratori, come definiti dal Testo unico sulla sicurezza, in linea generale occorre fare riferimento proprio al Dlgs 81/2008.
    (Gabriele Taddia, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 22 maggio 2017)
  • Aggiornamenti legislativi
    AGGIORNATO IL TESTO UNICO DELLA SICUREZZA, LE PRINCIPALI NOVITÀ
    L'Ispettorato Nazionale del Lavoro con il comunicato del 25 maggio 2017 ha reso noto che è stato aggiornato il testo del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, in materia di salute e sicurezza sul lavoro con gli ultimi provvedimenti legislativi e la prassi che ultimamente si è succeduta intensamente.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 12 giugno 2017)
  • Bonifica amianto
    AMIANTO, GLI ONERI DEL PROPRIETARIO
    Il recente incendio che ha distrutto un capannone alle porte di Roma ha portato drammaticamente alla ribalta il tema della bonifica dell’amianto e, con esso, la disciplina degli immobili con amianto e l’individuazione delle responsabilità in capo ai proprietari
    (Carmen Chierchia, Guido Alberto Inzaghi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme e Tributi”, 19 giugno 2017)
  • Distacco transnazionale e controlli
    DISTACCHI TRANSNAZIONALI, ALLERTA CONTRO LE FRODI
    La recente nota dell’Ispettorato nazionale del lavoro (Inl) in materia di distacco transnazionale di lavoratori (n. 4833 del 5 giugno 2017, …) testimonia l’impegno del nuovo organismo ispettivo nel contrasto ai fenomeni patologici legati all’invio in Italia di lavoratori dipendenti di imprese straniere (in continuità con le precedenti circolari dell’Ispettorato n. 3/2016 e n. 1/2017).
    (Aldo Bottini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme e Tributi”, 14 giugno 2017)
  • Lavoro nero e sanzioni
    LAVORO IN NERO: DAL 10 LUGLIO SOSPENSIONE E REVOCA DELLA ATTIVITÀ AZIENDALE A PIENO REGIME
    In materia di sospensione dell'attività imprenditoriale prevista nei casi di impiego di lavoratori "in nero", la relativa attività formativa nei confronti del personale ispettivo può dirsi ormai completata e, pertanto, dal prossimo 10 luglio si potrà procedere alla adozione dei relativi provvedimenti: lo afferma l'Ispettorato Nazionale del Lavoro nella nota diffusa il 20 giugno 2017.
    (Antonio Carlo Scacco, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 22 giugno 2017)
  • Nuovi decreti
    AL VIA L'ATTUAZIONE DI ALCUNE DIRETTIVE EUROPEE
    Approvati, in via preliminare, nel Consiglio dei Ministri del 9 giugno (n. 33) due decreti che attuano due direttive in materia di sicurezza sul lavoro: sicurezza degli impianti nucleari e equipaggiamento marittimo
    (Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 12 giugno 2017)
  • Lavoro e infortuni
    NEI PRIMI TRE MESI OCCUPATI IN CRESCITA MA BALZO INFORTUNI
    Nei primi tre mesi dell’anno l’occupazione è cresciuta di 326mila unità rispetto allo stesso periodo 2016 (+52mila nel confronto con l’ultimo trimestre 2016); a salire sono stati esclusivamente i rapporti “alle dipendenze”, a tempo indeterminato, ma, ora, anche temporanei (il lavoro a chiamata, per esempio, dopo un primo balzo registrato negli ultimi tre mesi dello scorso anno, è schizzato a +13,1% nel primo trimestre 2017, sostituendo, anche, un pò di voucher, cancellati dal governo lo scorso 18 marzo).
    (Claudio Tucci, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 28 giugno 2017)

L’ESPERTO RISPONDE

RASSEGNA DI NORMATIVA

EVENTI DELLA FONDAZIONE

 

Newsletter News24 6/2017
  del 13/06/2017    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Controlli e verifiche
    PROROGA DI 120 GIORNI PER LA VERIFICA DELLE ATTREZZATURE
    L'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, adottate con decreti direttoriali del 21 maggio 2012 e 30 luglio 2012, in scadenza rispettivamente al 21 maggio 2017 e al 30 luglio 2017, è provvisoriamente rinnovata per un periodo non superiore a centoventi giorni dalle rispettive scadenze.
    (Pietro Gremigni, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 23 maggio 2017)
  • Alternanza scuola-lavoro – 1
    ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO, PERCORSI «PROTETTI»
    Per la tutela della salute e della sicurezza, lo studente che inizia un percorso di alternanza scuola-lavoro in un’azienda è equiparato in tutto e per tutto a un lavoratore. Le imprese hanno dunque precisi obblighi da rispettare, che è bene ripercorrere prima di accogliere gli studenti per questo tipo di esperienze.
    (Gabriele Taddia, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 22 maggio 2017)
  • Alternanza scuola-lavoro – 2
    L’IMPRESA RISCHIA LA RIVALSA DELL’INAIL
    L’azienda che ospita studenti in percorso di alternanza scuola-lavoro è soggetta alle sanzioni previste per le violazioni degli obblighi sulla sicurezza previsti a carico del datore di lavoro. Anche il dirigente scolastico è tenuto ad alcuni adempimenti fondamentali, in assenza dei quali potrà essere ritenuto responsabile di eventuali infortuni, in proprio o in concorso con il datore di lavoro ospitante.
    (Gabriele Taddia, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 22 maggio 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza – 1
    I TELEFONI CELLULARI AZIENDALI IN SERVIZIO AL DIPENDENTE
    Con una recentissima sentenza (Cfr. 30 marzo 2017, n. 96) il Tribunale di Ivrea ha riconosciuto il nesso causale tra tumore e uso di telefoni cellulari e, in conseguenza, ha condannato l’Inail a corrispondere una rendita perpetua per il danno sul lavoro subito dal dipendente.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 18 maggio 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza – 2
    INFORTUNIO CON RESPONSABILITÀ DIFFERENZIATA
    In caso di infortunio sul lavoro in regime di appalto, il datore di lavoro deve provare di aver fatto tutto quanto per evitarlo, mentre nei confronti del committente c’è solo una responsabilità extracontrattuale.
    (Giulia Spalazzi, Massimiliano Biolchini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 10 maggio 2017)
  • Sicurezza in mare
    PERSONALE MARITTIMO: AL VIA I NUOVI CORSI ANTINCENDIO
    Con decreto 2 maggio 2017 (Cfr. Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2017) il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha definito le modalità per l’organizzazione e l’erogazione dei corsi di addestramento antincendio di base (Fire Prevention and fire fighting) e antincendio avanzato (Advanced training in fire fighting) per il personale marittimo, nonché l'organizzazione antincendio a bordo delle navi petrolierie, chimichiere e gasiere.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 16 maggio 2017)
  • Sicurezza e responsabilità
    LA RESPONSABILITÀ DATORIALE NEI CASI DI ERRORE DEL DIPENDENTE
    La responsabilità del datore di lavoro in caso di infortunio del lavoratore provocato dal suo stesso errore può essere esclusa soltanto se il soggetto pone in essere una condotta anormale, inopinabile, esorbitante dal procedimento di lavoro cui è addetto ed incompatibile con il sistema di lavorazione oppure si concreti nell’inosservanza da parte sua, di precise disposizioni antinfortunistiche e degli ordini particolari ricevuti ovvero abbia eseguito il lavoro in modo difforme da quello prescritto.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 4 maggio 2017)
  • Sicurezza, sorveglianza e controllo
    LA VIDEOSORVEGLIANZA DEI CANTIERI E I CONTROLLI SUI LAVORATORI
    La modifica dell'articolo 4 dello statuto dei lavoratori (legge 20 maggio 1970, n. 300) a mezzo dell'art. 23 del D.Lgs. 151/15 (cosiddetto Jobs Act) ha eliminato il divieto assoluto e imperativo in ordine all’utilizzo dei controlli a distanza dei lavoratori (per quanto attutito dalle disposizioni del comma 2 del medesimo articolo, che riconosceva il carattere della liceità agli impianti e le apparecchiature di sicurezza che fossero “richiesti da esigenze organizzative e produttive ovvero della sicurezza del lavoro”), introducendo un diverso concetto, più in linea con le esigenze aziendali e le disponibilità tecnologiche attuali.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 4 maggio 2017)
  • Ispettorato Nazionale del Lavoro
    ISPETTORI OPERATIVI OLTRE IL TERRITORIO DI COMPETENZA
    Gli ispettori del lavoro possono svolgere accertamenti ed emanare provvedimenti sanzionatori anche nei confronti di realtà datoriali situate fuori dal territorio di competenza dell’ufficio di appartenenza.
    (Luigi Caiazza e Roberto Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 30 maggio 2017)

L’ESPERTO RISPONDE

RASSEGNA DI NORMATIVA

EVENTI DELLA FONDAZIONE

 

Newsletter News24 5/2017
  del 04/05/2017    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Controlli e obblighi - 1
    PER GEOLOCALIZZARE LA FLOTTA AZIENDALE OCCORRE L'ACCORDO SINDACALE
    L'articolo 4 della legge 20 maggio 1970, n. 300, come prima sostituito dall'art. 23 del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151, e poi modificato dall'art. 5 del D.Lgs. 24 settembre 2016, n. 185, in sostanza dispone quanto segue…
    (Alberto Bosco, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 27 aprile 2017)
  • Controlli e obblighi - 2
    GESTIONE DIFFERENZIATA DEI DATI GPS
    Dopo l’Ispettorato nazionale del lavoro, anche il Garante della privacy prende posizione sulle procedure da seguire per l’installazione di dispositivi di geolocalizzazione sui veicoli aziendali, affermando la necessità di un accordo sindacale o, in sua assenza, dell’autorizzazione dell’Ispettorato e precisando che i dati raccolti vanno gestiti in modo differenziato in base alle loro caratteristiche.
    (Aldo Bottini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 28 aprile 2017)
  • Controlli e obblighi - 3
    NEI MODELLI DI AUTORIZZAZIONE UNA LIMITAZIONE AI CONTROLLI
    A poche settimane di distanza dalla prima pubblicazione (avvenuta il 10 marzo), l’Ispettorato nazionale del lavoro ha aggiornato i modelli di istanza di autorizzazione all’installazione di sistemi di sicurezza, organizzazione e protezione del patrimonio che consentono anche il controllo a distanza dell’attività degli addetti, in base al comma 1 del nuovo articolo 4 dello Statuto dei lavoratori.
    (Aldo Bottini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme & Tributi”, 13 aprile 2017)
  • Sicurezza stradale
    LA SEVERITÀ NON È A SENSO UNICO
    L’Anas aveva presentato ricorso contro la circolare del ministero dell’Interno sull’omicidio stradale per impedire condanne troppo severe per il proprio personale: le pene previste per il nuovo reato sono ben più severe – anche nell’ipotesi non aggravata prevista dall’articolo 589-bis, comma 1, del Codice penale - di quelle previste per l’omicidio colposo. Il primo è punito con la reclusione da 2 a 7 anni, il secondo da 6 mesi a 5 anni.
    (Guido Camera, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Diritto”, 4 aprile 2017)
  • Sicurezza e costruzioni
    LA SICUREZZA NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI
    Firmato il 30 marzo un Protocollo d'Intesa tra il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e l'Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili); obbiettivo dell'accordo è stabilire un sistema di rapporti tra i due organismi in materia di salute e sicurezza sul lavoro nel settore delle costruzioni, per promuovere la formazione degli attori coinvolti e il reciproco scambio di informazioni e la collaborazione per iniziative comuni; in più il Protocollo, è volto a favorire analoghe intese tra le parti, anche negli organismi associativi presenti a livello territoriale, sia di ANCE che del CNI.
    (Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici 24”, 10 aprile 2017)
  • Sicurezza e autotrasporto
    GLI ADEMPIMENTI DI SICUREZZA NEL SETTORE DELL'AUTOTRASPORTO
    Numerosi sono i dubbi interpretativi che sorgono sul tema degli adempimenti di sicurezza nel settore dell’autotrasporto. Si tratta infatti, di un settore peculiare ove il lavoro viene svolto da un addetto in totale autonomia, non è soggetto a sovrintendenza di un preposto, è isolato da altri lavoratori e, in generale, viene realizzato all’esterno del sito dell’azienda cui il lavoratore appartiene.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 6 aprile 2017)
  • Sicurezza e sanità
    LA FIGURA DEL DIRETTORE SANITARIO
    La figura giuridica del direttore sanitario è quella di responsabile del regolare espletamento dell’attività sanitaria all’interno della struttura, nel completo rispetto delle norme di legge. Egli è tenuto a rispondere personalmente dell’organizzazione tecnica e funzionale dei servizi e del possesso dei prescritti titoli professionali da parte del personale che ivi opera, atteso che grava sul medesimo un onere di sorveglianza e governo della struttura.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 6 aprile 2017)
  • Sicurezza e smart working - 1
    SMART WORKING IN PIENA PARITÀ
    Parità di trattamento economico e normativo; rispetto dei tempi di riposo; diritto alla disconnessione; piena tutela assicurativa contro infortuni e malattie professionali (dipendenti da rischi connessi alla prestazione lavorativa resa all’esterno dei locali aziendali).
    (Claudio Tucci, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Impresa e Territori”, 26 aprile 2017
  • Sicurezza e smart working - 2
    STRUMENTO INNOVATIVO MA RESTA IL NODO SICUREZZA
    L’approvazione definitiva della legge sullo smart working potrebbe agevolare il processo di grande cambiamento che sta attraversando l’organizzazione del lavoro. Questo processo rende sempre più marginali e secondari il tempo e il luogo di svolgimento della prestazione, mentre fa crescere prepotentemente l’importanza degli obiettivi assegnati e conseguiti.
    (Giampiero Falasca, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Primo Piano”, 10 aprile 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    RECESSO VALIDO PER CHI ISTIGA A VIOLARE LE NORME DI SICUREZZA
    Con la sentenza n. 7338/2017 la Cassazione si è pronunciata in modo esemplare sulla legittimità del licenziamento disciplinare inflitto ad un responsabile della produzione che aveva adibito i propri sottoposti ad attività lavorative in violazione delle procedure di sicurezza adottate dalla Società, addirittura indicando loro le concrete modalità per eludere tali procedure, esponendo così i lavoratori al rischio di infortuni.
    (Massimiliano Biolchini e Giulia Spalazzi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Diritto” 7 aprile 2017
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    LAVORATRICE DISABILE E SORVEGLIANZA SANITARIA
    Lavoratrice disabile - Sorveglianza sanitaria - Inidoneità alla mansione - Rifiuto di adempiere mansioni incompatibili con il suo stato - Legittimità
    (Elio Cherubini, Toffoletto De Luca Tamajo e Soci, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 1 maggio 2017)

L’ESPERTO RISPONDE

RASSEGNA DI NORMATIVA

 
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