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Newsletter News24 06/2018
  del 05/06/2018    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Sicurezza e privacy – 1
    PER L’UTILIZZO ESTESO DEI DATI ACQUISITI CON LA VIDEOSORVEGLIANZA SERVE UN’ADEGUATA INFORMAZIONE AI DIPENDENTI
    L’articolo 4 della legge 300/1970 prevede che gli impianti audiovisivi e gli altri strumenti dai quali derivi il possibile controllo a distanza dell'attività dei lavoratori possano essere impiegati solo per specifiche finalità aziendali, ovvero per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro o per la tutela del patrimonio aziendale, e sempre che la loro installazione sia preceduta dalla conclusione di un accordo con le rappresentanze sindacali, oppure da un'autorizzazione rilasciata in tal senso dal competente Ispettorato territoriale del lavoro.
    (Roberta Di Vieto e Marco Di Liberto, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 23 maggio 2018)
  • Sicurezza e privacy – 2
    DATI INPS PRECLUSI ALL’ISPETTORATO
    Il personale dell’Ispettorato del lavoro non può accedere alle banche dati dell’Inps, con conseguenze in termini di efficienza ed efficacia dell’attività di contrasto all’illegalità in ambito lavorativo. Invece i dati dell’Inl e dell’Inail sono accessibili al personale degli altri enti. La nascita dell’Ispettorato nazionale è stata prevista dal decreto legislativo 149/2015, entrato in vigore il 24 settembre di due anni fa.
    (Matteo Prioschi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 18 maggio 2018)
  • Sicurezza e normativa
    LO STATO DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
    La legislatura che è appena terminata non si è certamente distinto per la rilevanza degli interventi legislativi sul tema della salute e sicurezza sul lavoro, sia sotto il profilo della legislazione primaria, sia riguardo agli atti di adeguamento o di interpretazione del dettato normativo.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 3 maggio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    LE PROCEDURE DI LAVORO "SELVAGGE" TOLLERATE
    Nel corso dell’ultimo decennio lo scenario degli appalti nel nostro Paese è profondamente cambiato per effetto di processi di esternalizzazione sempre più spinti che determinano la compresenza di lavoratori in uno stesso teatro lavorativo, appartenenti a diversi datori di lavoro.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 3 maggio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    COME INDIVIDUARE IL DATORE DI LAVORO PER LA SICUREZZA NELLE COOPERATIVE
    La riforma della disciplina antinfortunistica, varata con il Dlgs n.81/2008, ancora oggi non ha sciolto tutti i dubbi in merito alla nozione di «datore di lavoro per la sicurezza»; l'articolo 2, comma 1, lettera b), di tale provvedimento, infatti, prevede per il settore privato una definizione legale molto sfumata, che pone serie difficoltà d'identificazione in concreto di tale figura, specie quando si tratta di organizzazione complesse come il caso delle società cooperative.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 14 maggio 2018)
  • Sicurezza, lavoro e minore età
    ATTIVITÀ LAVORATIVE VIETATE AI MINORI DI ANNI 18 A BORDO DELLE NAVI
    Il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con decreto 27 Aprile 2018 (G.U. 18 maggio 2018, n. 114), di concerto con il ministero della Salute e il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ha effettuato una vera e propria individuazione di quelle che sostanzialmente sono le attività lavorative alle quali è vietato adibire i minori di anni 18 a bordo delle navi o delle unità di cui all'articolo 2 del Dlgs n. 271 del 27 luglio 1999, in materia di adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili da pesca nazionale.
    (Giovanni Di Corrado, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 22 maggio 2018)
  • Sicurezza e tipologie di attività lavorative
    I CAMPI NOMADI NON SONO LUOGHI DI LAVORO MA VANNO COMUNQUE VERIFICATI I RISCHI
    In materia di salute e sicurezza sul lavoro vale il principio generale per il quale la valutazione dei rischi non può non tener conto degli aspetti connessi alle caratteristiche peculiari dei compiti e delle attività svolte dai singoli lavoratori ovvero alla specifica situazione organizzativa.
    (Luigi Caiazza e Roberto Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 30 maggio 2018)
  • Sicurezza e territorio
    SIGLATO IN LOMBARDIA UN PROTOCOLLO DI INTESA SULLA SICUREZZA
    Siglato presso la Prefettura di Milano un protocollo di intesa per potenziare la sicurezza e le buone prassi in ambiti particolarmente a rischio. L'intesa è stata promossa e raggiunta da un numero cospicuo di enti, sindacati, associazioni, istituzioni ed enti locali, che hanno successivamente costituito presso la Prefettura un Tavolo di coordinamento permanente per la sicurezza e la prevenzione degli incidenti
    (Michele Regina, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 10 maggio 2018)
  • Sicurezza e Inail
    IL REGISTRO DI ESPOSIZIONE AD AGENTI CANCEROGENI, MUTAGENI E BIOLOGICI
    Con circolare 15 maggio 2018, n. 22, l'Inail ha rilasciato un'importante un'implementazione del servizio telematico "Registro di esposizione" che consente anche ai datori di lavoro non titolari di posizione assicurativa territoriale la trasmissione dei dati all'Istituto assicuratore e alla Asl territorialmente competente.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 21 maggio 2018)
  • Sicurezza e verifiche
    LE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO
    Con Decreto direttoriale del 22 maggio 2018, n. 51 il Ministero del Lavoro ha adottato il diciottesimo elenco, di cui al punto 3.7 dell'Allegato III del Decreto interministeriale 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro ai sensi dell'articolo 71, comma 11, del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 24 maggio 2018)
  • Sicurezza e valutazione dei rischi
    VALUTAZIONE DEI RISCHI ONLINE
    Disponibile l’applicativo Oira per la valutazione dei rischi per salute e sicurezza negli uffici quali luoghi di lavoro per le micro, piccole e medie imprese. Il software, messo a disposizione dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro a titolo gratuito, è stato adattato sulla base delle normative italiane da un gruppo di lavoro formato da rappresentanti di amministrazioni pubbliche, parti sociali ed esperti di enti pubblici come l’Inail e l’Istituto superiore di sanità.
    (Matteo Prioschi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme e Tributi”, 31 maggio 2018)
  • Sicurezza e controllo
    SOSTANZE CHIMICHE, IL PIANO DEI CONTROLLI 2018 SI INCROCIA CON LA SCADENZA DEL REGIME TRANSITORIO DEL «REACH»
    Arriva l'atteso Piano nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici 2018; il Ministero della Salute, infatti, in qualità di Autorità Competente Nazionale REACH, ha pubblicato il documento che individua le linee di azione per la verifica del rispetto della disciplina comunitaria contenuta nei Regolamenti (CE) n.1907/2006 (REACH) e n.1272/2008 (CLP) che, com’è noto, hanno indotto il legislatore a introdurre importanti modifiche al Dlgs n.81/2008 per allinearlo a queste nuove disposizioni che, se da una parte aiutano (molto) i datori di lavoro nella complessa valutazione dei rischi da agenti chimici, dall'altro, invece, hanno introdotto numerosi adempimenti a carico dei soggetti coinvolti lungo tutta la filiera.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 31 maggio 2018)


RASSEGNA DI NORMATIVA

 

Newsletter News24 05/2018
  del 15/05/2018    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Privacy e sicurezza
    TELECAMERE IN AZIENDA: VISIONE «IN DIRETTA» SOLO IN CASI ECCEZIONALI
    Installazione di impianti audiovisivi facilitata, anche se le aziende devono fare i conti con la vecchia modulistica. La circolare 5/2018 dell'Ispettorato nazionale del lavoro (Inl) segna un’apertura rispetto al passato, con un’istruttoria a maglie più larghe per le autorizzazioni all’uso di telecamere, ma non cambia la documentazione che i datori devono presentare per ottenere il via libera.
    (Alessandro Rota Porta, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 9 aprile 2018)
  • Sicurezza e pubblica amministrazione
    IL MEDICO DELL'USL NON PUÒ FARE ATTIVITÀ DI CONSULENZA
    L’individuazione dei soggetti destinatari degli obblighi sanciti dalle norme di prevenzione contro gli infortuni e sull’igiene del lavoro deve tener conto delle funzioni esercitate in concreto, le quali, pertanto, prevalgono rispetto alla carica attribuita al soggetto, ossia alla sua funzione formale.
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 17 aprile 2018)
  • Sicurezza nel “job on call”
    LA MANCATA VALUTAZIONE DEL RISCHIO NEL JOB ON CALL
    Con la Lettera Circolare 15 marzo 2018, prot. n. 0000049, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito al personale ispettivo una serie d’indicazioni in ordine agli effetti derivanti dalla mancata valutazione dei rischi nel caso del lavoratore occupato con un contratto di lavoro intermittente o “job on call”.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 5 aprile 2018)
  • Sicurezza in movimento
    LA PREVENZIONE ANTINCENDIO NEGLI AUTOBUS E SCUOLABUS
    Quali sono i mezzi di estinzione più adatti per gli autobus e scuolabus? È una domanda che è stata posta da più parti sia in termini di sicurezza dei passeggeri, sia in materia di attività di revisione tecnica dei veicoli svolta dagli Uffici della Motorizzazione Civile ma anche relativa all'attività di controllo degli operatori di polizia stradale.
    (Claudio Giacalone, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 5 aprile 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    LA FIGURA DEL DIRIGENTE PER LA SICUREZZA E DEL DELEGATO NEGLI ALBERGHI
    Le figure del dirigente per la sicurezza e quella delegato sono state definite dal legislatore nel D.Lgs. 81/08, in modo abbastanza chiaro; in particolare la prima, com’è noto, coincide con la persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa (art.2, c.1, lett. d).
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 19 aprile 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    SICUREZZA, PREVALE L’ATTIVITÀ SVOLTA
    L’individuazione dei soggetti destinatari degli obblighi sanciti dalle norme di prevenzione contro gli infortuni e sull’igiene del lavoro deve tener conto delle funzioni esercitate in concreto, le quali, pertanto, prevalgono rispetto alla carica attribuita al soggetto, ossia alla sua funzione formale.
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 10 aprile 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 3
    INFORTUNIO SUL LAVORO E RESPONSABILITÀ DEL DATORE DI LAVORO
    In tema di infortuni sul lavoro e di cd. rischio elettivo, premesso che la ratio di ogni normativa antinfortunistica è quella di prevenire le condizioni di rischio insite negli ambienti di lavoro e nella possibile negligenza, imprudenza o imperizia degli stessi lavoratori, destinatari della tutela, la responsabilità esclusiva del lavoratore sussiste soltanto ove questi abbia posto in essere un contegno abnorme, inopinabile ed esorbitante rispetto al procedimento lavorativo ed alle direttive ricevute, cosi da porsi come causa esclusiva dell'evento e creare condizioni di rischio estranee alle normali modalità del lavoro da svolgere.
    (A cura di Elio Cherubini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Guida al Lavoro”, Edizione del 27 aprile 2018, n. 18)
  • Sicurezza, infortuni e responsabilità: la giurisprudenza
    STRADE, SCALE, PISCINE: IL GESTORE NON PAGA I DANNI DA DISTRAZIONE
    Gli incidenti stradali provocati da “ostacoli” imprevisti, come la comparsa di un animale in carreggiata. Le cadute causate da buche nell’asfalto o da scarsa manutenzione in luoghi privati. O le “scivolate” sui pavimenti bagnati e non segnalati dei negozi o dei supermercati. Sono alcuni dei casi più frequenti in cui, negli ultimi anni, i giudici hanno riconosciuto la responsabilità dell’ente pubblico o del proprietario (o gestore) privato, condannandoli a risarcire i danni alle vittime.
    (Filippo Martini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme e Tributi”, 16 aprile 2018)
  • Licenziamenti e sicurezza – Rassegna di Cassazione
    IL LICENZIAMENTO DEL LAVORATORE NEGLIGENTE NELL'USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE
    Lavoro subordinato - Sicurezza sul lavoro - Infortunio del lavoratore - Mancato uso dei Dpi - Licenziamento disciplinare - Legittimità - Esclusione - Fattispecie.
    (A cura della Redazione PlusPlus24Diritto, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Diritto”, 4 aprile 2018)
  • Sostanze pericolose ed apparecchiature elettroniche
    RESTRIZIONE DELLE SOSTANZE PERICOLOSE NELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE (AEE)
    E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 84 dell'11 aprile 2018 il decreto 15 febbraio 2018 con cui il ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare ha dato attuazione alle direttive delegate della Commissione (2017/1009/UE e 2017/1010/UE del 13 marzo 2017, 2017/1011/UE del 15 marzo 2017 e 2017/1975/UE del 7 agosto 2017), finalizzate all’adattamento al progresso tecnico di quanto contenuto dal Dlgs 27/2014 sulla restrizione di determinate sostanze pericolose contenute nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE).
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 26 aprile 2018)
  • Sicurezza allargata
    L'USO SICURO DI PRODOTTI FITOSANITARI
    Sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 16 aprile 2018 è stato pubblicato il Decreto 22 gennaio 2018 n. 33 recante "Regolamento sulle misure e sui requisiti dei prodotti fitosanitari per un uso sicuro da parte degli utilizzatori non professionali".
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 26 aprile 2018)

L’ESPERTO RISPONDE

RASSEGNA DI NORMATIVA

 

Newsletter News24 04/2018
  del 23/04/2018    

EVENTI DELLA FONDAZIONE

  • Seminario tecnico
    LA NUOVA NORMA ISO 45001
    Torino, 10 aprile 2018 ore 10:00 – 17:00
    Sala Conferenze Padiglione Oceania - International Training Center ILO
NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Contratti e sicurezza
    IL CONTRATTO A CHIAMATA SENZA VALUTAZIONE DEI RISCHI DIVENTA A TEMPO PIENO
    Il datore di lavoro che utilizza il contratto intermittente senza aver effettuato la valutazione dei rischi per la salute e sicurezza sul lavoro deve essere sanzionato con la trasformazione a tempo pieno e indeterminato del contratto stipulato con il dipendente. Con questa interpretazione l'Ispettorato nazionale del lavoro (lettera circolare 49 emanata ieri) ricostruisce il regime sanzionatorio applicabile nei casi di ricorso al job on call senza la preventiva predisposizione del documento di valutazione dei rischi.
    (Giampiero Falasca, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 16 marzo 2018)
  • Sicurezza organizzata: nuove norme
    SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: LA NUOVA NORMA ISO
    Dopo un lungo e travagliato percorso è stata pubblicata finalmente lo scorso 12 marzo dall’ISO (International Organization for Standardization), ossia la più importante organizzazione mondiale di normazione tecnica, la norma 45001:2018 “Occupational health and safety management systems – Requirements with guidance for use”, che rappresenta il nuovo standard relativamente ai requisiti dei Sistemi di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul lavoro (SGSSL).
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 19 marzo 2018)
  • Ispezioni e sicurezza
    IL PIANO DELLE ISPEZIONI DELL'ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO
    Lo scorso 8 febbraio l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) nell’esercizio delle funzioni di agenzia unica attribuite dal D.Lgs. 149/15, ha pubblicato il tanto atteso “Documento di programmazione della vigilanza per il 2018”, che definisce il quadro delle linee di azione e i settori verso i quali sarà indirizzata prioritariamente la macchina del controlli per il corrente anno.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 19 marzo 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    IGIENE E SICUREZZA LAVORO, MULTE CANCELLABILI SE C’È STATA REGOLARIZZAZIONE SPONTANEA
    Nelle contravvenzioni in materia di igiene e sicurezza del lavoro, punite con pena alternativa dell'arresto o dell'ammenda o con la sola ammenda, la procedura estintiva in sede amministrativa mediante il pagamento nei termini di una sanzione amministrativa previa regolarizzazione delle situazioni che avevano dato luogo all'infrazione, non può non trovare applicazione anche nella situazione in cui il contravventore abbia spontaneamente e autonomamente provveduto a eliminare le conseguenze dannose o pericolose della contravvenzione prima o, comunque, indipendentemente dalle prescrizioni dell'organo di vigilanza.
    (Giuseppe Amato, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Diritto”, 12 marzo 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    INFORTUNIO E RESPONSABILITÀ DEL DATORE DI LAVORO
    In materia di tutela dell'integrità fisica del lavoratore, il datore di lavoro, in caso di violazione della disciplina antinfortunistica, è esonerato da responsabilità soltanto quando la condotta del dipendente abbia assunto i caratteri dell'abnormità, dell'imprevedibilità e dell'esorbitanza rispetto al procedimento lavorativo ed alle direttive ricevute.
    (A cura di Elio Cherubini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Guida al Lavoro”, Edizione del 23 marzo 2018, n. 13, pag. 38-41)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 3
    LA TUTELA DEI LAVORATORI PREVALE SEMPRE SULL’INTERESSE ALLA PROSECUZIONE DELL’IMPRESA
    La Corte costituzionale, con la sentenza 23 marzo 2018, n. 58, nel dichiarare l'illegittimità dell'articolo 3 del Dl 4 luglio 2015, n. 92, ha ribadito con fermezza i principi che regolano il rapporto tra tutela del diritto alla salute dei lavoratori e interesse datoriale alla prosecuzione dell'attività d'impresa.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 30 marzo 2018
  • Scuola-lavoro: attuazione
    ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: AL VIA IL NUOVO REGIME
    Con l’entrata in vigore lo scorso 5 gennaio del d.m. 3 novembre 2017, n. 195, recante il regolamento della Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro, molti pensavano che erano stati definitivamente risolti tutti i problemi emersi prima dell’emanazione di tale provvedimento, soprattutto per quanto riguarda la disciplina in materia di salute e di sicurezza sul lavoro.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 8 marzo 2018)
  • Sicurezza antincendio
    IL RINNOVO PERIODICO DI CONFORMITÀ ANTINCENDIO
    Il rinnovo periodico di conformità antincendio è un procedimento di prevenzione incendi finalizzato alla verifica del mantenimento nel tempo dei requisiti di sicurezza antincendio. La finalità principale è dichiarare l'assenza di variazioni significative per un’attività soggetta a controllo ai sensi dell'allegato I al d.P.R. 151 del 1° agosto 2011, per la quale è avvenuta la comunicazione di SCIA, oppure è già in corso un rinnovo.
    (Dario Zanut, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Antincendio24”, 22 marzo 2018)
  • Certificazioni e infortuni
    LA GESTIONE CERTIFICATA RIDUCE GLI INFORTUNI SUL LAVORO
    Nell'ultimo triennio le imprese che adottano sistemi di gestione certificati sotto accreditamento in materia di sicurezza sul lavoro sono aumentate di un terzo, toccando quota 17mila, e hanno visto mediamente diminuire in maniera significativa tanto la frequenza (-16%) quanto la gravità (-40%) degli infortuni rispetto alle aziende non certificate.
    (Mauro Pizzin, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del lavoro”, 27 marzo 2018)

RASSEGNA DI NORMATIVA

 

Newsletter News24 03/2018
  del 15/03/2018    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Accordi in sicurezza
    ACCORDO TRA ANAS E SINDACATI PER GLI APPALTI SUPERIORI A 50 MILIONI
    L'Anas e i sindacati edili (Fillea, Filca, Feneal) hanno siglato, in data 21 febbraio 2018, un importante protocollo d'intesa destinato a regolare gli appalti con un importo superiore ai 50 milioni di euro.
    (Rossella Quintavalle, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 26 febbraio 2018)
  • Dlgs 81/2008
    COSTITUITO IL TAVOLO TECNICO DEL SINP
    Dopo quasi dieci anni si completa il quadro normativo ai fini dal funzionamento degli organi pubblici preposti alla organizzazione e alla piena applicazione del Dlgs 81/2008 (testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro). Infatti, con il decreto del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali del 6 febbraio 2018 è stato istituito il tavolo tecnico per lo sviluppo e coordinamento del Servizio informativo nazionale per la prevenzione (Sinp), quest'ultimo già istituito in base all'articolo 5 del decreto 183/2016 dei ministri del Lavoro e della Salute, di concerto con quello per Semplificazione della pubblica amministrazione.
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 13 febbraio 2018)
  • Sicurezza e privacy
    L'INSTALLAZIONE E L'USO DI IMPIANTI AUDIOVISIVI E ALTRI STRUMENTI DI CONTROLLO
    Con Circolare 19 febbraio 2018, n. 5 l'Ispettorato nazionale del lavoro è intervenuto per chiarire alcuni aspetti operativi connessi con l'installazione e l'utilizzazione di impianti audiovisivi e di altri strumenti di controllo. Il tema è, ovviamente, straordinariamente delicato, stante la necessità di contemperare, da un lato, l'esigenza afferente all'organizzazione del lavoro e della produzione propria del datore di lavoro e, dall'altro, tutelare la dignità e la riservatezza dei lavoratori.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 23 febbraio 2018)
  • Verifiche sicurezza
    ADOTTATO IL NUOVO ELENCO DEI SOGGETTI ABILITATI ALLE VERIFICHE PERIODICHE
    Il Ministero del Lavoro ha adottato il diciassettesimo elenco, di cui al punto 3.7 dell'Allegato III del d.m. 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro ai sensi dell'articolo 71, comma 11, D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 20 febbraio 2018)
  • Formazione sicurezza
    LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN AULA E IN MODALITÀ E-LEARNING
    Lo sviluppo crescente delle nuove tecnologie e il sempre più diffuso loro utilizzo in azienda e in analoghi contesti lavorativi ci spinge ad interrogarci se sia compatibile con la vigente legislazione prevenzionale l’utilizzo della videoconferenza in luogo dell’ordinaria formazione in aula.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, n. 2, 22 febbraio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    LE PROCEDURE SCORRETTE TOLLERATE
    Sul piano infortunistico com’è noto, non tutti i settori hanno lo stesso peso; le statistiche dell’INAIL consentono da tempo, ormai, di tracciare una mappa particolareggiata e sufficientemente chiara delle attività ad alto rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, che non sono solo quelle dell’edilizia ma anche di altri settori come, ad esempio, il metalmeccanico e l’agricoltura e la manutenzione del verde.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24, n. 2, 21 febbraio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    PROTEZIONI COLLETTIVE NON OBBLIGATORIE
    Nei lavori in quota le misure di protezione collettive presentano carattere prioritario ma non imprescindibile. Esse devono essere necessariamente previste e adottate laddove quelle individuali risultino inadeguate. Tale è il principio espresso dalla Corte di cassazione (quarta sezione penale) con la sentenza 5477/2018, che ha accolto il ricorso avverso la sentenza di condanna del giudice di merito con la quale quest'ultimo aveva ritenuto la responsabilità degli imputati su un asserito obbligo generale e incondizionato di predisporre, in caso di lavori in quota, dispositivi di sicurezza collettivi in aggiunta a quelli individuali.
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 7 febbraio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 3
    CORTE UE: LECITO LICENZIARE LE LAVORATRICI IN GRAVIDANZA
    Una legge nazionale che consente di licenziare la lavoratrice in stato di gravidanza nell’ambito di una procedura di licenziamento collettivo non è contraria al diritto comunitario; ciascuno Stato membro resta, tuttavia, libero di prevedere forme di tutele più forti per le dipendenti madri e gestanti. Con queste motivazioni la sentenza della Corte di giustizia pubblicata ieri (Causa C 103/2016), ha rimosso ogni dubbio sulla legittimità della normativa vigente in Spagna.
    (Giampiero Falasca, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del lavoro”, 23 febbraio 2018)
  • Sicurezza e incendi
    L'ESODO ORIZZONTALE PROGRESSIVO
    L’esodo di emergenza prevede un insieme di misure che consentono alle persone, presenti in un determinato luogo, di raggiungere agevolmente un luogo sicuro in caso di incendio. Tale obiettivo diventa difficile in presenza di persone con disabilità o limitazioni al movimento, che non possono gestire in autonomia l’esodo verso luogo sicuro. Si pensi in particolare ad un ospedale, una struttura di assistenza per anziani e luoghi con presenza di persone con vario grado di difficoltà motoria, cognitiva e percettiva.
    (Dario Zanut, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Antincendio24”, n. 2, 22 febbraio 2018)
  • Bonus e sicurezza
    BONUS ASSUNZIONI, CHECK-UP IN AZIENDA
    Richiede un ventaglio di verifiche preliminari l’utilizzo dello sgravio contributivo per assumere lavoratori under 35, previsto dalla legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017, articolo 1, commi 100 e seguenti). Solo svolgendo con attenzione una serie di controlli preliminari, l’azienda richiedente potrà evitare il recupero dell’agevolazione da parte dell’Inps, come già è accaduto in passato per benefici analoghi.
    (Enzo De Fusco e Carmelo Fazio, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del lavoro”, 12 febbraio 2018)

RASSEGNA DI NORMATIVA

EVENTI DELLA FONDAZIONE

 

Newsletter News24 02/2018
  del 14/02/2018    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Comunicazioni dati lavoratori
    I DATI SANITARI E DI RISCHIO DEI LAVORATORI SOTTOPOSTI A SORVEGLIANZA SANITARIA
    Con nota del 10 gennaio 2018 l’Inail ha provveduto ad aggiornare il manuale per la comunicazione del medico competente. Inoltre l’Istituto assicuratore Informa che dal 1° gennaio 2018 i medici competenti dovranno utilizzare l'applicativo "Comunicazione medico competente", aggiornato a seguito dell'entrata in vigore del decreto ministeriale 12 luglio 2016 e disponibile sul Portale Inail nella sezione servizi online.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 11 gennaio 2018)
  • Morti sul lavoro
    CRESCONO LE MORTI BIANCHE NEL 2017 SONO STATE 1.029
    Nel 2017 le denunce di infortunio con esito mortale sono aumentate dell’1,08% rispetto al 2016, quando erano state 1.018. L’aumento riguarda tanto gli uomini che sono stati 6 in più (passando da 921 a 927), quanto le donne che sono state 5 in più (passando da 97 a 102). Nella distinzione dei settori, i decessi sono stati 857 (841 nel 2016) nell’industria e nei servizi, 141 in agricoltura (133 nel 2016) e 31 per conto dello Stato (44 nel 2016).
    (Cristina Casadei, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 24 gennaio 2018)
  • Interpelli - 1
    INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA DELEGABILI MA LA RESPONSABILITÀ È DEL DATORE DI LAVORO
    L'obbligo di informazione in materia di sicurezza sul lavoro incombe sul datore di lavoro, è delegabile, ma non basta. La disposizione non è unica ma si articola in vari obblighi e cautele riepilogate nell'interpello 2/2017.
    (Luigi Caiazza e Roberto Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 19 gennaio 2018)
  • Interpelli - 2
    L'INFORMAZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NON È OBBLIGO ESCLUSIVO DELL'RSPP
    Spetta al datore di lavoro decidere a chi affidare l'onere di fornire informazione ai dipendenti in materia di salute e sicurezza del lavoro. Questo l'orientamento espresso dalla competente Commissione del ministero del lavoro con l'interpello 2/2017 del 13 dicembre 2017.
    (Matteo Prioschi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 17 gennaio 2018)
  • Formazione sicurezza e antincendio
    NELLE PICCOLE AZIENDE IL DATORE DI LAVORO NON PUÒ SVOLGERE DA SOLO PRONTO SOCCORSO E COMPITI DI PREVENZIONE INCENDI
    Nelle piccole imprese con più di cinque lavoratori, la presenza di un datore di lavoro in possesso della formazione prevista per gli addetti antincendio e per addetti al primo soccorso consente lo svolgimento diretto dei compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione incendi e di evacuazione da parte del datore di lavoro, ma non esonera quest’ultimo dall'obbligo di nominare i dipendenti designati negli incarichi di prevenzione incendi e di soccorso.
    (Pietro Gremigni, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 16 gennaio 2018)
  • Sicurezza e turismo
    GLI OBBLIGHI DI SICUREZZA DELLE STRUTTURE TURISTICHE-ALBERGHIERE
    Con la legge 27 dicembre 2017, n. 205 (c.d. legge di stabilità) è confermata per molti titolari di strutture turistiche – alberghiere la proroga dell’obbligo di procedere agli adeguamenti in materia di sicurezza antincendio.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24, 25 gennaio 2018)
  • Protezione dei lavoratori
    L'ESPOSIZIONE DEI LAVORATORI AD AGENTI CANCEROGENI O MUTAGENI
    Il 17 gennaio 2018 è entrata in vigore la Direttiva (UE) 2017/2398 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2017 che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 25 gennaio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    INFORTUNI SUL LAVORO, DATORE RESPONSABILE SOLO SE HA AGGRAVATO IL TASSO DI RISCHIO
    La responsabilità del datore di lavoro può sussistere in base all'articolo 2087 del Codice civile solo quando per il suo comportamento si sia aggravato il tasso di rischio e di pericolosità ricollegato alla natura dell'attività lavorativa del dipendente.
    (Mauro Pizzin, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 16 gennaio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    APPALTO E SICUREZZA DEL LAVORO
    In materia di appalto, la responsabilità per la violazione dell'obbligo di adottare le misure necessarie a tutelare l'integrità fisica dei prestatori di lavoro si estende al committente solo ove lo stesso si sia reso garante della vigilanza relativa alla misura da adottare in concreto e si sia riservato i poteri tecnico organizzativi dell'opera da eseguire.
    (A cura di Elio Cherubini, Toffoletto De Luca Tamajo e Soci, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del lavoro”, 29 gennaio 2018)
  • Sicurezza studenti in luoghi di lavoro
    ALTERNANZA-SCUOLA LAVORO: GLI OBBLIGHI DI SICUREZZA PER GLI STUDENTI
    In materia di appalto, la responsabilità per la violazione dell'obbligo di adottare le misure necessarie a tutelare l'integrità fisica dei prestatori di lavoro si estende al committente solo ove lo stesso si sia reso garante della vigilanza relativa alla misura da adottare in concreto e si sia riservato i poteri tecnico organizzativi dell'opera da eseguire.
    (Emanuela Dal Santo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 11 gennaio 2018)

L’ESPERTO RISPONDE

RASSEGNA DI NORMATIVA

 

Newsletter News24 01/2018
  del 16/01/2018    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Miglioramento condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori
    IL BANDO ISI 2017
    Con comunicato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 296 del 20 dicembre 2017 è stato reso noto che l'Inail, con Determina del Presidente n. 444 del 4 dicembre 2017, ha approvato i criteri generali per l'attivazione della procedura per l'ottenimento dei finanziamenti alle imprese per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 22 dicembre 2017)
  • Sicurezza e formazione
    LA FORMAZIONE E L'ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE MARITTIMO
    Con d.m. 16 novembre 2017, pubblicato in G.U. 2 dicembre 2017, n. 282, è stata disposta l'istituzione del corso di formazione e addestramento per il personale marittimo in servizio su navi soggette al Codice IGF.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 24 dicembre 2017)
  • Sicurezza e controlli
    LE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO
    Con d.m. 1° dicembre 2017 il Ministero del Lavoro ha adottato il Quindicesimo elenco, di cui al punto 3.7 dell'Allegato III del d.m. 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro ai sensi dell'articolo 71, comma 11, del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 14 dicembre 2017)
  • Rapporto di lavoro
    MANCATO AGGIORNAMENTO DEL LAVORATORE ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO, EFFETTI E SANZIONI PER IL DATORE DI LAVORO
    Nella gestione del rapporto di lavoro il datore ha una serie di obblighi formativi, tra cui quelli certamente più delicati e impegnativi riguardano la sfera della sicurezza sul lavoro e, in particolare, quello della formazione e dell'aggiornamento dei lavoratori designati come addetti al primo soccorso aziendale secondo quanto stabilito dagli articolo 18, comma 1, lett. b) e 45 del Dlgs n.81/2008.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 3 gennaio 2018)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE NELL'UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE
    Nel complesso regime della sicurezza sul lavoro negli appalti il committente, com’è noto, occupa ormai da tempo una posizione centrale sul piano della prevenzione degli infortuni; si consideri, infatti, che prima l’art. 7 del D.Lgs. 626/94 e, poi, l’art. 26 del D.Lgs. 81/08, hanno attribuito a tale figura un ruolo strategico, possiamo dire da “regista” della prevenzione, che fonda le sue radici su due elementi fondamentali.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 14 dicembre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    NON COPERTI GLI INFORTUNI PER ATTIVITÀ EXTRA
    Secondo l’interpretazione da darsi all’articolo 2087 del Codice civile, non è ipotizzabile a carico dell’imprenditore un obbligo di sicurezza e prevenzione anche in relazione a condotte del dipendente che, pur non rientranti nella nozione di inopinabilità e di abnormità, siano state poste in essere dopo il compimento della prestazione resa.
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro, 9 gennaio 2018)
  • Sicurezza in commercio
    POSSIBILE VENDERE ED ESPORRE MACCHINARI NON A NORMA
    L’esposizione di un macchinario privo di tutti i requisiti di sicurezza non ricade nel divieto stabilito dal testo unico sulla sicurezza sul lavoro. In sintesi è questo il parere del ministero del Lavoro espresso tramite la Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro con l’interpello 1/2017, in risposta a una serie di quesiti formulati dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
    (Luigi Caiazza e Roberto Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 21 dicembre 2017)
  • Sanzioni e sicurezza
    LA PRESCRIZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
    Il 1994 ha rivoluzionato per parecchi versi il mondo del lavoro in Italia, ed in particolare della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro. Non solo è entrato in vigore il D.Lgs. 626/94, con il radicale cambiamento di prospettiva in merito alla gestione e all'assunzione di responsabilità conseguenti nel settore, ma è stato anche promulgato il D.Lgs. 19 dicembre 1994, n. 758.
    (Emanuela Dal Santo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 14 dicembre 2017)
  • Sicurezza all’estero
    LAVORO ALL’ESTERO IN SICUREZZA
    Sempre più spesso le imprese italiane, anche di ridotte dimensioni, inviano personale all’estero. Ciò può dar luogo a criticità e problematiche, specie con riferimento all’individuazione del regime applicabile ai fini della salute e sicurezza sul lavoro.
    (Riccardo Borsari, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme e Tributi”, 3 dicembre 2017)

L’ESPERTO RISPONDE

GLI EVENTI DELLA FONDAZIONE

RASSEGNA DI NORMATIVA

 

Newsletter News24 12/2017
  del 20/12/2017    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Sicurezza e condizioni meteo
    LA VALUTAZIONE DEI RISCHI ATMOSFERICI
    Una recente segnalazione dell’Azienda sanitaria di Trieste ha voluto sensibilizzare operatori e associazioni di categoria sulla necessità di mettere in atto le opportune misure preventive volte alla riduzione del rischio derivante dall'esposizione ad agenti atmosferici avversi, nello specifico a vento sostenuto quale la Bora.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 16 novembre 2017)
  • Sicurezza in agricoltura
    IN NERO UN OPERAIO AGRICOLO SU CINQUE
    Ben 10.066 situazioni di irregolarità accertata su 14.746 controlli effettuati, per un’incidenza pari al 68 per cento. Addirittura 1.879 le attività d’impresa sospese e 5.287 persone denunciate.
    (Francesco Prisco, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del lavoro”, 8 novembre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    STRUTTURE AZIENDALI COMPLESSE, GARANTE E COMPITI NON DELEGABILI
    Ai fini dell'individuazione del garante delle strutture aziendali complesse, occorre fare riferimento al soggetto espressamente deputato alla gestione del rischio, pur se un incidente che derivi da scelte gestionali di fondo sia generalmente riconducibile alla sfera di responsabilità del datore di lavoro.
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 21 novembre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    LA RIPARTIZIONE DELLA RESPONSABILITÀ NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI
    Nel corso di questi anni uno dei temi sempre più dibattuti in materia di salute e di sicurezza sul lavoro sono i confini della posizione di garanzia dei diversi soggetti della prevenzione e la ripartizione degli obblighi antinfortunistici.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 2 novembre 2017)
  • Legge europea 2017 - 1
    LA CLASSIFICAZIONE, L'ETICHETTATURA E L'IMBALLAGGIO DI SOSTANZE E MISCELE
    Entrano in vigore il 12 dicembre p.v. nuove fattispecie sanzionatorie in tema di classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze e miscele.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 29 novembre 2017)
  • Legge europea 2017 - 2
    LE NOVITÀ SUI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
    Sulla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 2017 è stata pubblicata la legge 25 ottobre 2017, n. 163 la quale ha conferito al Governo la delega per il recepimento di numerose direttive europee e per l'attuazione di altri atti dell'Unione europea.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 9 novembre 2017)
  • Riduzione dei premi
    INAIL ARTIGIANI, APPROVATO LO SCONTO PER IL 2017
    Lo scorso 14 novembre la Corte dei conti ha recepito il decreto condiviso dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il ministero dell'Economia e delle Finanze, con il quale è stata deliberata la misura della riduzione dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dovuti dalle imprese artigiane.
    (Paola Sanna, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 23 novembre 2017)
  • Gestione rischio stress
    STRESS LAVORO CORRELATO: UN NUOVO MANUALE
    L'Inail, nei giorni scorsi, ha pubblicato un utile manuale ad uso delle aziende per la valutazione e gestione dello stress lavoro correlato.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 9 novembre 2017)
  • Lavoro agile in sicurezza
    IL LAVORO AGILE E LA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI
    L'inail, con la Circolare 2 novembre 2017, n. 48, ha fornito importanti indicazioni applicative sulle modalità di esecuzione del lavoro agile; di particolare interesse rivestono le istruzioni fornite sul tema della tutela della salute e sicurezza.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Tecnici24”, 8 novembre 2017)
  • Conciliazione tra vita professionale e privata
    SAFETY E WORK-LIFE BALANCE: PREMIATE LE AZIENDE VIRTUOSE
    Con la pubblicazione del tanto atteso Decreto del Ministero del lavoro e del Ministero dell’Economia e delle Finanze 12 settembre 2017, ha trovato attuazione la previsione dell’art. 25 del D.Lgs. 81/15, che in via sperimentale riconosce la concessione di sgravi contributivi a beneficio dei datori di lavoro che, mediante la contrattazione collettiva aziendale, adottano specifiche misure di conciliazione tra vita professionale e privata (Comunicato in Gazzetta Ufficiale del 23 ottobre 2017, n. 248).
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 16 novembre 2017)

L’ESPERTO RISPONDE

GLI EVENTI DELLA FONDAZIONE

RASSEGNA DI NORMATIVA

 

Newsletter News24 11/2017
  del 28/11/2017    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Antincendio e lavoro
    LA SICUREZZA ANTINCENDIO NEI LUOGHI DI LAVORO: IL D.M. 10 MARZO 1998
    Il d.m. 10 marzo 1998 (Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro) regolamenta le modalità di valutazione, riduzione e gestione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro.
    (Dario Zanut, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Antincendio24”, 4 ottobre 2017)
  • Sicurezza atomica
    LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI NUCLEARI
    Dal 4 ottobre 2017 sono in vigore le nuove norme sulla sicurezza degli impianti nucleari. A stabilirlo è il D.Lgs 15 settembre 2017, n. 137 che, in attuazione della direttiva 2014/87/Euratom, modifica la direttiva 2009/71/Euratom che istituisce un quadro comunitario per la sicurezza nucleare degli impianti nucleari (Cfr. Gazzetta Ufficiale n. 219 del 19 settembre 2017).
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 5 ottobre 2017)
  • Accertamento di violazioni
    SICUREZZA, NOTIZIA DI REATO COMUNICATE AI MAGISTRATI
    In caso di violazioni in materia di salute e sicurezza accertate dagli ispettori del lavoro, questi comunicano la notizia di reato, ai sensi dell’articolo 347 del codice penale, direttamente all’Autorità giudiziaria. Lo puntualizza l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (Inl) con la lettera circolare prot. n. 3/17, che fornisce indicazioni operative sulle sanzioni in caso di omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori.
    (Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 13 ottobre 2017)
  • Sanzioni per omessa sorveglianza
    LE ISTRUZIONI PER LA SORVEGLIANZA SANITARIA DEI LAVORATORI
    L'Ispettorato nazionale del lavoro ha fornito indicazioni operative sulle sanzioni da applicare in caso di omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori, chiarendo il concetto di quest'ultima in rapporto alla individuazione di tre fattispecie omissive con la circolare n. 3 del 2017.
    (Luca De Compadri, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 23 ottobre 2017)
  • Regolarità contributiva
    PER IL DURC VERIFICHE SUL CAMPO
    Il datore di lavoro per fruire dei benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale, fermi restando gli altri obblighi ed il rispetto della normativa contrattuale, anche aziendale, deve essere in possesso del documento unico di regolarità contributiva (Durc).
    (Luigi Caiazza e Roberto Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 20 ottobre 2017)
  • Controlli in edilizia
    EDILIZIA, I CONTROLLI EVITANO SANZIONI PER 395 MILIONI
    L’intervento della bilateralità, attraverso i comitati paritetici territoriali, ha consentito alle imprese edili di mettere in sicurezza impianti e cantieri, evitando di incorrere in sanzioni valutate tra i 184 milioni e 395 milioni di euro.
    (Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 25 ottobre 2017)
  • Rischi naturali - 1
    LA VALUTAZIONE DEI RISCHI E GLI ALTRI OBBLIGHI DI SICUREZZA
    La valutazione e la prevenzione dei rischi inerenti i fenomeni naturali è uno degli obiettivi principali che è stato perseguito negli ultimi anni dalla comunità scientifica e da coloro che, a vario titolo, si occupano della gestione territoriale. Per rischio naturale si intende il prodotto tra la probabilità che accada un fenomeno naturale potenzialmente pericoloso (pericolosità), la vulnerabilità del territorio colpito (compresi i beni in esso contenuti) e il valore economico dei beni esposti nel territorio stesso.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 19 ottobre 2017)
  • Rischi naturali – 2
    LA RESPONSABILITÀ DEL DATORE DI LAVORO IN CASO DI CALAMITÀ NATURALI
    La vigente normativa prevenzionale individua tra gli obblighi del datore di lavoro non delegabili – vista l’importanza e l’intima correlazione con le scelte aziendali di fondo che rimangano in toto attribuite alla sfera dei poteri del datore – anche l’attività di valutazione dei rischi derivanti da fenomeni naturali, quali inondazioni, frane, sismi, smottamenti, ecc.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 19 ottobre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza
    LA FREQUENZA DEI SOPRALLUOGHI DEL CSE IN CANTIERE
    In un contesto lavorativo in cui la rissa e la violenza sono per normale esperienza frequenti, anche per lo stato di alterazione alcoolica prevedibile della clientela, il datore di lavoro è tenuto ad approntare tutte le misure necessarie al fine di garantire l'integrità psicofisica di tutti i propri dipendenti, anche di quelli a cui non vengono affidati compiti di sorveglianza.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 19 ottobre 2017)
  • Lavoro agile
    INFORTUNI IN SMART WORKING DA PROVARE
    La circolare Inail 48/2017 sul lavoro agile era molto attesa, non senza qualche preoccupazione da parte di chi paventava un aggravio del premio assicurativo per gli smart workers.
    (Aldo Bottini, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme e Tributi”, 7 novembre 2017)

L’ESPERTO RISPONDE

GLI EVENTI DELLA FONDAZIONE

RASSEGNA DI NORMATIVA

 

Newsletter News24 10/2017
  del 10/10/2017    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Infortuni e indennizzi – 1
    LE ISTRUZIONI SULLA RIVALUTAZIONE DELLE RENDITE DAL 1° LUGLIO 2017
    L'Inail, con circolare 27 settembre 2017, n. 38, detta le istruzioni sulla rivalutazione, con decorrenza 1° luglio 2017, degli importi delle prestazioni economiche per infortuni sul lavoro e malattie professionali per i settori industria, agricoltura, navigazione, medici radiologi e tecnici sanitari di radiologia medica autonomi.
    (Luca Vichi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 2 ottobre 2017)
  • Infortuni e indennizzi – 2
    CONFERMATI GLI IMPORTI DELLE PRESTAZIONI ECONOMICHE PER DANNO BIOLOGICO
    L’Inail, con la circolare 39 del 27 settembre 2017, ha dettato disposizioni in materia di rivalutazione degli importi degli indennizzi del danno biologico derivante da infortunio sul lavoro e malattia professionale con decorrenza 1° luglio 2017
    (Silvana Toriello, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 29 settembre 2017)
  • Sicurezza e lavoro agile
    L'INFORMATIVA DI SICUREZZA NEL LAVORO AGILE
    Per favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato, il Capo II della legge 22 maggio 2017, n. 81 ha definito nuove è più snelle modalità di esecuzione del rapporto di lavoro.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 21 settembre 2017)
  • Sicurezza nei cantieri
    IL DIRETTORE DEI LAVORI, IL DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE E GLI OBBLIGHI DI SICUREZZA
    Negli ultimi anni sono state numerose le sentenze della Cassazione Penale (tra le altre, 31 marzo 2014, n. 14787; 19 agosto 2014, n. 35970; 23 marzo 2017, n. 14333; 04 luglio 2017, n. 32098) relative a profili di responsabilità del direttore dei lavori in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
    (Emanuela Dal Santo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Cantieri24”, 21 settembre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 1
    SGRAVI CONTRIBUTIVI INCOMPATIBILI CON VIOLAZIONI, ANCHE SOLO FORMALI, DELLE NORME A TUTELA DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
    La sezione lavoro della Cassazione con la sentenza 21053 dell'11 settembre 2017, ribadisce con chiarezza il principio del necessario collegamento tra violazione delle prescrizioni normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e revoca dei benefici e alle agevolazioni contributive, indipendentemente dalla natura o dal tipo di violazione accertata e impeditiva dell'accesso al beneficio.
    (Silvano Imbriaci, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 13 settembre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 2
    AMMINISTRATORE COLPEVOLE DI OMICIDIO COLPOSO PER L’INCIDENTE IN CANTIERE
    Gli innegabili progressi rispetto al passato, in materia di prevenzione e controlli, non mitigano la ferita sempre attuale delle cosiddette “morti bianche” che sempre rappresentano una realtà sociale. Specie quando ad essere vittima è un disoccupato che per necessità, accetta un lavoro, seppur precario, incurante delle misure di sicurezza o, come nel caso trattato dalla Cassazione nella sentenza 43452 del 2017, del fatto che il condominio
    (Valeria Sibilio, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Condominio”, 22 settembre 2017)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 3
    SICUREZZA SUL LAVORO E RESPONSABILITÀ DEL DATORE
    In un contesto lavorativo in cui la rissa e la violenza sono per normale esperienza frequenti, anche per lo stato di alterazione alcoolica prevedibile della clientela, il datore di lavoro è tenuto ad approntare tutte le misure necessarie al fine di garantire l'integrità psicofisica di tutti i propri dipendenti, anche di quelli a cui non vengono affidati compiti di sorveglianza.
    (Il Sole 24 ORE – Estratto da “Guida al Lavoro, n. 36, Edizione del 15 settembre 2017, pag. 48-54”)
  • Sicurezza e giurisprudenza - 4
    INFORTUNIO IN ITINERE, NESSUN INDENNIZZO SE L’USO DELL'AUTO NON È NECESSARIO
    Con sentenza del 12 settembre 2017, numero 21122, la Corte di cassazione, riconfermando un consolidato indirizzo in materia, ha sancito che non sono indennizzabili gli infortuni occorsi ai lavoratori che si rechino a lavoro alla guida di un proprio mezzo di trasporto, allorché l'utilizzo di tale veicolo non rivesta carattere di necessità.
    (Roberta Di Vieto e Marco Di Liberto, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 28 settembre 2017)

L’ESPERTO RISPONDE

GLI EVENTI DELLA FONDAZIONE

RASSEGNA DI NORMATIVA

 

Newsletter News24 9/2017
  del 06/09/2017    

NEWS E APPROFONDIMENTI

  • Smart workers
    AL DIPENDENTE «AGILE» VA FORNITA ADEGUATA INFORMAZIONE
    Agli smart workers è possibile applicare per analogia la normativa in materia di tutela della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro prevista per il telelavoro, tenendo conto però che, a differenza di quest'ultimo, lo smart working non prevede una postazione fissa per l'attività svolta all'esterno dei locali aziendali.
    (Silvana Toriello, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 26 luglio 2017)
  • Sicurezza e Durc
    SICUREZZA SUL LAVORO, QUANDO L’ILLECITO È OSTATIVO AL RILASCIO DEL DURC?
    Le continue modifiche alla disciplina antinfortunistica operate nel corso degli ultimi anni hanno determinato un significativo aumento delle sanzioni penali e amministrative con delle pesanti ricadute anche sull'impresa, in quanto numerosi illeciti sono ostativi anche al rilascio del documento unico di regolarità contributiva (Durc).
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 29 agosto 2017)
  • Aggiornamenti legislativi
    GLI ADEMPIMENTI DI SICUREZZA NELLE IMPRESE SOCIALI
    Con D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 112 (Cfr. Gazzetta Ufficiale n. 167 del 19 luglio 2017) è stata introdotta una revisione profonda e strutturale della disciplina in materia di impresa sociale, definita ora come organizzazione o ente che esercita in via stabile e principale una o più attività d'impresa di interesse generale per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
    (Pierpaolo Masciocchi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza 24”, 27 luglio 2017)
  • Preposto alla sicurezza
    UNA NUOVA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE SUL RUOLO DEL PREPOSTO
    Con la riforma operata dal D.Lgs. 81/08, com’è noto è stato introdotto un nuovo modello prevenzionale di tipo collaborativo basato su uno più stretto connubio tra organizzazione della sicurezza e vigilanza attiva, direttiva e operativa, sul comportamento del lavoratore e la corretta applicazione delle procedure di lavoro; a corollario, poi, l’art. 30 del predetto decreto ha enfatizzato e stimolato il potere disciplinare del datore di lavoro (cfr. art. 2106 c.c.) come strumento da esercitare doverosamente qualora siano poste in essere condotte che violino le norme antinfortunistiche e le disposizioni aziendali in materia fino ad arrivare, nei casi più gravi, al licenziamento.
    (Mario Gallo, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Sicurezza24”, 27 luglio 2017)
  • Coordinatore per la progettazione e la esecuzione
    RESPONSABILITÀ LIMITATA PER IL COORDINATORE
    La posizione riconosciuta al coordinatore per la progettazione e la esecuzione è solo quella riferita all’alta vigilanza delle lavorazioni, sottesa a gestire il rischio interferenziale e non già a sovraintendere, momento per momento, alla corretta applicazione delle prescrizioni e delle metodiche risultanti dal Piano operativo di sicurezza (Pos), come integrate dal datore di lavoro e filtrate dal Piano di sicurezza e coordinamento (Psc).
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 19 luglio 2017)
  • Formazione e sicurezza
    SICUREZZA, I TRASCORSI LAVORATIVI DEL DIPENDENTE NON ESONERANO DALLA FORMAZIONE
    Tutti gli adempimenti finalizzati ai vari obblighi antinfortunistici, sono di per sé inderogabili. Essi vanno sempre osservati, in modo puntuale, in relazione allo specifico ambiente di lavoro, nei confronti di qualsiasi lavoratore. Pertanto, il datore di lavoro non può auto esonerarsi da tali obblighi sulla base dei trascorsi lavorativi e familiari del lavoratore o perché già “sappia fare”.
    (Luigi Caiazza, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 11 agosto 2017)
  • Lavoro occasionale
    VOUCHER, RISCHIO-MAXISANZIONE
    Con la circolare 5/2017 l’Ispettorato nazionale del lavoro interviene sul regime sanzionatorio applicabile in caso di violazioni delle regole sul nuovo lavoro occasionale. Il superamento del limite economico (2.500 euro) o comunque del limite di durata della prestazione (280 ore) nell’anno civile comporta la trasformazione in un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato a far data dal giorno in cui si realizza il superamento, con applicazione delle connesse sanzioni civili e amministrative a carico dell’utilizzatore.
    (Josef Tschöll, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Norme e Tributi”, 11 agosto 2017)
  • Patologie lavorative e risarcimento
    DANNI DA AMIANTO, BASTA LA PROBABILITÀ
    Con la sentenza 19270/2017 la Corte di cassazione si è pronunciata, sulla risarcibilità dei danni per patologie amianto-correlate, affermando che sussiste la responsabilità del datore di lavoro ogni volta che risulti, in base al principio «del più probabile che non», che sia stata l’esposizione ad amianto sul luogo di lavoro (e, nel caso specifico, ad altri agenti chimici utilizzati per la lavorazione del vetro) a causare l’insorgenza della malattia, seppur in presenza di altre possibili concause, quali il fumo di sigaretta o pregresse patologie polmonari del dipendente trattate con farmaci sospetti cancerogeni.
    (Uberto Percivalle e Giulia Spalazzi, Il Sole 24 ORE – Estratto da “Quotidiano del Lavoro”, 4 settembre 2017)

L’ESPERTO RISPONDE

RASSEGNA DI NORMATIVA

 
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